{"id":1652,"date":"2019-08-20T18:32:26","date_gmt":"2019-08-20T16:32:26","guid":{"rendered":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/?p=1652"},"modified":"2022-05-23T11:36:28","modified_gmt":"2022-05-23T09:36:28","slug":"2019-08-20-mori-vasanthkumar-spn-101830182431","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/2019\/08\/20\/2019-08-20-mori-vasanthkumar-spn-101830182431\/","title":{"rendered":"2019.08.20 &#8211; MORI VASANTHKUMAR &#8211; SPN &#8211; 101830182431"},"content":{"rendered":"<div class=\"gs\">\n<div class=\"\">\n<div id=\":11c\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":11b\" class=\"a3s aXjCH \">\n<div>\n<p>DENUNCIANTE<br \/>\nNome:\u00a0<strong>VASANTHKUMAR<\/strong><br \/>\nCognome:\u00a0<strong>MORI<\/strong><br \/>\nsesso: M<br \/>\nin qualit\u00e0 di: PARTE LESA<br \/>\n&#8212;<br \/>\nCIRCOSTANZE<br \/>\ndata iniziale del fatto segnalato:11.08.2019<br \/>\nluogo iniziale del fatto segnalato:COMUNE DI ORA (BZ)<br \/>\nsoggetti ritenuti responsabili:AUTORITA ITALIANE O PRESUNTE TALI<br \/>\nPrecisazione:CARABINIERI DELLA STAZIONE DI EGNA (BZ)<br \/>\n&#8212;<br \/>\nDENUNCIA QUANTO SEGUE<br \/>\nIo sottoscritto Mori Vasanthkumar di nazionalit\u00e0 Indiana e cittadinanza Veneta a seguito dei fatti accorsi in data 11 agosto 2019 sono a dichiarare in onore e verit\u00e0 quanto segue:<\/p>\n<p>la mattina di domenica stavo guidando la mia autovettura Fiat Panda di colore rosso e targata CF-782-LN, acquistata usata da un paio di anni e priva di segni di collisioni con terzi sulla SS.12 proveniente da Bolzano con direzione Trento.<br \/>\nPassata una galleria e lo svincolo per raggiungere le localit\u00e0 Ora e Montagna, mia destinazione iniziale, effettuavo una manovra a &#8220;U&#8221;, per recuperare il percorso di destinazione e per approfittare di uno spiazzo nella carreggiata opposta, per urgenti bisogni fisiologici.<br \/>\nAmmetto di aver svoltato nonostante la segnaletica orizzontale contrassegnata da doppia riga continua, ma la manovra l&#8217;ho effettuata in sicurezza e tranquillit\u00e0 presegnalandola con l&#8217;indicatore di direzione.<br \/>\nNessun veicolo in entrambe le carreggiate si trovavano in prossimit\u00e0 della mia posizione consentendomi la manovra.<br \/>\nAl completamento della manovra e approcciandomi alla discesa dal mezzo, anche grazie al finestrino di guida parzialmente aperto, udivo il rumore secco di un impatto tra veicoli e una successiva accelerata (con stridore di gomme), da parte di un&#8217; auto di colore scuro e apparentemente di tipo sportivo, (a prima vista un modello tipo &#8220;Lotus&#8221;), con alla guida un individuo di circa sessant&#8217;anni, che si allontanava repentinamente in direzione Trento.<br \/>\nNotavo nel frattempo un motociclista rialzarsi da terra ancora a cavalcioni della sua motocicletta di tipo &#8220;moto-cross&#8221; e affiancato da altre simili moto.<br \/>\nAlcuni istanti dopo, mentre mi accingevo a scendere, venivo raggiunto da un individuo di media et\u00e0 indossante calzoncini corti e canottiera, proveniente di corsa dall&#8217;opposta carreggiata e che mi intimava di consegnarli la patente e il libretto dell&#8217;auto.<br \/>\nPerplesso chiedevo al soggetto di qualificarsi ma questi mi intimava di non scendere e lo notavo tornare alla sua macchina di colore chiaro, (tipo Suv), posta nell&#8217;altra carreggiata ben oltre due veicoli fermi dopo le moto.<br \/>\nLo stesso soggetto aveva chiesto ad uno dei motociclisti di avvicinarmi e di controllare che non scendessi dal mio veicolo.<br \/>\nQuesto individuo, che poi effettivamente mi avvicinava, palesandosi di giovane et\u00e0, indossante occhiali da vista e privo di casco, mi chiedeva nel frattempo se avevo l&#8217;assicurazione.<br \/>\nPoco dopo venivo nuovamente raggiunto dal precedente individuo che si qualificava come carabiniere esibendo un tesserino che nel tornare ad allontanarsi da me, per chiamare in ausilio una pattuglia col proprio telefonino, esigeva allo stesso motociclista di persistere nell&#8217;impedirmi di scendere dal mio veicolo.<br \/>\nTutto ci\u00f2 mi appariva francamente inverosimile e mi preoccupava non capendo le motivazioni di tale veemenza considerato che il carabiniere neppure si era preoccupato di identificare i conducenti dei veicoli che lo precedevano appena dopo le moto coinvolte nel sinistro, nonostante potessero essere validi testimoni dell&#8217;incidente.<br \/>\nNel contempo i motociclisti avevano liberato la carreggiata e si erano accomodati sul gard-rail consentendo il ripristino del flusso veicolare.<br \/>\nIl militare, tornato nei pressi della mia auto, mi accusava di aver provocato l&#8217;incidente e di aver attraversato la carreggiata nonostante la doppia linea continua.<br \/>\nNonostante la mia critica alle accuse del militare, tra l&#8217;altro non confutate nell&#8217;immediatezza da alcun motociclista, e l&#8217;incredulit\u00e0 che si stesse operando contro di me come fossi il responsabile del sinistro, insistevo nell&#8217;affermare la mia estraneit\u00e0 all&#8217;episodio.<br \/>\nAggiungevo inoltre che il mio veicolo non era entrato in collisione con alcuno e non presentava segni di impatto, soprattutto nella parte posteriore, visto e considerato che sembrava trattarsi di un tamponamento ad opera del motociclista.<br \/>\nSopraggiunta una pattuglia di carabinieri uno di loro mi avvicinava intimandomi con tono minaccioso di scendere dal mezzo.<br \/>\nAncora pi\u00f9 incredulo per l&#8217;evolversi della situazione in mio sfavore, accentuato dall&#8217;atteggiamento minaccioso e poco rispettoso dei militari, replicavo di non aver fatto nulla.<br \/>\nAlla ripetuta aggressiva intimazione di scendere dal mio veicolo cercavo di tutelarmi registrando quanto stava accadendo col mio telefonino.<br \/>\nPoco dopo, per\u00f2, venivo derubato dello stesso da parte di uno dei militari che congiuntamente al carabiniere in borghese cancellava la registrazione fin l\u00ec realizzata e restituendomelo solo dopo la mia insistente richiesta di contattare almeno un testimone di mia fiducia.<br \/>\nNel frattempo sopraggiungeva un&#8217;altra pattuglia dell&#8217;Arma e venivo letteralmente circondato da almeno sei militari alcuni dei quali, con toni minacciosi e provocatori, istigavano una mia reazione con ripetuti schiaffetti sulla mia spalla sinistra.<br \/>\nIn particolare, inoltre, uno dei militari, quello di statura pi\u00f9 alta degli altri, faceva ben alludere che si stava preparando ad un&#8217;azione forzata contro di me, indossando provocatoriamente dei guanti neri e avvicinandosi alla mia persona come per prendermi e trascinarmi fuori dal veicolo.<br \/>\nNonostante avessi avvertito i militari che temevo la loro presenza e ancor pi\u00f9 le loro manifestate e percepite malevoli intenzioni, pretendevo e ottenevo di poter chiamare un testimone di mia fiducia tale Daniel Morello.<br \/>\nA questi, giunto sul posto, veniva comunque impedito da uno dei militari, di avvicinarmi e di poter assistere alla pretesa di sottopormi anche all&#8217;alcol test per il quale avevo chiesto la presenza del testimone.<br \/>\nNon corrisponde a verit\u00e0 il fatto che io mi sia rifiutato di sottopormi a tale visura alcolimetrica, come poi contestata con il conseguente ritiro della patente di guida.<br \/>\nIn presenza del testimone procedevano cos\u00ec al mio arresto, con apposizione ai polsi delle manette di sicurezza, nonostante non avessi posto alcuna resistenza.<br \/>\nVenivo poi accompagnato in caserma.<br \/>\nL\u00ec, privato delle manette, venivo raggiunto dal mio amico che poteva avvicinarmi in una sala d&#8217;attesa, ma poco dopo veniva fatto uscire dalla caserma.<br \/>\nAccompagnato nella camera di sicurezza scortato da due carabinieri mi facevano togliere le scarpe e l\u00ec mi trattenevano per circa un&#8217;ora.<br \/>\nAccompagnato in uno degli uffici i militari mi sottoponevano forzatamente a rilievi fotodattiloscopici e insistentemente pretendevano da me la sottoscrizione degli atti da loro realizzati.<br \/>\nDi certo io non sono mai stato informato delle ragioni del mio arresto e non ho mai potuto neppure esporre la mia versione dei fatti per i quali sembravano non aver alcun interesse.<br \/>\nPer disposizione, probabilmente del comandante della stazione, venivo nuovamente ammanettato con le mani dietro la schiena.<br \/>\nVenivo poi trascinato a forza e con ripetuti scossoni ad un veicolo di servizio e portato in carcere con i sistemi di emergenza sonori e visivi attivati e con una condotta di guida da farmi temere le conseguenze di un incidente.<br \/>\nGiunto in carcere venivo girato verso un muro con il divieto di voltarmi e di relazionarmi con chi della polizia penitenziaria stava formalizzando alcuni atti per la mia detenzione.<br \/>\nEsperite le formalit\u00e0, presumo di rito, il poliziotto della penitenziaria chiedeva ai carabinieri se avessi avuto qualche reazione nei loro confronti e ottenendo conferma della mia placidit\u00e0.<br \/>\nAlla luce dei fatti esposti appare che due sofferte notti in un carcere non siano sufficienti per suffragare un briciolo di rispetto umano e della verit\u00e0 che \u00e8 stata dolosamente travisata non solo dai carabinieri e dalla magistratura, ma anche da alcune testate giornalistiche con una falsa informazione pubblicata in loco e anche nella regione di residenza.<br \/>\nConseguenze immediate sono state quelle morali e fisiche da me patite e la perdita del lavoro con l&#8217;obbligo di sottoscrivere le mie &#8220;volontarie&#8221; dimissioni.<br \/>\nEssendo io Veneto mi rivolgo alla Polisia Nasionale Veneta quale unica autorit\u00e0 moralmente valida per il perseguimento del rispetto dei miei diritti violati.<br \/>\nPer i fatti suesposti si chiede la registrazione a ruolo giudiziario dei responsabili se ne sussistono le ragioni.<br \/>\nVASANTHKUMAR MORI<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/8YoApeyNC2prfrKT06jwymiI5LeVEXIfF-rZJLoxpEynEbmpO1YNu5U6TG3pmHqhBLXmc9jHzbhDeGsRSPiILkcSz-R4EWIDLQ6YPrbhwzL8azc2d0mTg7k=s0-d-e1-ft#http:\/\/anagrafe.mlnv.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Immagine6.png\" alt=\"REPUBLICA VENETA MOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO GOVERNO VENETO PROVISORIO\" \/><\/p>\n<p>La presente comunicazione (contrassegnata dal codice 101830182431) \u00e8 pervenuta a seguito dalla compilazione del modulo on-line, predisposto dal Proveditorato Generale de la Polisia Nasionale Veneta del Governo Veneto Provisorio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd\" src=\"https:\/\/ci5.googleusercontent.com\/proxy\/zFrye5AgJriMjKittoEB8zGGleSLlUIBCR89PnnpkFm3Ll5_lW7E7Rdh8zakiBRuyiHAh_9G-YPJel2SP_ishj6wfAItQ_9-as6Am5SxMXwovyaWi0ulYyA8FzkwtVy98soVq3tyPbOjbR40wiA=s0-d-e1-ft#http:\/\/anagrafe.mlnv.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/SIGILO-DE-STATO-e1565106888165.jpg\" alt=\"REPUBLICA VENETA MOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO GOVERNO VENETO PROVISORIO\" \/><\/p>\n<div class=\"yj6qo\"><\/div>\n<div class=\"adL\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"adL\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"hi\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DENUNCIANTE Nome:\u00a0VASANTHKUMAR Cognome:\u00a0MORI sesso: M in qualit\u00e0 di: PARTE LESA &#8212; CIRCOSTANZE data iniziale del fatto segnalato:11.08.2019 luogo iniziale del fatto segnalato:COMUNE DI ORA (BZ) soggetti ritenuti responsabili:AUTORITA ITALIANE O PRESUNTE TALI Precisazione:CARABINIERI DELLA STAZIONE DI EGNA (BZ) &#8212; DENUNCIA QUANTO SEGUE Io sottoscritto Mori Vasanthkumar di nazionalit\u00e0 Indiana e cittadinanza Veneta a seguito dei 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