{"id":1870,"date":"2019-09-24T09:25:27","date_gmt":"2019-09-24T07:25:27","guid":{"rendered":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/?p=1870"},"modified":"2022-12-16T10:24:21","modified_gmt":"2022-12-16T09:24:21","slug":"2019-09-24-mlnv-gvp-mori-vasanthkumar-apm","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/2019\/09\/24\/2019-09-24-mlnv-gvp-mori-vasanthkumar-apm\/","title":{"rendered":"2019.09.24 &#8211; MLNV-GVP &#8211; MORI VASANTHKUMAR &#8211; APM"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 24pt;\">AVVISO A PUBBLICA MENZIONE<\/span><\/p>\n<p>Oggetto: <strong>Mori Vasanthkumar nato il 27.05.1982 a Bangalore (India)<\/strong>, persona di nazionalit\u00e0 Veneta e Cittadina del Popolo Veneto, Essere Umano registrata presso l&#8217;Anagrafe del Popolo Veneto sotto l&#8217;egida del Governo Veneto Provvisorio (GVP) istituito dal Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) ai sensi e per gli effetti dell&#8217;art.96.3 del Primo Protocollo addizionale (1977) alle Convenzioni di Ginevra del 1949.<\/p>\n<p>Fatti accorsi il giorno di domenica 11 agosto 2019 in localit\u00e0 Egna (Bz) e segnalati\/denunciati alla *Polisia Nasionale Veneta in data 20.08.2019.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"718\"><em>At<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENZA DEL CONSIGLIO dei Ministri italiano<br \/>\nPalazzo Chigi &#8211; Piazza Colonna 370 &#8211; 00187 Roma &#8211; Italia<\/p>\n<p>PROCURA DELLA REPUBBLICA presso il TRIBUNALE DI BOLZANO<br \/>\n<span style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\">Piazza del Tribunale nr.1, 39100 Bolzano (Bz)<\/span><\/p>\n<p>COMMISSARIATO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI BOLZANO<br \/>\nViale Principe Eugenio di Savoia nr.11, 39100 Bolzano (Bz)<\/p>\n<p>STUDIO LEGALE KMFB<br \/>\n<span style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\">Via Perathoner nr.31, 39100 Bolzano (Bz)<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\">c.a. Avv.to Martin Fill<\/span><\/p>\n<p>COMANDO STAZIONE CARABINIERI DI EGNA (BZ)<br \/>\nVia Largo Ballhaus nr.44, 39044 Egna (Bz<\/p>\n<p>COMANDO STAZIONE CARABINIERI DI COL SAN MARTINO (TV)<br \/>\nVia Giarentine nr.17, 31010 Farra di Soligo (Tv)<\/p>\n<p>COMANDO STAZIONE CARABINIERI DI VILLORBA (TV)<br \/>\nVia XX Settembre, 11\/a, 31020 Villorba TV<\/p>\n<p>LADURNER KLAUS<br \/>\ndatore di lavoro del Sig. Mori VasanthKumar<br \/>\npresso PREIDLHOF LUXURY DOLCEVITA RESORT<br \/>\nVia S. Zeno, 13, 39025 Naturno (BZ)<\/p>\n<p>QdP Il QUOTIDIANO DEL PIAVE<br \/>\nPiazza Vittorio Emanuele II nr.5, 31053 Pieve di Soligo (Tv) &#8211; c.a. direttore: Gianluca Renosto<\/p>\n<p>IL GAZZETTINO<strong><br \/>\n<\/strong>Via Torino, 110 &#8211; 30172 Venezia Mestre<\/p>\n<p>Il DOLOMITI SRL<br \/>\nVia Manci 67, 38123\u00a0Trento (TN)<\/p>\n<p>ALTO ADIGE<strong><br \/>\n<\/strong>via Volta 10 \u2013 39100 Bolzano<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>e per l&#8217;ulteriore a prasticarsi<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Segreteria di Stato del Governo Veneto Provvisorio &#8211; sede<\/p>\n<p>Divisione Federale Investigativa<br \/>\nProveditorato Generale de la Polisia Giudisiaria<br \/>\npresso il Dipartimento de Giustisia &#8211; sede<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Si precisa che gli atti di denuncia\/segnalazione pervenuti alla Polisia Nasionale Veneta\u00a0 non sono dei ricorsi posti in essere in ambito italiano e sono atti espressioni di volont\u00e0 attraverso i quali i Cittadini del Popolo Veneto, che liberamente e coscientemente si sono autodeterminati e hanno dichiarato la propria Nazionalit\u00e0 e Cittadinanza Veneta, si oppongono all&#8217;esercizio di qualsiasi attivit\u00e0 che ritengono illegale anche da parte di autorit\u00e0 e forze militari e\/o di polizia italiane operanti in difetto assoluto di giurisdizione nei Territori della Serenissima Patria, ovvero di violazione, in proprio danno, di diritti umani, civili e politici, ovunque nel mondo.<\/p>\n<p>Per quanto di competenza, questo GVP viene attivato sul fronte dell\u2019iscrizione a ruolo giudiziario dei responsabili che, secondo il denunciante sono responsabili degli eventi e delle conseguenze derivanti dagli atti posti in proprio danno.<\/p>\n<p>*<br \/>\nPOLISIA NASIONALE VENETA<br \/>\nIstituzione del Governo Veneto Provisorio (GVP), apparato istituzionale di cui \u00e8 dovuto dotarsi il Movimento de Liberasione Nasionale del Popolo Veneto (MLNV) ai sensi e per gli effetti dell&#8217;art.96.3 del Primo Protocollo addizionale (1977) alle Convenzioni di Ginevra del 1949.<\/p>\n<p>SEGNALAZIONE\/DENUNCIA PRESENTATA IL 20.08.2019 E PUBBLICATA SUL LA GAXETA UFICIALE IN DATA 20 AGOSTO 2019<br \/>\n(<a href=\"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/2019\/08\/20\/2019-08-20-mori-vasanthkumar-spn-101830182431\/\">http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/2019\/08\/20\/2019-08-20-mori-vasanthkumar-spn-101830182431\/<\/a>)<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>DENUNCIANTE<br \/>\nNome:\u00a0<strong>VASANTHKUMAR<\/strong><br \/>\nCognome:\u00a0<strong>MORI<\/strong><br \/>\nsesso: M<br \/>\nin qualit\u00e0 di: PARTE LESA<br \/>\n&#8212;<br \/>\nCIRCOSTANZE<br \/>\ndata iniziale del fatto segnalato:11.08.2019<br \/>\nluogo iniziale del fatto segnalato:COMUNE DI ORA (BZ)<br \/>\nsoggetti ritenuti responsabili:AUTORITA&#8217; ITALIANE O PRESUNTE TALI<br \/>\nPrecisazione:CARABINIERI DELLA STAZIONE DI EGNA (BZ) + ALTRI<br \/>\n&#8212;<br \/>\nDENUNCIA QUANTO SEGUE<br \/>\nIo sottoscritto Mori Vasanthkumar di nazionalit\u00e0 Indiana e cittadinanza Veneta a seguito dei fatti accorsi in data 11 agosto 2019 sono a dichiarare in onore e verit\u00e0 quanto segue:<\/p>\n<p>la mattina di domenica stavo guidando la mia autovettura Fiat Panda di colore rosso e targata CF-782-LN, acquistata usata da un paio di anni e priva di segni di collisioni con terzi sulla SS.12 proveniente da Bolzano con direzione Trento.<br \/>\nPassata una galleria e lo svincolo per raggiungere le localit\u00e0 Ora e Montagna, mia destinazione iniziale, effettuavo una manovra a \u201cU\u201d, per recuperare il percorso di destinazione e per approfittare di uno spiazzo nella carreggiata opposta, per urgenti bisogni fisiologici.<br \/>\nAmmetto di aver svoltato nonostante la segnaletica orizzontale contrassegnata da doppia riga continua, ma la manovra l\u2019ho effettuata in sicurezza e tranquillit\u00e0 presegnalandola con l\u2019indicatore di direzione.<br \/>\nNessun veicolo in entrambe le carreggiate si trovavano in prossimit\u00e0 della mia posizione consentendomi la manovra.<br \/>\nAl completamento della manovra e approcciandomi alla discesa dal mezzo, anche grazie al finestrino di guida parzialmente aperto, udivo il rumore secco di un impatto tra veicoli e una successiva accelerata (con stridore di gomme), da parte di un\u2019 auto di colore scuro e apparentemente di tipo sportivo, (a prima vista un modello tipo \u201cLotus\u201d), con alla guida un individuo di circa sessant\u2019anni, che si allontanava repentinamente in direzione Trento.<br \/>\nNotavo nel frattempo un motociclista rialzarsi da terra ancora a cavalcioni della sua motocicletta di tipo \u201cmoto-cross\u201d e affiancato da altre simili moto.<br \/>\nAlcuni istanti dopo, mentre mi accingevo a scendere, venivo raggiunto da un individuo di media et\u00e0 indossante calzoncini corti e canottiera, proveniente di corsa dall\u2019opposta carreggiata e che mi intimava di consegnarli la patente e il libretto dell\u2019auto.<br \/>\nPerplesso chiedevo al soggetto di qualificarsi ma questi mi intimava di non scendere e lo notavo tornare alla sua macchina di colore chiaro, (tipo Suv), posta nell\u2019altra carreggiata ben oltre due veicoli fermi dopo le moto.<br \/>\nLo stesso soggetto aveva chiesto ad uno dei motociclisti di avvicinarmi e di controllare che non scendessi dal mio veicolo.<br \/>\nQuesto individuo, che poi effettivamente mi avvicinava, palesandosi di giovane et\u00e0, indossante occhiali da vista e privo di casco, mi chiedeva nel frattempo se avevo l\u2019assicurazione.<br \/>\nPoco dopo venivo nuovamente raggiunto dal precedente individuo che si qualificava come carabiniere esibendo un tesserino che, nel tornare ad allontanarsi da me, per chiamare in ausilio una pattuglia col proprio telefonino, esigeva dallo stesso motociclista di persistere nell\u2019impedirmi di scendere dal mio veicolo.<br \/>\nTutto ci\u00f2 mi appariva francamente inverosimile e mi preoccupava non capendo le motivazioni di tale veemenza considerato che il carabiniere neppure si era preoccupato di identificare i conducenti dei veicoli che lo precedevano appena dopo le moto coinvolte nel sinistro, nonostante potessero essere validi testimoni dell\u2019incidente.<br \/>\nNel contempo i motociclisti avevano liberato la carreggiata e si erano accomodati sul guard-rail consentendo il ripristino del flusso veicolare.<br \/>\nIl militare, tornato nei pressi della mia auto, mi accusava di aver provocato l\u2019incidente e di aver attraversato la carreggiata nonostante la doppia linea continua.<br \/>\nNonostante la mia critica alle accuse del militare, tra l\u2019altro non confutate nell\u2019immediatezza da alcun motociclista, e l\u2019incredulit\u00e0 che si stesse operando contro di me come fossi il responsabile del sinistro, insistevo nell\u2019affermare la mia estraneit\u00e0 all\u2019episodio.<br \/>\nAggiungevo inoltre che il mio veicolo non era entrato in collisione con alcuno e non presentava segni di impatto, soprattutto nella parte posteriore, visto e considerato che sembrava trattarsi di un tamponamento ad opera del motociclista.<br \/>\nSopraggiunta una pattuglia di carabinieri uno di loro mi avvicinava intimandomi con tono minaccioso di scendere dal mezzo.<br \/>\nAncora pi\u00f9 incredulo per l\u2019evolversi della situazione in mio sfavore, accentuato dall\u2019atteggiamento minaccioso e poco rispettoso dei militari, replicavo di non aver fatto nulla.<br \/>\nAlla ripetuta aggressiva intimazione di scendere dal mio veicolo cercavo di tutelarmi registrando quanto stava accadendo col mio telefonino.<br \/>\nPoco dopo, per\u00f2, venivo derubato dello stesso da parte di uno dei militari che congiuntamente al carabiniere in borghese cancellava la registrazione fin l\u00ec realizzata e restituendomelo solo dopo la mia insistente richiesta di contattare almeno un testimone di mia fiducia.<br \/>\nNel frattempo sopraggiungeva un\u2019altra pattuglia dell\u2019Arma e venivo letteralmente circondato da almeno sei militari alcuni dei quali, con toni minacciosi e provocatori, istigavano una mia reazione con ripetuti schiaffetti sulla mia spalla sinistra.<br \/>\nIn particolare, inoltre, uno dei militari, quello di statura pi\u00f9 alta degli altri, faceva ben alludere che si stava preparando ad un\u2019azione forzata contro di me, indossando provocatoriamente dei guanti neri e avvicinandosi alla mia persona come per prendermi e trascinarmi fuori dal veicolo.<br \/>\nNonostante avessi avvertito i militari che temevo la loro presenza e ancor pi\u00f9 le loro manifestate e percepite malevoli intenzioni, pretendevo e ottenevo di poter chiamare un testimone di mia fiducia tale Daniel Morello.<br \/>\nA questi, giunto sul posto, veniva comunque impedito da uno dei militari, di avvicinarmi e di poter assistere alla pretesa di sottopormi anche all\u2019alcol test per il quale avevo chiesto la presenza del testimone.<br \/>\nNon corrisponde a verit\u00e0 il fatto che io mi sia rifiutato di sottopormi a tale visura alcolimetrica, come poi contestata con il conseguente ritiro della patente di guida.<br \/>\nIn presenza del testimone procedevano cos\u00ec al mio arresto, con apposizione ai polsi delle manette di sicurezza, nonostante non avessi posto alcuna resistenza.<br \/>\nVenivo poi accompagnato in caserma.<br \/>\nL\u00ec, privato delle manette, venivo raggiunto dal mio amico che poteva avvicinarmi in una sala d\u2019attesa, ma poco dopo veniva fatto uscire dalla caserma.<br \/>\nAccompagnato nella camera di sicurezza scortato da due carabinieri mi facevano togliere le scarpe e l\u00ec mi trattenevano per circa un\u2019ora.<br \/>\nAccompagnato in uno degli uffici i militari mi sottoponevano forzatamente a rilievi foto-dattiloscopici e insistentemente pretendevano da me la sottoscrizione degli atti da loro realizzati.<br \/>\nDi certo io non sono mai stato informato delle ragioni del mio arresto e non ho mai potuto neppure esporre la mia versione dei fatti per i quali sembravano non aver alcun interesse.<br \/>\nPer disposizione, probabilmente del comandante della stazione, venivo nuovamente ammanettato con le mani dietro la schiena.<br \/>\nVenivo poi trascinato a forza e con ripetuti scossoni ad un veicolo di servizio e portato in carcere con i sistemi di emergenza sonori e visivi attivati e con una condotta di guida da farmi temere le conseguenze di un incidente.<br \/>\nGiunto in carcere venivo girato verso un muro con il divieto di voltarmi e di relazionarmi con chi della polizia penitenziaria stava formalizzando alcuni atti per la mia detenzione.<br \/>\nEsperite le formalit\u00e0, presumo di rito, il poliziotto della penitenziaria chiedeva ai carabinieri se avessi avuto qualche reazione nei loro confronti e ottenendo conferma della mia placidit\u00e0.<br \/>\nAlla luce dei fatti esposti appare che due sofferte notti in un carcere non siano sufficienti per suffragare un briciolo di rispetto umano e della verit\u00e0 che \u00e8 stata dolosamente travisata non solo dai carabinieri e dalla magistratura, ma anche da alcune testate giornalistiche con una falsa informazione pubblicata in loco e anche nella regione di residenza.<br \/>\nConseguenze immediate sono state quelle morali e fisiche da me patite e la perdita del lavoro con l\u2019obbligo di sottoscrivere le mie \u201cvolontarie\u201d dimissioni.<br \/>\nEssendo io Veneto mi rivolgo alla Polisia Nasionale Veneta quale unica autorit\u00e0 moralmente legittima per il perseguimento del rispetto dei miei diritti violati.<br \/>\nPer i fatti suesposti si chiede la registrazione a ruolo giudiziario dei responsabili se ne sussistono le ragioni.<br \/>\nVASANTHKUMAR MORI<\/p>\n<p>La presente comunicazione (contrassegnata dal codice 101830182431) \u00e8 pervenuta a seguito dalla compilazione del modulo on-line, predisposto dal Proveditorato Generale de la Polisia Nasionale Veneta del Governo Veneto Provisorio.<\/p>\n<p>All&#8217;atto della presente il Sig. MORI Vasanthkumar ha integrato la precedente segnalazione\/denuncia con le seguenti precisazioni:<\/p>\n<p>In data 24.09.2019 ho notato che sono pervenute sul mio cellulare privato numerose chiamate proveniente dalla stazione carabinieri di Col San Martino &#8211; Farra di Soligo (Tv) (nr. chiamante 0438-898105) ed alcune anche da numeri di telefono sconosciuti.<\/p>\n<p>Quando ho riscontrato le chiamate, verso le 10.45, ho richiamato la stazione carabinieri di Col San Martino &#8211; Farra di Soligo (Tv), chiedendo le ragioni per le quali avevano tentato di contattarmi.<\/p>\n<p>Il militare, rimasto sconosciuto, riferiva che doveva provvedere alla notifica di un atto della Prefettura (non specificata) e che avrei dovuto presentarmi presso la loro caserma per l&#8217;adempimento.<\/p>\n<p>Lo stesso mi rimproverava che avevo mancato alla presentazione la domenica precedente 15 settembre c.a., nonostante il presunto accordo di giorni prima.<\/p>\n<p>Ho ribadito, come nella precedente occasione, che sono stato privato della patente di guida e della mia vettura e che non sono nelle condizioni di raggiungere la loro caserma.<\/p>\n<p>Il militare, con tono sprezzante ha allora aggiunto che a lui non interessava e che avrebbe segnalato alla Prefettura il mio rifiuto a ricevere l&#8217;atto, nonostante avessi riferito di trovarmi in localit\u00e0 Villorba (Tv) presso gli uffici del Movimento de Liberasione Nasionale del Popolo Veneto e di questo Governo Veneto Provisorio, la cui ubicazione \u00e8 ben a conoscenza della locale stazione carabinieri.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Sono stato ingiustamente incarcerato da domenica 11.08.2019 fino alle ore 12.00 di marted\u00ec 13.08.2019 senza aver mai visto un avvocato, senza aver mai potuto contattare una persona di fiducia o avvisare qualcuno della mia detenzione.<br \/>\nNessuno ha mai raccolto la mia versione dei fatti accorsi e non sono mai stato messo al corrente delle accuse a mio carico.<\/p>\n<p>L&#8217;avvocato, che mi \u00e8 stato assegnato d&#8217;ufficio l&#8217;ho visto la prima volta quando sono stato portato dal carcere in tribunale ammanettato e ancora trattenuto in una cella in attesa del processo.<\/p>\n<p>L&#8217;avvocato mi ha solo chiesto se avevo un lavoro.<\/p>\n<p>Nulla mi ha chiesto di quanto mi \u00e8 successo ma ha &#8220;consigliato&#8221; il patteggiamento per essere immediatamente liberato.<\/p>\n<p>Ho potuto quindi poi assistere al processo a mio carico, senza poter parlare e raccontare la mia versione dei fatti che nessuno mi ha chiesto.<\/p>\n<p>L&#8217;avvocato si \u00e8 limitato a chiedere il patteggiamento e mi ha poi ribadito che adesso avrei dovuto affrontare la questione del rifiuto dell&#8217;alcoltest.<\/p>\n<p>Nonostante ribadissi che non mi ero mai opposto al controllo ma che attendevo solo l&#8217;arrivo di una persona di fiducia per la testimonianza, l&#8217;avvocato replicava che bisognava attendere l&#8217;esito di non meglio specificati provvedimenti.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Una volta uscito dal carcere venivo contattato telefonicamente dal datore di lavoro, Ladurner Klaus, che mi invitava a presentarmi il giorno successivo alle ore 11.00 presso il suo ufficio e non al posto di lavoro.<\/p>\n<p>Il giorno successivo, come disposto, mi sono presentato al Sig. Ladurner Klaus che in presenza della Spa-Manager Sig.ra Patrizia, ha sollecitato le mie dimissioni, asserendo che avrei commesso un reato e che volente o nolente dovevo dare le dimissioni volontarie nonostante il mio contratto di lavoro scadesse il mese di novembre e limitando la disponibilit\u00e0 dell&#8217;alloggio per il breve tempo necessario a trovarmi un altro alloggio.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Mori Vasanthkumar, in libert\u00e0 di coscienza e volont\u00e0, ha dichiarato la propria sovranit\u00e0 come essere umano, di essere di nazionalit\u00e0 e cittadinanza Veneta e identificando come unica valida autorit\u00e0 sui territori occupati della Serenissima Patria il Governo Veneto Provvisorio (GVP) costituito ai sensi e per gli effetti dell&#8217;art.96.3 del Primo Protocollo addizionale (1977) alle convenzioni di Ginevra del 1949 sotto l&#8217;egida di questo Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) che con la pubblicazione all&#8217;Albo Ufficiale del GVP, avvenuta in data 15 maggio 2014, ha invalidato ogni notifica prodotta dalle autorit\u00e0 d\u2019occupazione straniere italiane sui territori della Repubblica Veneta.<\/p>\n<p>OSSERVATO CHE<\/p>\n<p>La Persona Umana, meglio in oggetto indicata, ha pubblicamente espresso la sua capacit\u00e0 a manifestare validamente e coscientemente la propria volont\u00e0 nel compimento di atti giuridici di cui \u00e8 palesemente consapevole.<\/p>\n<p>Ha cos\u00ec manifestamente espresso e notificato ad ogni autorit\u00e0 d&#8217;occupazione straniera italiana il proprio diritto a non essere costretto a eseguire alcunch\u00e9 in relazione a qualsiasi tipo di provvedimento da esso emanato.<\/p>\n<p>Non \u00e8 suddito dello stato italiano e non \u00e8 obbligato in alcun modo verso di esso.<\/p>\n<p>Come essere umano, manifestamente di nazionalit\u00e0 e cittadinanza Veneta, ha anche il dovere morale di opporsi ad ogni artifizio e inganno che lo induca ad essere reso in schiavit\u00f9 o asservito in qualsivoglia maniera alle autorit\u00e0 d&#8217;occupazione straniere italiane.<\/p>\n<p>Non si identifica con l&#8217;imposta cittadinanza italiana e non si sente obbligato a riconoscere l&#8217;illegale giurisdizione dello stato straniero italiano.<\/p>\n<p>Ha manifestamente esercitato il diritto e potere di rappresentare se stesso.<\/p>\n<p>Si \u00e8 riconosciuto Veneto per diritto naturale identificandosi nel Popolo Veneto quale comunit\u00e0 di Genti Venete liberamente accomunate da un duraturo sentimento di appartenenza, avente un riferimento comune ad una propria cultura, lingua e una propria tradizione storica e sviluppate su un territorio geograficamente determinato costituito dalle proprie terre d\u2019origine.<\/p>\n<p>Si riconosce di Nazionalit\u00e0 Veneta quale espressione dell\u2019identit\u00e0 del Popolo Veneto di cui sente e dichiara di far parte.<\/p>\n<p>Riconosce come la propria Nazionalit\u00e0 Veneta sia conforme e si manifesti con il concetto di Nazione Veneta, destinata a identificare, qualificare e valorizzare la pluralit\u00e0 della comunit\u00e0 dei Popoli universalmente intesa come umanit\u00e0;<\/p>\n<p>E CHE<\/p>\n<p>Il presente atto non pu\u00f2 essere ignorato e non preso in considerazione con tutte le conseguenze da esso derivanti.<\/p>\n<p>Il presente atto \u00e8 altres\u00ec rafforzato dal negato consenso senza pregiudizio ai sensi dell&#8217;UCC 1-308.<\/p>\n<p>RICHIAMANDOSI<\/p>\n<p>Alla \u201cDenuncia di occupazione, dominazione e colonizzazione della Nazione Veneta da parte dello stato straniero italiano \u2013 Rivendicazione di sovranit\u00e0 del Popolo Veneto\u201d di questo Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) datata 27.09.2010 e depositata alla sede O.N.U. di Ginevra in data 28.09.2010 e alla sede O.N.U. di New York in data 27.11.2011.<\/p>\n<p>All\u2019Ultimatum del MLNV datato 13.12.2010 e notificato allo stato straniero, colonialista e razzista italiano e alla sede O.N.U. di Ginevra in data 14.12.2010 e alla sede O.N.U. di New York in data 27.11.2011.<\/p>\n<p>CONSIDERANDO CHE<\/p>\n<p>Questo MLNV ha il dovere di ripristinare la legalit\u00e0 sui territori della Serenissima Patria.<\/p>\n<p>Questo MLNV ha stabilito di non usare violenza o di far uso della guerra di liberazione nonostante sia prevista e conforme alla legge.<\/p>\n<p>Questo MLNV disconosce e rigetta l&#8217;illegale e imposta autorit\u00e0 delle istituzioni italiane.<\/p>\n<p>Lo stesso stato straniero occupante razzista e colonialista italiano ha sancito l\u2019illecita e illegale permanenza della sua occupazione sui Territori della Repubblica di Venezia con il decreto legislativo 13.12.2010, n. 212, in vigore dal 16 dicembre 2010, che ha espressamente abrogato a tutti gli effetti il regio decreto italiano 04.11.1866, n. 3300, \u201ccol quale le provincie della Venezia e di Mantova fanno parte integrante del regno d\u2019italia\u201d.<\/p>\n<p>Non esiste prova documentata che ogni singola Persona di Nazionalit\u00e0 Veneta e\/o che dichiari di far parte del Popolo Veneto sia un cittadino italiano e che abbia firmato un contratto regolarmente valido con l\u2019entit\u00e0 correntemente identificata con il nome di \u201cstato italiano\u201d e che obblighi loro a seguire le sue emanazioni politiche, penali, civili, commerciali, fiscali, stradali e qualsivoglia altra sua norma.<\/p>\n<p>Qualsiasi relazione e negozio giuridico determina uguali doveri fra le parti rispetto anche all\u2019illegale e illegittima possibilit\u00e0 e pretesa di asservimento e sottomissione in schiavit\u00f9 in qualsivoglia maniera e forma di qualsiasi Persona umana;<\/p>\n<p>E CHE IN CONSEGUENZA DI CIO&#8217;<\/p>\n<p>Tutti gli effetti di atti giuridici, sia pubblici che privati, recettizi e non, normativi e precettivi, discrezionali, dovuti e necessari, compresi quelli di provvedimenti amministrativi e giurisdizionali siano essi unilaterali, bilaterali, plurilaterali e collegiali, e anche degli stessi negozi giuridici di diritto privato che si estrinsechino quali manifestazione di pensiero attraverso la parola, orale o scritta o altri segni, operazioni o atti materiali o atti reali, ossia comportamenti umani diversi dalle dichiarazioni che riguardino atti negoziali espressione di dichiarazioni di volont\u00e0 o di conoscenza, di giudizio, di desiderio o d\u2019autorit\u00e0 e d\u2019imperio non possono produrre asservimento e sottomissione in schiavit\u00f9 in qualsivoglia maniera e forma di qualsiasi Persona umana.<\/p>\n<p>E CHE<\/p>\n<p>La mancanza della prova documentale da tempo dettagliatamente richiesta e che dimostri la legittima e legale pretesa anche di qualsivoglia riscossione di natura economica e\/o fiscale intimata ad ogni Persona di nazionalit\u00e0 Veneta e\/o che dichiari di far parte del Popolo Veneto non possono essere neppure condizionatamente accettate e di conseguenza produrre gli effetti che ne deriverebbero.<\/p>\n<p>Qualsiasi documentazione riferita ad atti giuridici, sia pubblici che privati, recettizi e non, normativi e precettivi, discrezionali, dovuti e necessari, compresi quelli di provvedimenti amministrativi e giurisdizionali siano essi unilaterali, bilaterali, plurilaterali e collegiali, e anche degli stessi negozi giuridici di diritto privato che si estrinsechino quali manifestazione di pensiero attraverso la parola, orale o scritta o altri segni, operazioni o atti materiali o atti reali, ossia comportamenti umani diversi dalle dichiarazioni che riguardino atti negoziali espressione di dichiarazioni di volont\u00e0 o di conoscenza, di giudizio, di desiderio o d\u2019autorit\u00e0 e d\u2019imperio deve essere trasparente, di facile comprensione, anche trascritta in lingua Veneta e priva di ambiguit\u00e0 interpretative rispetto anche a definizioni giuridiche.<\/p>\n<p>Tutti gli atti giuridici, sia pubblici che privati, recettizi e non, normativi e precettivi, discrezionali, dovuti e necessari, compresi quelli di provvedimenti amministrativi e giurisdizionali siano essi unilaterali, bilaterali, plurilaterali e collegiali, e anche degli stessi negozi giuridici di diritto privato che si estrinsechino quali manifestazione di pensiero attraverso la parola, orale o scritta o altri segni, operazioni o atti materiali o atti reali, ossia comportamenti umani diversi dalle dichiarazioni che riguardino atti negoziali espressione di dichiarazioni di volont\u00e0 o di conoscenza, di giudizio, di desiderio o d\u2019autorit\u00e0 e d\u2019imperio, anche in difetto degli adempimenti richiesti col presente documento entro e non oltre novanta giorni dalla sua pubblicazione all\u2019ALBO UFFICIALE del Governo Veneto Provvisorio avente effetto di notifica a pubblica menzione sono a tutti gli effetti nulli, inesigibili, inesistenti e devono comunque ritenersi estinti.<\/p>\n<p>AVENDO RECEPITO E CONFORMANDOSI<\/p>\n<p>Al principio naturale per cui ogni essere umano \u00e8 Persona ed espressione della propria personalit\u00e0 derivante dalla propria originale individualit\u00e0;<\/p>\n<p>al principio naturale per cui ogni Persona \u00e8 sovrana di s\u00e9 stessa e unica titolare della propria identit\u00e0;<\/p>\n<p>al principio naturale per cui l\u2019esistenza di ogni Persona costituisce un imprescindibile diritto naturale universalmente efficace e come tale non pu\u00f2 che essere libera;<\/p>\n<p>al principio naturale per cui ogni Persona \u00e8 libera di scegliere di non far parte di una societ\u00e0 per la quale non nutra sentimenti di appartenenza, non identificando con essa le proprie radici etniche e un comune riferimento culturale, di lingua, tradizioni e storia;<\/p>\n<p>alla Dichiarazione dei Diritti dell&#8217;Uomo e del Cittadino del 1789;<\/p>\n<p>alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani firmata a Parigi il 10 dicembre 1948;<\/p>\n<p>al principio di autodeterminazione dei Popoli che \u00e8 stato accettato e iscritto nell&#8217;articolo 1.2 della Carta dell&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite (firmata a San Francisco il 26 giugno 1945 ed entrata in vigore il 24 ottobre 1945);<\/p>\n<p>al Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici \u2013 New York 16 dicembre 1966, ratificato anche dallo stato straniero occupante italiano con legge 881\/77 del 25 ottobre 1977;<\/p>\n<p>al principio di uguaglianza dei diritti e dell\u2019autodeterminazione dei Popoli di cui alla risoluzione dell\u2019Assemblea Generale dell\u2019O.N.U. nr.2625 del 24.10.1970;<\/p>\n<p>ai principi stipulati con la Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Helsinki, 1 agosto 1975)<\/p>\n<p>ESSENDO PROVATO<\/p>\n<p>Che in fatto e in diritto lo stato italiano sul Territorio della Repubblica di Venezia rimane ad oggi uno stato straniero occupante, a nulla rilevando sotto il profilo della legittimazione dell\u2019esercizio della sua sovranit\u00e0 sui Territori della Repubblica di Venezia gli anni di illecita e illegittima occupazione razzista e colonialista;<\/p>\n<p>SI PRENDA ATTO CHE<\/p>\n<p>Tutti gli atti e\/o i provvedimenti di qualsiasi natura posti in essere da una qualsiasi autorit\u00e0 straniera italiana nei Territori occupati della Repubblica Veneta sono privi di qualsiasi effetto giuridico in quanto posti in essere in difetto assoluto di giurisdizione ed altres\u00ec in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio; ogni e qualsiasi atto e\/o provvedimento, comunque denominato, in ogni sua fase e\/o grado del procedimento, posto in essere da una qualsiasi autorit\u00e0 e\/o ente e\/o societ\u00e0 privata e\/o pubblica straniera italiana di occupazione, sui Territori della Repubblica Veneta \u00e8 a tutti gli effetti INESISTENTE, ovvero tamquam non esset.<\/p>\n<p>L\u2019attuale occupazione straniera italiana dei territori della Serenissima Patria \u00e8 da ritenersi illegale e illegittima &#8220;ab origine&#8221;, ossia fin dall\u2019inizio della sua prevaricazione, pertanto anche ogni sua autorit\u00e0 e provvedimenti da essa emanati sono abusivi e appunto per questo vietati.<\/p>\n<p>Il Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) per il tramite del suo apparato istituzionale Governo Veneto Provvisorio (GVP) attesta e certifica che ogni essere umano che abbia fatto la propria Dichiarazione di Sovranit\u00e0 Personale e di Nazionalit\u00e0 Veneta, non \u00e8 e non pu\u00f2 essere di propriet\u00e0 privata dello stato straniero italiano n\u00e9 pu\u00f2 essere in qualsivoglia maniera da esso asservita e sfruttata come pretenderebbe il governo straniero italiano registrato alla SEC quale Governo Aziendale (Governo Corporativo) \u2013 societ\u00e0 corporativa privata (corporation) e che agisce relativamente al Trust governativo, rivestendo cio\u00e8 il ruolo di beneficiario e non quello di fiduciario;\u00a0\u00a0 per l\u2019effetto, ogni Persona di nazionalit\u00e0 Veneta e\/o che dichiari di far parte del Popolo Veneto non pu\u00f2 essere un trust dello stato straniero italiano e quindi non pu\u00f2 essere associata e\/o identificata mediante il nome registrato all\u2019anagrafe dello stato straniero italiano e quindi non pu\u00f2 essere privata della capacit\u00e0 giuridica, della cittadinanza Veneta e del suo nome.<\/p>\n<p>SI VIETA<\/p>\n<p>Il trattamento dei dati personali della persona umana in oggetto e deve intendersi negato il consenso all\u2019utilizzo del suo nome per il trattamento dei dati personali nonch\u00e9 la raccolta, elaborazione, raffronto, modificazione, comunicazione e la loro diffusione agli agenti, ai rappresentanti, ai funzionari, agli organi e a qualsiasi \u201cautorit\u00e0\u201d e\/o ente e\/o societ\u00e0 privata e\/o pubblica facente parte o che agisce in nome e per conto dello stato straniero occupante italiano anche in qualit\u00e0 di \u201cex Corporation\u201d e se ne chiede l\u2019immediata cancellazione da qualsiasi banca dati sia digitale che cartacea.<\/p>\n<p>SI AVVISA E NOTIFICA<\/p>\n<p>Agli agenti, ai rappresentanti, ai funzionari, agli organi e a qualsiasi \u201cautorit\u00e0\u201d e\/o ente e\/o societ\u00e0 privata e\/o pubblica facente parte o che agisce in nome e per conto dello stato straniero occupante italiano anche in qualit\u00e0 di \u201cex Corporations\u201d dell\u2019attuale situazione;<\/p>\n<p>CHE E&#8217; FATTO LORO DIVIETO<\/p>\n<p>In ragione dell\u2019attuale stato di fatto e di diritto, di porre in essere qualsiasi atto, azione, omissione e\/o procedura di qualsivoglia maniera ai danni della persona umana in oggetto e di ogni Persona di nazionalit\u00e0 Veneta e\/o che dichiari di far parte del Popolo Veneto.<\/p>\n<p>Il persistere e\/o proseguire nell\u2019attuazione di tali comportamenti, atti, azioni, omissioni e\/o procedure di qualsivoglia maniera, anche tese alla riscossione di natura economica e\/o fiscale per conto dello stato straniero occupante italiano anche ex Corporations,<\/p>\n<p>VERRANNO ATTRIBUITE PERSONALMENTE SPECIFICHE RESPONSABILITA&#8217;<\/p>\n<p>Per aver agito in difetto assoluto di giurisdizione ed altres\u00ec in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio, nel Territorio della Repubblica Veneta contro appartenenti al MLNV e contro Persone, in specie di Nazionalit\u00e0 Veneta e\/o che dichiarino di far parte del Popolo Veneto con vessazioni, minacce, mediante illegali, strumentali e persecutori accertamenti fiscali, ingiunzioni di pagamento e procedure coattive di riscossione di imposte, tributi e sanzioni in nome e per conto dello stato straniero occupante razzista e colonialista italiano e di altri suoi enti pubblici impositori, e\/o in concorso con questi.<\/p>\n<p>Per aver posto in essere reiterati atti di forza e di aggressione contro il MLNV e contro Persone, in specie di Nazionalit\u00e0 Veneta e\/o che dichiarino di far parte del Popolo Veneto mediante le illegali e persecutorie ingiunzioni e procedure predette.<\/p>\n<p>Per aver posto in essere illeciti contro la sovranit\u00e0 del Popolo Veneto, contro l\u2019integrit\u00e0 territoriale e contro la personalit\u00e0 della Nazione Veneta.<\/p>\n<p>Per aver commesso il reato continuato e aggravato di devastazione e saccheggio nel territorio della Nazione Veneta.<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 dell\u2019esecuzione di tali norme criminose verr\u00e0 ascritta personalmente e singolarmente a ciascuno dei responsabili anche se in concorso fra loro, nei modi, tempi e condizioni che saranno ritenute di adottarsi per assicurarli alla Giustizia Veneta per i provvedimenti indennizzanti e giudiziari del caso, con tutti i propri beni, presenti e futuri e fino alla settima generazione e valutati approssimativamente a partire dal minimo di \u20ac diecimila per ogni giorno dalla loro formazione con decorrenza esecutiva passati novanta giorni dalla data di pubblicazione all&#8217;albo ufficiale del Governo Veneto Provvisorio.<\/p>\n<p>E\u2019 FATTO OBBLIGO<\/p>\n<p>Agli organi e a qualsiasi \u201cautorit\u00e0\u201d e\/o ente e\/o societ\u00e0 privata e\/o pubblica facente parte o che agisce in nome e per conto dello stato straniero occupante italiano anche in qualit\u00e0 di \u201cex Corporations\u201d di non procedere ulteriormente in qualsivoglia maniera col recapitare, notificare, intimare, iscrivere a ruolo e\/o limitare anche parzialmente e in qualsivoglia maniera il legittimo godimento dei diritti umani, civili e politici di ogni Persona di nazionalit\u00e0 Veneta e\/o che dichiari di far parte del Popolo Veneto<\/p>\n<p>APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI RESPONSABILITA\u2019 COLLETTIVA<\/p>\n<p>Si rammenta che le violazioni e gli illeciti commessi da agenti\/organi\/funzionari stranieri italiani contro cittadini del Popolo Veneto e\/o contro il MLNV e i suoi militanti integrano illeciti internazionali imputabili anche allo stato italiano.<\/p>\n<p>Atteso il principio di responsabilit\u00e0 collettiva contemplato dal diritto internazionale, la responsabilit\u00e0 per qualsiasi violazione del diritto internazionale commessa da un qualsiasi organo dello stato straniero occupante italiano si intende estesa all\u2019intera comunit\u00e0 statale e quindi allo stesso stato, che possono patire le conseguenze dell\u2019illecito.<\/p>\n<p>Per l\u2019effetto, allo stato straniero occupante italiano \u00e8 estesa la responsabilit\u00e0 di tutti tali atti di imputazione e di qualsiasi atto di aggressione, di forza e\/o di guerra posto in essere contro il Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto e\/o contro i cittadini del Popolo Veneto.<\/p>\n<p>SI FA INFINE PRESENTE CHE<\/p>\n<p>Il presente atto verr\u00e0 pubblicato a mezzo l&#8217; ALBO UFFICIALE del Governo Veneto Provvisorio con valore di notificazione e l\u2019iscrizione a ruolo giudiziario dei responsabili con decorrenza esecutiva passati novanta giorni dalla data di pubblicazione.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Quale Presidente del Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto e del Governo Veneto Provvisorio, istituito dal MLNV ai sensi e per gli effetti\u00a0 dell&#8217;art.96.3 del Primo Protocollo di Ginevra, reclamo che lo stato italiano rispetti il diritto al riconoscimento della personalit\u00e0 giuridica di ogni Cittadino del Popolo Veneto che si sia autodeterminato sotto la propria egida.<\/p>\n<p>Visti pertanto:<\/p>\n<p>\u201cDenuncia di occupazione, dominazione e colonizzazione della Nazione Veneta da parte dello stato straniero italiano \u2013 Rivendicazione di sovranit\u00e0 del Popolo Veneto\u201d di questo Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) datata 27.09.2010 e depositata alla sede O.N.U. di Ginevra in data 28.09.2010 e alla sede O.N.U. di New York in data 27.11.2011.<\/p>\n<p>Ultimatum del MLNV datato 13.12.2010 e notificato allo stato straniero, colonialista e razzista italiano e alla sede O.N.U. di Ginevra in data 14.12.2010 e alla sede O.N.U. di New York in data 27.11.2011.<\/p>\n<p>DECRETI DEL MLNV-GVP NR.<\/p>\n<ol start=\"2012\">\n<li>01 &#8211; 2012.06.01 \u2013 SOGGETTIVITA&#8217; DEL MLNV<\/li>\n<li>04 &#8211; 2013.04.09 \u2013 NULLITA&#8217; ASSOLUTA DEI PROVVEDIMENTI DI PIGNORAMENTI ITALIANI<\/li>\n<li>05 &#8211; 2019.01.06 \u2013 NULLITA&#8217; ASSOLUTA DI TUTTI I PROVVEDIMENTI ITALIANI<\/li>\n<li>07 &#8211; 2019.04.18 &#8211; DELEGA DI UFICIALE FEDERALE PUBLICO<\/li>\n<\/ol>\n<p>UCC Doc. N\u00b02012127914 del 28.11.2012. (cancellazione dei governi sulla carta rif. dichiarazione dei fatti)<\/p>\n<p>In questa specifica circostanza non si provvede con la dichiarazione di arresto di tutti gli attori protagonisti, per aver posto in essere e\/o favorito, l&#8217;esecuzione di tali norme criminose con l&#8217;aggravante della manifesta ostilit\u00e0 nei confronti di Esseri Umani e della Nazione Veneta e del Popolo Veneto per la violazione dell&#8217;art.2 par. 4 della Carta delle Nazioni Unite che vieta di ricorrere anche alla sola minaccia oltre che all&#8217;uso della forza nei confronti dei Popoli che invocano il diritto di autodeterminazione.<\/p>\n<p>Tale responsabilit\u00e0 render\u00e0 necessaria l&#8217;applicazione delle conseguenze derivanti dal doloso inasprimento delle\u00a0 condizioni di belligeranza con lo stato straniero occupante italiano in conseguenza della quale sar\u00e0 ad esso estesa per l&#8217;effetto dell&#8217;applicazione del principio di responsabilit\u00e0 collettiva.<\/p>\n<p>Il diritto all&#8217;autodeterminazione \u00e8 una norma ius cogens, cio\u00e8 diritto inderogabile, un principio supremo e irrinunciabile del diritto internazionale, per cui non pu\u00f2 essere derogato mediante convenzione internazionale.<\/p>\n<p>Come tutto il diritto internazionale, il principio di autodeterminazione \u00e8 stato anche ratificato dallo stato italiano con la legge nr.881\/1977.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ordinamento italiano il principio vale come legge dello Stato che prevale sul diritto interno (Cass. pen. 21-3 1975).<\/p>\n<p>Non si sottovaluti che nel settore dell&#8217;uso della forza, l&#8217;affermazione del principio di autodeterminazione, ha ampliato la portata del divieto di cui all&#8217;art.2 par.4 della Carta delle Nazioni Unite, proibendo agli stati di ricorrere anche alla sola minaccia oltre che all&#8217;uso della forza contro i Popoli che invocano il diritto all&#8217; autodeterminazione \u2026 e di violazioni in tal senso ne sono state compiute molte dalle autorit\u00e0 italiane pur agendo in difetto assoluto di giurisdizione.<\/p>\n<p>Noi Veneti, non siamo mai diventati italiani e nessuno ci pu\u00f2 imporre una nazionalit\u00e0 e una cittadinanza che non ci appartiene anche perch\u00e9 \u00e8 una violazione dell&#8217;art.15 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (firmata a Parigi il 10 dicembre 1948 e la cui redazione fu promossa dalle Nazioni Unite perch\u00e9 avesse applicazione in tutti gli stati membri).<\/p>\n<p>Infine i militari italiani della stazione carabinieri di Col San Martino (Tv) e qualsiasi altra autorit\u00e0\u00a0 italiana, sono diffidati dal persistere a chiamare telefonicamente o dal pretendere che il Sig. Mori Vasanthkumar si presenti presso loro strutture, perch\u00e9 dopo quanto ha subito non si fida, teme per la sua incolumit\u00e0 e il reiterarsi della violazione dei propri diritti, compresi quelli di assicurarsi legittimamente le prove e la testimonianza di terzi.<\/p>\n<p>Qualunque pretesa sia formalizzata per iscritto, motivata ed eventualmente qui recapitata.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 e cosi sia.<\/p>\n<p>WSM<br \/>\nCon onore e rispetto<br \/>\nVenetia, mercoled\u00ec 25 settembre 2019<br \/>\nSergio Bortotto<br \/>\nPresidente del MLNV e del Governo Veneto Provvisorio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AVVISO A PUBBLICA MENZIONE Oggetto: Mori Vasanthkumar nato il 27.05.1982 a Bangalore (India), persona di nazionalit\u00e0 Veneta e Cittadina del Popolo Veneto, Essere Umano registrata presso l&#8217;Anagrafe del Popolo Veneto sotto l&#8217;egida del Governo Veneto Provvisorio (GVP) istituito dal Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) ai sensi e per gli effetti dell&#8217;art.96.3 del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,10],"tags":[],"class_list":["post-1870","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-atti-pubblici","category-apm"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1870","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1870"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1870\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1872,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1870\/revisions\/1872"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}