{"id":1614,"date":"2019-08-16T15:55:51","date_gmt":"2019-08-16T13:55:51","guid":{"rendered":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/?p=1614"},"modified":"2019-08-16T15:55:51","modified_gmt":"2019-08-16T13:55:51","slug":"2019-08-16-contini-alessandro-rdn-101826112138","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/2019\/08\/16\/2019-08-16-contini-alessandro-rdn-101826112138\/","title":{"rendered":"2019.08.16 &#8211; CONTINI ALESSANDRO &#8211; RDN &#8211; 101826112138"},"content":{"rendered":"<div class=\"gs\">\n<div class=\"\">\n<div id=\":j9\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":9x\" class=\"a3s aXjCH \">\n<div>\n<p>Oggetto:\u00a0<strong>16-08-2019- Alessandro\u00a0Contini &#8211; RDN &#8211; 101826112138<\/strong><\/p>\n<p>at<br \/>\n<strong>autostrade per l&#8217;italia, Via A. Bergamini, 50 \u2013 00159 \u2013 Roma &#8211;\u00a0<a href=\"mailto:info@autostrade.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">info@autostrade.it<\/a><\/strong><br \/>\n&#8212;<br \/>\nIo sottoscritto\/a\u00a0<strong>Alessandro\u00a0Contini<\/strong>, nato\/a il 25\/09\/1981, persona di nazionalit\u00e0 e cittadinanza Veneta, codice unico personale 201952415241<\/p>\n<p><strong>TENUTO CONTO CHE<\/strong><\/p>\n<p>la formale denuncia, denominata DECLARATION ON FACTS e relativa chiusura e pignoramento della Repubblica Italiana con riferimento e per causa UCC DOC. #2012127914 e UCC DOC. #2013032035, mai confutata dall\u2019attuale ITALY REPUBLIC entro il termine previsto cos\u00ec da diventare Legge Internazionale con piena validit\u00e0 giuridica in tutto il pianeta.<\/p>\n<p>la sedicente Repubblica Italiana un tempo sovrana, dal 1934 \u00e8 CORPORATION con denominazione \u201cITALY REPUBLIC OF CIK#: 0000052782\u201d (d\u2019ora in avanti I.R.) regolarmente registrata su\u00a0<a href=\"http:\/\/www.sec.gov\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.sec.gov&amp;source=gmail&amp;ust=1566049136417000&amp;usg=AFQjCNFuVwQY1WoOvNsLykGjONNHLdQUlw\">www.sec.gov<\/a>\u00a0quale corporation di tipo governativo (quindi una semplice azienda privata di qualsiasi sovranit\u00e0).<\/p>\n<p>grazie alla registrazione della I.R. al S.E.C. (Securities Exchange Commission) essa deve sottostare e rispettare le leggi e le regole internazionali della U.C.C. (Uniform Commercial Code).<\/p>\n<p>la totale, assoluta e reiterata inosservanza e trasgressione da parte dello stato straniero occupante italiano della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI, sebbene sia stata da esso ratificata, pone in essere la conseguente condizione di schiavit\u00f9 nei confronti degli Esseri Umani e per questo pignorata.<\/p>\n<p>tutti gli organi e qualsiasi \u201cautorit\u00e0\u201d, enti e societ\u00e0 private o pubbliche, facente parte o che agiscono in nome e per conto dello stato straniero occupante italiano, sono tutte aziende ad essa subordinate e pertanto operanti in difetto assoluto di giurisdizione<\/p>\n<p>tutti gli atti e\/o i provvedimenti di qualsiasi natura posti in essere da una qualsiasi autorit\u00e0 straniera italiana nei Territori occupati della Repubblica Veneta sono privi di qualsiasi effetto giuridico in quanto posti in essere in difetto assoluto di giurisdizione ed altres\u00ec in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio, con la derivante conseguenza che ogni e qualsiasi atto e\/o provvedimento, comunque denominato, in ogni sua fase e\/o grado del procedimento, posto in essere da una qualsiasi autorit\u00e0 e\/o ente e\/o societ\u00e0 privata e\/o pubblica straniera italiana di occupazione, sui Territori della Repubblica Veneta \u00e8 a tutti gli effetti INESISTENTE, ovvero tamquam non esset.<\/p>\n<p>che tutti gli effetti di atti giuridici, sia pubblici che privati, recettizi e non, normativi e precettivi, discrezionali, dovuti e necessari, compresi quelli di provvedimenti amministrativi e giurisdizionali siano essi unilaterali, bilaterali, plurilaterali e collegiali, e anche degli stessi negozi giuridici di diritto privato che si estrinsechino quali manifestazione di pensiero attraverso la parola, orale o scritta o altri segni, operazioni o atti materiali o atti reali, ossia comportamenti umani diversi dalle dichiarazioni che riguardino atti negoziali espressione di dichiarazioni di volont\u00e0 o di conoscenza, di giudizio, di desiderio o d\u2019autorit\u00e0 e d\u2019imperio non possono produrre asservimento e sottomissione in schiavit\u00f9 in qualsivoglia maniera e forma di qualsiasi Persona umana.<\/p>\n<p>Il Governo Italiano anche se \u201cde facto\u201d esiste ancora perch\u00e9 i rappresentanti delle sue istituzioni fanno finta di nulla confidando nella ignoranza di tutti i cittadini compresi i loro subordinati, \u201cde jure\u201d non esiste pi\u00f9, quindi privo, nullo e senza valore (vedi documenti con forza di legge UCC DOC. #2012127914 e UCC DOC. #2013032035).<\/p>\n<p>Il documento nr. WA DC UCC Doc# 2012113593 depositato in U.C.C., mai confutato entro i termini di legge e quindi diventato Legge Internazionale con piena validit\u00e0 giuridica in tutto il pianeta il quale recita: \u201cQualora un qualsiasi individuo perseveri nel perseguire eventuali azioni per conto di una Banca pignorata o di \u2018Governo\u2019 pignorato, causando ad un altro e qualsiasi individuo ogni danno ipotizzabile come qui descritto, egli \u00e8 a titolo personale e senza alcuna pregiudiziale assolutamente responsabile dei suoi atti\u201d.<\/p>\n<p>Lo stesso stato straniero occupante razzista e colonialista italiano ha sancito l\u2019illecita e illegale permanenza della sua occupazione sui Territori della Repubblica di Venezia con il decreto legislativo 13.12.2010, n. 212, in vigore dal 16 dicembre 2010, che ha espressamente abrogato a tutti gli effetti il regio decreto italiano 04.11.1866, n. 3300, \u201ccol quale le provincie della Venezia e di Mantova fanno parte integrante del regno d\u2019italia<\/p>\n<p><strong>CONSIDERATO INOLTRE<\/strong><\/p>\n<p>Che nei territori Veneti, l\u2019antica Repubblica Veneta detta \u201cSerenissima\u201d, fondata nell\u2019anno 697, non ha mai cessato di esistere ed \u00e8 tutt&#8217;ora esistente.<\/p>\n<p>Che tutti i Territori della Serenissima Repubblica Veneta, rivendicati dal Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) in virt\u00f9 del proprio diritto all&#8217;Autodeterminazione sono sotto la giurisdizione del GOVERNO PROVISORIO VENETO quale apparato istituzionale preposto ai sensi delle norme del diritto internazionale dal Movimento de Librasione Nasionale Veneto (di seguito MLNV).<\/p>\n<p>Che ogni Movimento di Liberazione Nazionale \u00e8 l\u2019organo riconosciuto dal diritto internazionale quale titolare del diritto all&#8217;autodeterminazione di un Popolo soggetto all&#8217;occupazione di uno stato straniero, da un regime razzista e\/o colonialista.<\/p>\n<p>Che il sottoscritto rigettante, \u00e8 volontariamente registrato all\u2019Anagrafe del Popolo Veneto, rinnegando l&#8217;imposta cittadinanza italiana e riconoscendosi di Nazionalit\u00e0 e Cittadinanza Veneta, sotto l\u2019egida del Movimento de Liberasione Nasionale del Popolo Veneto (MLNV) per il tramite del GOVERNO PROVISORIO VENETO (GVP).<\/p>\n<p><strong>FORMALIZZO COSI&#8217; IL PRESENTE ATTO CHIEDENDO<\/strong><br \/>\n1) &#8211; a autostrade per l&#8217;italia tutta la documentazione relativa all&#8217;atto di cui al rigetto;<br \/>\n2) &#8211; al proprio Governo di assicurarsi che lo stato italiano non ignori e consenta il reiterarsi delle violazioni poste in essere come per l&#8217;atto di cui al rigetto:<br \/>\n3) &#8211; che sia riconosciuta l&#8217;inconfutabilit\u00e0 dell&#8217;illegale azione posta in essere da autostrade per l&#8217;italia per le ragioni in premessa.<\/p>\n<p><strong>RIGETTANDO QUESTA OFFERTA DI CONTRATTO<\/strong><br \/>\n1) &#8211; negando il consenso al presente procedimento senza pregiudizio UCC 1-308;<br \/>\n2) &#8211; negando l&#8217;autorizzazione al trattamento dei proprio dati personali UCC 1-103.<\/p>\n<p><strong>RITENENDO<\/strong><br \/>\nquesto rigetto, atto notorio inalienabile, inconfutabile, innegabile e inoppugnabile.<\/p>\n<p><strong>E IN CONSEGUENZA DI CIO&#8217;<\/strong><br \/>\nla \u00abproposta di contratto\u00bb o comunque vogliate chiamare l&#8217;atto per cui si rigetta \u00e8 NULLO AB ORIGINE.<\/p>\n<p>Si chiede inoltre la pubblicazione del presente atto a mezzo ALBO UFFICIALE del Governo Veneto Provvisorio con valore di notificazione e l\u2019iscrizione a ruolo giudiziario dei responsabili dell&#8217;emissione dell&#8217;atto e della successiva notifica o del suo tentativo, al fine di assicurare l&#8217;ulteriore a praticarsi in seno alla Giustizia Veneta<\/p>\n<p><strong>SONO INOLTRE A PRECISARE QUANTO SEGUE:<\/strong><br \/>\nNon \u00e8 etico pagare le autostrade italiane date in concessione alla famiglia Benetton perch\u00e8 saremo complici di crimini contro l&#8217;umanit\u00e0 e comunque le autostrade dovrebbero essere statali e non private, nemmeno in parte. Vi cito due articoli che vi faranno capire meglio:<br \/>\nCrimini contro l&#8217;umanit\u00e0 da parte della famiglia Benetton:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.google.it\/amp\/s\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/02\/13\/la-lotta-dei-mapuche-contro-benetton\/3384721\/amp\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.google.it\/amp\/s\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/02\/13\/la-lotta-dei-mapuche-contro-benetton\/3384721\/amp\/&amp;source=gmail&amp;ust=1566049136417000&amp;usg=AFQjCNHoXdWznDI43U9B2VX1h6-JXJaTrA\">https:\/\/www.google.it\/amp\/s\/<wbr \/>www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/<wbr \/>02\/13\/la-lotta-dei-mapuche-<wbr \/>contro-benetton\/3384721\/amp\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilprimatonazionale.it\/approfondimenti\/ponte-morandi-arricchirsi-alle-spalle-degli-italiani-le-autostrade-dei-benetton-127398\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.ilprimatonazionale.it\/approfondimenti\/ponte-morandi-arricchirsi-alle-spalle-degli-italiani-le-autostrade-dei-benetton-127398\/&amp;source=gmail&amp;ust=1566049136417000&amp;usg=AFQjCNGHO9JOjaK0mVhDTXs_Q4mxMzgsbQ\">https:\/\/www.<wbr \/>ilprimatonazionale.it\/<wbr \/>approfondimenti\/ponte-morandi-<wbr \/>arricchirsi-alle-spalle-degli-<wbr \/>italiani-le-autostrade-dei-<wbr \/>benetton-127398\/<\/a><\/p>\n<p>Poi:<br \/>\nAutostrade, pi\u00f9 stato e meno regali ai privati?<br \/>\nGiorgio Ragazzi<br \/>\n607<br \/>\n21 Commenti<br \/>\nIl sistema delle concessioni autostradali ha garantito grandi profitti ai concessionari. Al di l\u00e0 delle controversie legali, una gestione diretta dello stato potrebbe migliorare le cose su manutenzione e investimenti. E i pedaggi potrebbero diminuire.<\/p>\n<p>Tutti i profitti dei concessionari<\/p>\n<p>La tragedia del ponte Morandi ha catalizzato l\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica, italiana ed estera, sulle disfunzioni del nostro sistema di concessioni autostradali, che da anni \u2013 inutilmente \u2013 pochi economisti hanno continuato a denunciare. Mentre le tariffe aumentano con regolarit\u00e0, la maggior parte dei pedaggi finisce in imposte e profitti dei concessionari. Nel 2017, su 8 miliardi di pedaggi pagati 2 sono andati in Iva e canoni allo stato e 6 alle concessionarie, che hanno per\u00f2 fatto investimenti per meno di un miliardo. Autostrade per l\u2019Italia (Aspi) ha avuto un margine operativo di 2.450 milioni, ma ha investito nella rete soli 517 milioni.<\/p>\n<p>In questi giorni si \u00e8 diffusa una critica radicale alla funzione stessa e all\u2019utilit\u00e0 sociale delle concessionarie. L\u2019istituto della concessione si giustifica in teoria perch\u00e9 opere pubbliche possano essere finanziate con capitali privati e poi devolute allo stato a fine concessione, senza oneri per il bilancio. Ma questo non \u00e8 mai avvenuto in Italia.<\/p>\n<p>Fin dall\u2019inizio gli azionisti delle concessionarie \u2013 l\u2019Iri, i Gavio e gli enti azionisti di tutte le altre autostrade \u2013 non hanno versato capitali \u2013 se non irrisori -, tutto \u00e8 stato finanziato a debito e quasi sempre con garanzia dello stato. I capitali iscritti a bilancio sono stati centuplicati con le rivalutazioni monetarie e poi, una volta rimborsati i debiti attorno alla fine degli anni Novanta, invece di devolvere le opere allo stato come previsto dai contratti di concessione, per agevolare la privatizzazione delle Autostrade, i pedaggi sono stati mantenuti e le concessioni prorogate pi\u00f9 volte, dando origine a un flusso di profitti elevatissimo e ingiustificato. Si pu\u00f2 dire che la rete autostradale sia stata sostanzialmente regalata ai concessionari dallo stato (inteso come rappresentante della collettivit\u00e0 che paga i pedaggi). Ci\u00f2 \u00e8 potuto avvenire perch\u00e9, come scrivevo nella premessa al mio libro (\u201cI Signori delle Autostrade\u201d, il Mulino), non esiste nessun altro settore dove un governo o un ministro possa fare regali tanto imponenti a societ\u00e0, pubbliche o private, mediante la proroga di concessioni e la regolazione delle tariffe, senza che gli utenti ne percepiscano nemmeno i costi addizionali. E nessuno dei ministri che si sono succeduti \u00e8 stato un eroe, anzi.<\/p>\n<p>L\u2019unico incasso \u00e8 stato quello ottenuto dall\u2019Iri per la privatizzazione della societ\u00e0 Autostrade, poco pi\u00f9 di 6 miliardi nel 1999. Ma appena tre anni dopo, accollando alla societ\u00e0 un debito di analogo importo (da rimborsare con i pedaggi), gli azionisti della Schamaventotto (controllata dai Benetton) recuperarono quanto pagato all\u2019Iri, restando per\u00f2 col controllo di una concessionaria che aveva ancora 35 anni di concessione e profitti crescenti di 700-900 milioni l\u2019anno.<\/p>\n<p>Un enorme profitto per i privati e una disfatta finanziaria dello stato che suscita vergogna. L\u2019opinione pubblica ha iniziato per\u00f2 a capire e l\u2019onda di indignazione suscitata dal crollo del ponte pu\u00f2 giustificare la decisione del governo di rimettere in discussione tutto il sistema, al di l\u00e0 delle responsabilit\u00e0 del caso.<\/p>\n<p>Un mestiere semplice<\/p>\n<p>Revocare o modificare concessioni, anche se pesantemente squilibrate a vantaggio del concessionario, apre scenari di controversie legali su cui non commento. Potrebbe anche rivelarsi conveniente per lo stato, ma al di l\u00e0 dei calcoli finanziari si profila ora una opposizione ideologica da parte di quanti si dichiarano contrari alla \u201cnazionalizzazione\u201d delle autostrade.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, la propriet\u00e0 delle autostrade \u00e8 sempre restata in capo allo stato e per capire in cosa consisterebbe la \u201cnazionalizzazione\u201d occorre riflettere su quali siano le funzioni svolte dai concessionari e che passerebbero allo stato.<br \/>\nIl mestiere del concessionario \u00e8 molto semplice: non deve cercarsi clienti, non \u00e8 esposto al rischio di cambiamenti di gusti o di tecnologie, non ha da temere concorrenti.<\/p>\n<p>Un concessionario fa tre cose: manutenzione, investimenti e riscossione di pedaggi. Se lo stato decidesse di riprendersi la gestione delle autostrade (svolgendo il servizio \u201cin house\u201d, magari tramite un apposito ente pubblico) potrebbe farlo senza assumere alcun nuovo dipendente pubblico: potrebbe affidare con gare separate, all\u2019Anas o a societ\u00e0 private, l\u2019esazione dei pedaggi e la manutenzione, magari anche su base regionale, contenendo i costi grazie alla concorrenza (unbundling). L\u2019Anas gestisce gi\u00e0 la manutenzione di 26 mila chilometri di strade statali: non si vedono rischi di \u201cnazionalizzazioni\u201d se dovesse farsi carico della manutenzione di altri 3 mila chilometri.<\/p>\n<p>Anche gli investimenti potrebbero essere appaltati con gare e con costi inferiori a quelli praticati dalle societ\u00e0 di costruzione controllate dalle concessionarie. Il gettito dei pedaggi, che sono divenuti in sostanza delle imposte, affluirebbe nelle casse dello stato e, ai livelli di tariffe attuali, coprirebbe ampiamente tutti i costi, lasciando margini per investimenti ben maggiori di quelli fatti dalle concessionarie.<\/p>\n<p>Certo, ci\u00f2 richiederebbe un\u2019attivit\u00e0 di supervisione alle manutenzioni e agli investimenti, da parte degli organi statali preposti, assai pi\u00f9 pervasiva di quella effettuata oggi. Ma \u00e8 la stessa tragedia del ponte crollato che ha messo in luce i difetti di un sistema dove lo stato ha progressivamente affidato ai privati le scelte d\u2019investimento e di manutenzione, abdicando di fatto al ruolo di supervisione che dovrebbe essergli proprio e che dovr\u00e0 comunque recuperare.<\/p>\n<p>Non si avvertirebbe certo il venir meno dell\u2019apporto di capitali privati: nessuno dei grandi concessionari ha mai effettuato significativi aumenti di capitale a pagamento. In questo settore tutto \u00e8 finanziato a debito, e cos\u00ec continuerebbe anche dopo la fine delle concessioni. Potrebbero invece diminuire, e di molto, sia i costi amministrativi (eliminando decine di societ\u00e0 e consigli di amministrazione) sia, soprattutto, gli oneri finanziari. Oggi il ministero riconosce ai concessionari un tasso di rendimento sugli investimenti del 7,96 per cento (al netto delle imposte!) mentre un ente pubblico potrebbe indebitarsi a un costo attorno al 3-4 per cento sulla garanzia del flusso dei pedaggi (senza garanzia dello stato). Una differenza enorme.<\/p>\n<p>Prendiamo ad esempio l\u2019ultima delle tante proroghe concesse dal ministro Delrio, quella alla Autostrade per l\u2019Italia per finanziare il cosiddetto \u201cPassante\u201d di Genova. Un progetto da 4,3 miliardi che Aspi si impegnava a costruire e a finanziare assieme ad altri investimenti per un totale di 7,8 miliardi. In cambio il governo ha concesso una proroga della concessione di quattro anni (dal 2038 al 2042), un indennizzo di subentro di 5,6 miliardi a fine concessione e una revisione della regola tariffaria per cui i pedaggi aumenteranno con l\u2019inflazione al 100 per cento (contro solo il 70 per cento di oggi) pi\u00f9 lo 0,5 per cento l\u2019anno.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 coster\u00e0, nel complesso, maggiori pedaggi per circa 24 miliardi: tre volte l\u2019importo degli investimenti previsti. Avviene proprio perch\u00e9 viene riconosciuto alla societ\u00e0 un rendimento sui capitali investiti del 7,96 per cento, anche se le obbligazioni decennali di Atlantia fruttano un tasso lordo del 3 per cento. Se quegli investimenti venissero realizzati da un ente pubblico in grado di indebitarsi attorno al 3 per cento, il costo in maggiori pedaggi potrebbe essere inferiore a 10 miliardi.<\/p>\n<p>In generale, il motivo principale dei continui aumenti di tariffa va ricercato nel fatto che gli investimenti proposti dalle concessionarie hanno una redditivit\u00e0 inferiore al tasso di remunerazione del capitale riconosciuto loro dal ministero e pertanto devono essere remunerati in tariffa. \u00c8 probabile che la redditivit\u00e0 attesa degli investimenti venga sottovalutata dalle concessionarie per ottenere maggiori incrementi tariffari, ma \u00e8 comunque difficile trovare investimenti che rendano circa l\u20198 per cento (dopo le imposte). Se vogliamo che i pedaggi cessino di crescere, e magari diminuiscano, occorre ridurre drasticamente il loro costo finanziario, e questo sar\u00e0 possibile solo se a finanziarli sar\u00e0 un ente pubblico senza scopo di lucro.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.lavoce.info\/archives\/54644\/autostrade-i-vantaggi-della-nazionalizzazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.lavoce.info\/archives\/54644\/autostrade-i-vantaggi-della-nazionalizzazione\/&amp;source=gmail&amp;ust=1566049136417000&amp;usg=AFQjCNE3vqaCqQxVodIIgR08QUFkDNGv7A\">https:\/\/www.lavoce.info\/<wbr \/>archives\/54644\/autostrade-i-<wbr \/>vantaggi-della-<wbr \/>nazionalizzazione\/<\/a><br \/>\nAncora rincari? Quindi continuano a prenderci in giro:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/autostrade-nuovi-rincari-l-esodo-ecco-perche-ACpKlrP\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/autostrade-nuovi-rincari-l-esodo-ecco-perche-ACpKlrP&amp;source=gmail&amp;ust=1566049136417000&amp;usg=AFQjCNGUMTRTvfHDvMVnzQgnIZkiWegvjw\">https:\/\/www.ilsole24ore.com\/<wbr \/>art\/autostrade-nuovi-rincari-<wbr \/>l-esodo-ecco-perche-ACpKlrP<\/a><\/p>\n<p>16-08-2019<br \/>\nIn fede:\u00a0<strong>Alessandro\u00a0Contini<\/strong><\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/8YoApeyNC2prfrKT06jwymiI5LeVEXIfF-rZJLoxpEynEbmpO1YNu5U6TG3pmHqhBLXmc9jHzbhDeGsRSPiILkcSz-R4EWIDLQ6YPrbhwzL8azc2d0mTg7k=s0-d-e1-ft#http:\/\/anagrafe.mlnv.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Immagine6.png\" alt=\"REPUBLICA VENETA\nMOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO\nGOVERNO VENETO PROVISORIO\" \/><\/p>\n<p>Oggetto:\u00a0<strong>CERTIFICATO DI REGISTRO NR.101826112138<\/strong><\/p>\n<p>Si attesta che in data 16-08-2019,\u00a0<strong>Alessandro\u00a0Contini<\/strong>, nato\/a il 25\/09\/1981, persona di nazionalit\u00e0 e cittadinana Veneta, codice unico personale\u00a0<strong>201952415241<\/strong>, ha formalizzato la registrazione del rigetto di notifica presso il Governo Veneto Provisorio costituito dal Movimento di Liberasione Nasionale del Popolo Veneto (MLNV) ai sensi e per gli effetti dell&#8217;art.96.3 del Primo Protocollo addizionale (1977) alle convenzioni di Ginevra del 1949.<br \/>\nLa persona interessata ha chiesto la pubblicazione del presente atto a mezzo ALBO UFFICIALE del Governo Veneto Provvisorio con valore di notificazione e l\u2019iscrizione a ruolo giudiziario dei responsabili dell&#8217;emissione dell&#8217;atto e della successiva notifica o del suo tentativo.<br \/>\nA tale rigetto di notifica il sistema informatico ha attribuito automaticamente il seguente codice unico: 101826112138<br \/>\n&#8212;<br \/>\n<strong>ATTO RIGETTATO<\/strong><br \/>\ndata dell&#8217;atto rigettato: 15-08-2019<br \/>\ncontrassegnato da nr.\/codice: mancato pagamento n\u00b0 4031174388<br \/>\nemesso da: autostrade per l&#8217;italia<br \/>\na firma di: Nessuna firma<br \/>\nla cui notifica \u00e8 stata eseguita o tentata a mezzo: Ricevuta del casello autostradale della azienda autostrade per l&#8217;italia<br \/>\nin data: 15-08-2019<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd\" src=\"https:\/\/ci5.googleusercontent.com\/proxy\/zFrye5AgJriMjKittoEB8zGGleSLlUIBCR89PnnpkFm3Ll5_lW7E7Rdh8zakiBRuyiHAh_9G-YPJel2SP_ishj6wfAItQ_9-as6Am5SxMXwovyaWi0ulYyA8FzkwtVy98soVq3tyPbOjbR40wiA=s0-d-e1-ft#http:\/\/anagrafe.mlnv.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/SIGILO-DE-STATO-e1565106888165.jpg\" alt=\"REPUBLICA VENETA\nMOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO\nGOVERNO VENETO PROVISORIO\" \/><br \/>\nWSM<br \/>\nVenetia l\u00ec 16-08-2019<br \/>\nLa Segreteria di Stato<\/p>\n<div class=\"yj6qo\"><\/div>\n<div class=\"adL\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"adL\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"hi\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggetto:\u00a016-08-2019- Alessandro\u00a0Contini &#8211; RDN &#8211; 101826112138 at autostrade per l&#8217;italia, Via A. Bergamini, 50 \u2013 00159 \u2013 Roma &#8211;\u00a0info@autostrade.it &#8212; Io sottoscritto\/a\u00a0Alessandro\u00a0Contini, nato\/a il 25\/09\/1981, persona di nazionalit\u00e0 e cittadinanza Veneta, codice unico personale 201952415241 TENUTO CONTO CHE la formale denuncia, denominata DECLARATION ON FACTS e relativa chiusura e pignoramento della Repubblica Italiana con riferimento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1614","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-atti-pubblici"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1614"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1614\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1615,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1614\/revisions\/1615"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}