{"id":4122,"date":"2020-12-21T11:21:26","date_gmt":"2020-12-21T10:21:26","guid":{"rendered":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/?p=4122"},"modified":"2022-05-23T11:35:14","modified_gmt":"2022-05-23T09:35:14","slug":"2020-12-21-celot-benedetto-spn-112231103336","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/2020\/12\/21\/2020-12-21-celot-benedetto-spn-112231103336\/","title":{"rendered":"2020.12.21 &#8211; CELOT BENEDETTO\u00a0&#8211; SPN &#8211; 112231103336"},"content":{"rendered":"<div class=\"gs\">\n<div class=\"\">\n<div id=\":44q\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":44p\" class=\"a3s aiL \">\n<div>\n<p>Oggetto:\u00a0<strong>2020.12.21 &#8211; CELOT BENEDETTO\u00a0&#8211; SPN &#8211; 112231103336<\/strong><\/p>\n<p>DENUNCIANTE<br \/>\nNome:\u00a0<strong>BENEDETTO<\/strong><br \/>\nCognome:\u00a0<strong>CELOT<\/strong><br \/>\nin qualit\u00e0 di: PARTE LESA<br \/>\n&#8212;<br \/>\nCIRCOSTANZE<br \/>\ndata iniziale del fatto segnalato:30 aprile 2020 ore 15:15<br \/>\nluogo iniziale del fatto segnalato:VILLORBA VIA GALANTI 10 \u2013 presso la mia abitazione<br \/>\nsoggetti ritenuti responsabili:AUTORITA ITALIANE O PRESUNTE TALI<br \/>\nPrecisazione:POLIZIA LOCALE DEL COMUNE ITALIANO DI VILLORBA \u2013 una donna ( SCONOSCIUTA ) \u2013 un uomo ( GRECO MASSIMILIANO )<br \/>\n&#8212;<br \/>\nDENUNCIA QUANTO SEGUE<br \/>\nRiporto un atto, che ha i connotati della VIOLENZA PRIVATA, messo in atto da parte delle forze di occupazione straniera italiane \u201cPOLIZIA LOCALE DEL COMUNE ITALIANO DI VILLORBA\u201d, ai danni miei e della mi famiglia.<br \/>\nRiporto di seguito i fatti:<br \/>\nera il giorno 30 aprile 2020 alle ore 15:15, giornate di carcerazione, tramite lockdown col pretesto della pandemia da covid19, messe in atto dallo stato straniero occupante italiano sui Territori della Repubblica Veneta. Mia moglie era appena rientrata a casa, neanche cinque minuti prima, da fare la spesa e mi ha riferito che a un certo punto era tallonata da un\u2019autovettura appartenente alle forze di occupazione straniera POLIZIA LOCALE, che l\u2019ha seguita per un buon tratto di strada.<br \/>\nA un certo punto per non dare troppo nell\u2019occhio, hanno deciso di pedinarla da pi\u00f9 lontano effettuando un percorso alternativo, ma questo ha consentito a mia moglie, ignara delle intenzioni di questi soggetti, di arrivare e parcheggiare sul garage interrato come di consuetudine, cosa che loro non si aspettavano, perch\u00e9 con tutta probabilit\u00e0 pensavano di arrivare prima di lei, mentre, in pratica, lei \u00e8 arrivata a destinazione qualche secondo prima di loro.<br \/>\nA questo punto, gli agenti della forza di occupazione straniera italiana, hanno avuto modo di constatare visivamente il residence dentro il quale aveva parcheggiato, hanno deciso di intercettare qualche residente che in quel momento si trovava nei pressi del condominio e chiedere a chi appartenesse quel tipo di veicolo che mia moglie conduceva e dove abitasse il proprietario. Questa \u00e8 semplicemente una deduzione logica, ma ritengo sia avvalorata e confermata da come i fatti si sono svolti da questo momento in avanti.<\/p>\n<p>Innanzitutto premetto che i nostri nominativi NON COMPAIONO n\u00e9 sul campanello esterno, n\u00e9 sul campanello interno, n\u00e9 sulla cassetta delle lettere; inoltre alla data del 30 aprile 2020 l\u2019auto guidata da mia moglie riportava il seguente numero di targa SLOVENA: KPVK691.<\/p>\n<p>Fatta questa opportuna, importante e significativa premessa, utile per comprendere il susseguirsi dei fatti, riporto quanto segue: sento suonare il campanello posizionato all\u2019esterno del portoncino blindato di ingresso del mio appartamento. Vista la situazione ho ritenuto molto strano tale evento tanto da verificare dallo spioncino del portoncino chi stesse suonando, a quell\u2019ora, alla mia porta. A quel punto prendo atto che si tratta di due agenti delle forze di occupazione straniera italiana \u201cPOLIZIA LOCALE DEL COMUNE ITALIANO DI VILLORBA\u201d, un uomo e una donna e immediatamente mi chiedo come abbiano fatto ad arrivare al mio appartamento vista la premessa sopra esposta.<br \/>\nL\u2019agente donna era di corporatura bassa e non snella; mentre l\u2019agente uomo di corporatura medio\/alta con capelli brizzolati\/bianchi, da me riconosciuto nella persona di GRECO MASSIMILIANO, gi\u00e0 segnalato e identificato quale AGENTE 2 relativamente a un episodio accaduto in data 10 aprile 2020 di cui riporto di seguito gli estremi della segnalazione e del rigetto (SPN 111422175334 \u2013 RDN 1114221864 entrambi del 2020.04.12).<br \/>\nEro perplesso su come avessero potuto raggiungere il mio appartamento in maniera mirata, vista la premessa sopra esposta, riuscendo a entrare nell\u2019area privata condominiale cos\u00ec facilmente. A questo punto un\u2019unica deduzione logica possibile mi \u00e8 balzata alla mente, ovvero che doveva esserci, per forza di cose, una spia \/ suggeritore \/ informatore residente nello stesso condominio in cui abito. Non vi era alternativa, mia moglie non ha praticamente neanche fatto in tempo a entrare in casa che questi stavano gi\u00e0 suonando al campanello (esecutore materiale di tale operazione era GRECO MASSIMILIANO).<br \/>\nEro determinato a vederci chiaro, cos\u00ec ho deciso di osservare la situazione dallo spioncino per capire come tutto questo era potuto succedere e soprattutto cosa stesse realmente succedendo.<br \/>\nA quel punto GRECO MASSIMILIANO ha iniziato a suonare ripetutamente il campanello di casa, tenendolo persino premuto per diversi secondi a pi\u00f9 riprese, in maniera da creare un suono acuto e disturbatore all\u2019interno dell\u2019appartamento proprio con l\u2019intento di voler mettere paura, lanciando un messaggio di minaccia atto a far intendere che dentro casa mia comandano loro.<br \/>\nQuesto loro comportamento ha avvalorato la mia tesi sopra esposta, ovvero che per andare a colpo sicuro e sicuri che eravamo in casa, qualcuno aveva dovuto condurli fino al mio portoncino.<br \/>\nHo continuato a osservarli e questa loro violenta invadenza ha continuato per cinque minuti durante i quali non ho mai risposto. Nonostante la loro insistenza, decisi di non rispondere perch\u00e9 volevo fare in modo di renderli dubbiosi sul fatto che qualcuno si trovasse in casa in quel momento e quindi indurli a pensare che potessero essere stati condotti all\u2019ingresso dell\u2019appartamento sbagliato.<br \/>\nDurante questi cinque minuti, probabilmente, hanno iniziato a farsi venire qualche dubbio e a riflettere sul fatto che se nessuno rispondeva poteva darsi il caso che nessuno si trovasse in casa e che quello non fosse l\u2019appartamento corretto a cui suonare; di conseguenza avrebbero dovuto chiedere conferma a colui o colei che li ha condotti fino a l\u00e0, visto che si era fatto carico, qualche minuto prima, della responsabilit\u00e0 di una simile decisione.<br \/>\nCos\u00ec \u00e8 stato, passati questi cinque minuti, durante i quali li ho sempre controllati dallo spioncino, si sono recati presso un altro appartamento, hanno suonato, hanno chiesto conferma, gli \u00e8 stata data, sono ritornati e hanno iniziato di nuovo a suonare in maniera molesta per altri due \/ tre minuti, dopodich\u00e9 hanno realizzato che non avrei mai aperto e hanno deciso di andarsene. Preciso che questo fatto ha impaurito molto i miei bambini che sono piccoli.<br \/>\nVorrei portare all\u2019attenzione quanto segue: quando hanno suonato il campanello dell\u2019appartamento terzo, non hanno suonato al campanello dell\u2019alloggio attaccato al mio, i cui portoncini di ingresso sono confinanti e praticamente attaccati, ma sono andati indietro di qualche metro e hanno suonato al campanello di un\u2019altra abitazione che accede sempre dallo stesso corridoio comune. Con questo voglio dire che se stavano cercando una persona per nome e cognome ed erano veramente certi di quale fosse l\u2019appartamento di questa persona, avrebbero potuto pi\u00f9 semplicemente suonare il campanello attaccato e chiedere conferma; invece in quel momento non stavano cercando una persona ma il proprietario di un\u2019autovettura a loro sconosciuto e solo chi li ha condotti prima avrebbe potuto dare una successiva conferma.<br \/>\nOra faccio anche un appello affinch\u00e9 colui o colei che li ha condotti, senza alcuna ragione, al mio appartamento, trovi il coraggio di costituirsi e ammettere le proprie responsabilit\u00e0.<br \/>\nPer i fatti suesposti si chiede la registrazione a ruolo giudiziario dei responsabili se ne sussistono le ragioni.<br \/>\nBENEDETTO CELOT<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci4.googleusercontent.com\/proxy\/JRJhw0_6ilSVnSX5DqVBEpYAeHRI4gSM4ETwLRkNtfB2nKZVNsABDkx2qzRvgG7Xgm6TtSflGRtFD_LqZFqb4QbVAsMoNxhkGVLFMX1be1w4d3y-cv8vvtrQAlSTgdY_Z4c-YbRQvNNlg94gw1S-MrgT-eCSYbOh=s0-d-e1-ft#http:\/\/anagrafe.mlnv.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/photo_2019-10-03_12-42-39-e1570180782505.jpg\" alt=\"REPUBLICA VENETA\nMOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO\nGOVERNO VENETO PROVISORIO\" \/><\/p>\n<p>La presente comunicazione (contrassegnata dal codice 112231103336) \u00e8 pervenuta a seguito dalla compilazione del modulo on-line, predisposto dal Proveditorato Generale de la Polisia Nasionale Veneta del Governo Veneto Provisorio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/wIoQm8z39WIU3C7bT-4b-2HNrA1TFKmtxA_M2SAZpvthgQ5omHECZTkSDMFoR-GKi_Tc6S6qCFwbY4KUDxzojPp1FhxxhyjrOwUKtiV0dkIW7O-qdGCP2IhFTzHpYFDOElGcNe9YeiUSf2w6V4U=s0-d-e1-ft#http:\/\/anagrafe.mlnv.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Sigilo-de-Stato-e1570183065659.png\" alt=\"REPUBLICA VENETA\nMOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO\nGOVERNO VENETO PROVISORIO\" \/><\/p>\n<div class=\"adL\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"adL\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"hi\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggetto:\u00a02020.12.21 &#8211; CELOT BENEDETTO\u00a0&#8211; SPN &#8211; 112231103336 DENUNCIANTE Nome:\u00a0BENEDETTO Cognome:\u00a0CELOT in qualit\u00e0 di: PARTE LESA &#8212; CIRCOSTANZE data iniziale del fatto segnalato:30 aprile 2020 ore 15:15 luogo iniziale del fatto segnalato:VILLORBA VIA GALANTI 10 \u2013 presso la mia abitazione soggetti ritenuti responsabili:AUTORITA ITALIANE O PRESUNTE TALI Precisazione:POLIZIA LOCALE DEL COMUNE ITALIANO DI VILLORBA \u2013 una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,12],"tags":[],"class_list":["post-4122","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-atti-pubblici","category-spn"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4122","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4122"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4123,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4122\/revisions\/4123"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}