{"id":5258,"date":"2021-04-30T16:41:30","date_gmt":"2021-04-30T14:41:30","guid":{"rendered":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/?p=5258"},"modified":"2022-05-23T11:34:45","modified_gmt":"2022-05-23T09:34:45","slug":"2021-04-29-artuso-mirko-cristian-giovanni-spn-121439123235","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/2021\/04\/30\/2021-04-29-artuso-mirko-cristian-giovanni-spn-121439123235\/","title":{"rendered":"2021.04.29 &#8211; ARTUSO MIRKO CRISTIAN GIOVANNI &#8211; SPN &#8211; 121439123235"},"content":{"rendered":"<div class=\"gs\">\n<div class=\"\">\n<div id=\":2ls\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":2lr\" class=\"a3s aiL \">\n<div>\n<p>Oggetto:\u00a0<strong>2021.04.29 &#8211; ARTUSO MIRKO CRISTIAN GIOVANNI &#8211; SPN &#8211; 121439123235<\/strong><\/p>\n<p>DENUNCIANTE<br \/>\nNome:\u00a0<strong>MIRKO CRISTIAN GIOVANNI<\/strong><br \/>\nCognome:\u00a0<strong>Artuso<\/strong><br \/>\nin qualit\u00e0 di: PARTE LESA<br \/>\n&#8212;<br \/>\nCIRCOSTANZE<br \/>\ndata iniziale del fatto segnalato:28 ottobre 2020<br \/>\nluogo iniziale del fatto segnalato:Vittorio Veneto, via G Oberdan n.\u00b044 cap 31029<br \/>\nsoggetti ritenuti responsabili:NOTI E CONOSCIUTI<br \/>\nPrecisazione:Battistuzzi Michela 1970 nata a Bologna residente in Marcon in via Armando Diaz civico n.\u00b0 92 lavora presso il Casino di Venezia denominato C\u00e0 Noghera sito in via Paliaga al civico 4,6,8 con mansione di pulizie dell&#8217;ambiente sala e servizi.<br \/>\n&#8212;<br \/>\nDENUNCIA QUANTO SEGUE<br \/>\nCon la presente denuncia si richiede per tanto che vengano indagati per i reati di ingiurie, diffamazione, diffamazione aggravata, calunnia, falso ideologico, falso in atto pubblico, false attestazioni in atti dello stato civile la persona sopra identificata che ha testimoniato dichiarando fatti non corrispondenti alla realt\u00e0 distorgendoli a favore del Vallongo e riportando informazioni per sentito dire quindi non veritiere.<br \/>\nIl giorno 09 giugno del anno 2020 l&#8217;avvocato di contro parte Irene Ceolin con studio in Marcon provincia di Venezia, sottoscrive il ricorso d&#8217;urgenza per motivi gravi e visto il periodo pandemico lo invia al tribunale competente, telematicamente su apposita pec. &#8220;procedimento N.R.G. 2588\/2020&#8221; \u2013 promosso presso la volontaria giurisdizione da Vallongo Valter nei confronti di Rivadossi Paola, nel quale si denunciano dei maltrattamenti delle Minori Desir\u00e8 di anni 16 e Gaia di anni 8 entrambe di cognome Vallongo, maltrattamenti eseguiti da Artuso Mirko con il silenzio assenso della Rivadossi Paola. Durante il percorso in CTU durato un anno seguiti da Psicologo Psicoterapeuta Psicopedagogista affiancati dalla CT di parte \u00e9 emerso che la stessa Michela Battistuzzi raccontava falsit\u00e0 e viene subito ripresa da CTU e CTP allego testo &#8220;La CTU ha fatto presente che da quanto raccontato dagli interessati sembrava che la fase di convivenza della coppia fosse durata abbastanza a lungo, contemporaneamente alla frequentazione da entrambe le parti con i nuovi compagni, diversamente da quanto asserito dalla signora Battistuzzi che ha dichiarato che non era passato molto tempo da quando avevano iniziato la loro relazione, ad aprile-maggio.&#8221; Sempre in corso di dibattimento \u00e8 emerso che la figlia maggiore ha raccontato numerose bugie per attirare l&#8217;attenzione del padre fin prima assente e la stessa \u00e8 stata aggirata da un comportamento malato della nonna materna e del padre i quali l&#8217;avrebbero indotta a perseverare nel raccontare bugie con intento del Vallongo di accaparrarsi la casa coniugale e della Bignami di portarsi a vivere con se in casa le nipoti in quanto il Vallongo era impossibilitato nel accudimento quotidiano per problemi lavorativi. A fine del procedimento peritale sono state scongiurate tutte le accuse penali mosse dal Sig. Vallongo Valter infatti con provvedimento emesso il 20 aprile 2021 il giudice rigettava tutte le richieste formulate dall&#8217;attore per conto del suo procuratore, lasciando pressoch\u00e9 invariato tutto, l&#8217;affidamento delle minori alla madre, l&#8217;affidamento della casa coniugale alla madre, il mantenimento delle minori in egual misura.<br \/>\nPosso documentare quanto descritto mediante documenti elettronici, file audio e cartacei, non che gli atti emessi dall&#8217;avvocato Irene Ceolin difensore del Vallongo, mediante relazione del CTP del procuratore del Vallongo, mediante relazione della CTU del tribunale, messaggistica WhatzApp e Messanger.<br \/>\nAllego le dichiarazioni rese\u2026.<br \/>\nCOLLOQUIO CON LA SIGNORA MICHELA BATTISTUZZI<br \/>\nIn data 28 ottobre \u00e8 stata sentita la compagna del signor Vallongo, signora Michela Battistuzzi (n.\u201970) che , presentandosi, di s\u00e8 ha riferito di essere nata a Bologna dove la famiglia si era trasferita per il lavoro del padre (\u201clavorava all\u2019Enel\u201d) , originario di Orsago, dicendo di essere rientrata in Marcon nel \u201976, dove abita e vivono anche i suoi genitori. Ha due sorelle , una maggiore e una minore. Invitata a riferire brevemente in merito alla sua storia di vita, ha riportato di aver frequentato le scuole superiori e di essere diplomata in ragioneria come analista contabile; ha descritto i periodi infantile e adolescenziale (\u201c un po\u2019 come tutti, ci sono gli alti e i bassi [\u2026] \u201c), ritenendo di aver avuto \u201cda ragazza, una vita abbastanza tranquilla\u201d, pur con degli scontri con il padre, una persona che \u2013 dal riferito- aveva sempre avuto un carattere molto forte e autoritario, dando tuttavia loro la possibilit\u00e0 di fare le loro esperienze. Dal punto di vista lavorativo aveva avuto nel corso degli anni esperienze diverse , dai lavori pi\u00f9 umili, anche presso un avvocato e per cinque anni in una pizzeria al taglio , fino all\u2019occupazione , da quasi vent\u2019anni presso il casin\u00f2 vicino all\u2019aeroporto di Tessera svolgendo \u201c il lavoro di sala, riordino sala e sanificazione \u201c. Su richiesta dalla CTU, ha comunicato di essere occupata a turni, a fasce orarie, con due riposi ogni quattro giorni , risultando il sabato e la domenica liberi ogni due mesi. Quanto alla propria vita affettiva antecedente al legame attuale, ha risposto di ritenere di non essere stata molto fortunata , del rapporto con il signor Vallongo riportando :\u201d era all\u2019epoca il mio confidente [\u2026] lo conosco da pi\u00f9 di vent\u2019anni [\u2026] io avevo circa sui 27 anni che abbiamo cominciato a conoscerci\u201d. Della stessa compagnia , la signora si \u00e8 riferita ad un rapporto amicale molto importante , ad un \u201cvolersi bene come persone\u201d, caratterizzato dal rispetto che avevano sempre avuto reciprocamente , con un legame particolare . (\u201d io stavo male se magari succedeva qualcosa di negativo e viceversa\u201d). Accumunati da tante cose, ha riportato che parlavano \u201c tranquillamente\u201d, ma che era pi\u00f9 lei che parlava, segnalando :\u201d forse parlavo pi\u00f9 io, perch\u00e9 lui \u00e8 sempre stato un po\u2019 introverso, per\u00f2 forse era il mio modo di fare che forse lo tranquillizzava, ho sempre avuto toni abbastanza tranquilli, ogni tanto c\u2019era il mio pianto perch\u00e9 magari aveva avuto sta relazione che era andata a finire male\u201d. Su quando la relazione con il signor Vallongo fosse cambiata, la signora ha riportato che era passato molto tempo, affermando che durante il suo matrimonio si sarebbero visti tre- quattro volte, a casa sua , con Desir\u00e8 molto piccola, sempre sentendosi per telefono. Al tempo la situazione in casa tra i due coniugi risultava tranquilla, e riteneva che tutto andasse bene, forse anche per il carattere particolarmente riservato del compagno nel \u201cnon fa vedere, non fa trapelare che c\u2019era qualcosa che non andava\u201d. Riferendosi alla Pasqua del 2013 , ha riportato che l\u2019aveva chiamata per confidarle che la moglie gli aveva comunicato di avere una relazione, per il bisogno di sfogarsi con qualcuno, secondo un rapporto amicale , asserendo :\u201d l\u2019ho visto proprio\u2026 Molto gi\u00f9 di morale, lui per essere cos\u00ec\u2026veramente per confidarsi, per chiamarmi, sentivo la sofferenza sua, vuol dire che proprio stava soffrendo quindi io ho accettato\u201d, tenendo a sottolineare:\u201d , quindi non \u00e8 niente vero tutto quello che ha detto la Paola Rivadossi che noi avevamo intrapreso prima una relazione, \u00e8 tutto falso anzi \u00e8 l\u2019opposto, perch\u00e9 c\u2019erano i vicini che vedevano che il signor Mirko portava la colazione al mattino quando Valter andava a lavorare\u201d. Proseguendo il racconto, ha asserito che lui la chiamava, che ogni tanto si trovavano, da parte sua ascoltando quanto intendeva dirle, mettendo in evidenza che la signora Rivadossi \u201dnon era molto convinta di quello che stava facendo\u201d;aveva intrapreso la relazione con il signor Artuso , ma \u2013 dalle sue parole \u2013 \u201c allo stesso tempo gli rompeva le scatole a Valter perch\u00e9 forse aveva avuto un ripensamento\u201d, commentando che alla fine poteva avercela con lei in quanto \u201c forse voleva avere tutti e due\u201de che non sapeva poi alla fine se era giusto o non giusto\u201d, e che era sempre incerta . Secondo quanto raccontato , ad un certo punto era stato il signor Vallongo a decidere di separarsi, riferendo:\u201d pi\u00f9 convinto rispetto a una volta, perch\u00e9 era gi\u00e0 la seconda volta che lo cornificava, quindi alla fine ha detto: -ascolta, tu prendi la tua strada e io\u2026 Tu prendi la tua insomma\u201d. Secondo la signora , \u201c visto che comunque gli aveva detto di uscire e di trovarsi qualcun altro\u201d, probabilmente non le andava bene che fosse lei \u201c quel qualcun altro\u201d. A domanda della CTU, ha risposto che la loro relazione sarebbe iniziata \u201cdopo due mesi circa\u201d, e di non sapere da quanto la signora Rivadossi frequentasse il signor Artuso, dicendo che il compagno aveva gi\u00e0 dei dubbi a gennaio. Sul cosa fosse accaduto, dal suo punto di vista, all\u2019interno del nucleo famigliare a seguito dell\u2019ingresso suo e di quella di Mirko come nuovi compagni dei genitori, la signora Battistuzzi del signor Vallongo ha dichiarato :\u201d \u00e8 stato sbattuto fuori casa a luglio, mi ricordo benissimo, perch\u00e9 io ero stata, posso dire, ero stata invitata diciamo a cena visto che la Paola, la Paola usciva sempre con Mirko apposta perch\u00e9 aveva una forma di gelosia\u2026e non voleva che uscisse con me, quindi lui stava a casa con le bimbe [\u2026]\u201d. La CTU ha fatto presente che da quanto raccontato dagli interessati sembrava che la fase di convivenza della coppia fosse durata abbastanza a lungo, contemporaneamente alla frequentazione da entrambe le parti con i nuovi compagni, diversamente da quanto asserito dalla signora Battistuzzi che ha dichiarato che non era passato molto tempo da quando avevano iniziato la loro relazione, ad aprile-maggio. La dott.ssa Scorla (CTP) ha riportato la signora all\u2019 episodio del giugno del 2013 , avendo la stessa a riferire che , invitata a cena a casa una sera in cui le bambine erano dalla nonna, quando era gi\u00e0 iniziata la loro relazione , la signora Rivadossi, venuta a sapere che era l\u00ec , era andata a farle una sfuriata . Ha quindi precisato che da parte sua non c\u2019era niente di male , visto che lei faceva entrare in casa il suo compagno , che usciva sempre e non dava la possibilit\u00e0 al signor Vallongo di fare altrettanto. Delle bambine , ha precisato che erano arrivate con la nonna che se n\u2019era andata, e che Desir\u00e8 assistendo alla scenata ,si era messa a piangere ; Gaia era piccolissima e suo padre cercava di farla addormentare in un\u2019altra stanza, mentre Desir\u00e8 era accanto a lei. Della signora Rivadossi ha riportato che sarebbe stato il compagno a fermarla, dicendo che le si era scagliata addosso, non volendo che fosse l\u00ec, offendendola pesantemente , riportando. \u201c mi ha dato della t\u2026., p\u2026.., che penso ha sentito tutto il condominio, tutto il vicinato e anche sui social, che io potevo anche denunciarla\u201d. Si sarebbe a rivolta anche ad un avvocato, poi aveva deciso \u201c per il quieto vivere che c\u2019era la Gaia troppo piccola, di momentaneamente lasciar perdere\u201d. Su come fosse proseguita la vicenda, la signora ha riferito che la signora Rivadossi ce l\u2019aveva con lei e che stressava Desir\u00e8 quando andava da loro il fine settimana con molte domande, mettendola in difficolt\u00e0. come si capiva dall\u2019audio della ricezione sul telefonino, nello stesso tempo in cui da parte sua si stava facendo una vita con un\u2019altra persona con l\u2019intenzione di avere dei figli . Aveva anche saputo che si era anche rivolta ad un legale per fare in modo che non vedesse le sue figlie, mettendone la signora Battistuzzi in evidenza l\u2019incongruenza del comportamento dato che nello stesso tempo il suo compagno poteva vederle, e che era entrato a vivere in casa , commentando :\u201c un giorno dopo che tu hai sbattuto fuori tuo marito e io non posso vederle il fine settimana? \u201c. Da parte sua aveva accettato subito le figlie presso di s\u00e9, sempre dicendo loro di non aver mai voluto prendere il posto della loro madre, di essere un\u2019amica, una confidente, se volevano. Si \u00e8 capito che la signora comunque, dati gli orari lavorativi, non vedeva molto le ragazze. Invitata a riferire in merito sulla collocazione attuale , in cui viveva con il compagno, la signora ha riportato, essendo sola, di aver a suo tempo preso in affitto un miniappartamento , una nuova costruzione con angolo cottura e soggiorno insieme, una camera, e un piccolo giardino, asserendo tuttavia di ricercare un\u2019altra sistemazione. Nei fine settimana presso il padre , le ragazze dormivano in un divano letto in una condizione di indubbia precariet\u00e0 \u2013 come ha riconosciuto- . segnalando di avere in precedenza pensato di reperire un\u2019abitazione pi\u00f9 ampia, cosa che finora non le era stato possibile sue problematiche di salute sofferte , confermando che non era loro intenzione rimanere l\u00ec. Alla richiesta di descrivere le minori e il rapporto che esse avevano con lei, la signora ha presentato Gaia come una bambina espansiva, molto allegra, Desri\u00e8e invece come particolarmente introversa, segnalando tuttavia che le pareva stesse cambiando, mettendo in evidenza che le erano state date a suo avviso troppe responsabilit\u00e0 su tutto quello che succedeva e che dal suo punto di vista la signora Rivadossi non aveva limiti nel parlare davanti alle figlie, dovendosi invitare evitare di coinvolgerle in situazioni che non conoscevano. Della ragazza, sottolineando che \u201cmolto difficile, adesso forse meno, per\u00f2 fino a qualche anno fa era difficile tirarle fuori le cose \u201c, si \u00e8 riportata in particolare alla sua posizione, dicendo di riferirsi , se le pareva che qualcosa non andasse , al compagno. Riportando che Desir\u00e9 le avrebbe sempre detto \u2013\u201c le tue conversazioni sono poche ma buone-\u201c, la signora ha tenuto a segnalare di intervenire quando riteneva ci fosse bisogno di aiuto ; si \u00e8 riferita ad un recente episodio in cui aveva avuto un malore e che piangeva , in cui aveva cercato di sostenerla dicendole :_\u201d adesso devi cercare di avere pi\u00f9 autostima di te stessa e visto che vai bene anche a scuola, a parte qualche materia, \u00e8 giusto che continui\u2026 nel tuo formarti della tua vita, di quello che vuoi-\u201c. Dal riferito, la signora \u00e8 parsa riuscire ad avere un colloquio anche profondo con la ragazza che le avrebbe detto : \u201c hai fatto pi\u00f9 te con poco che gli altri-\u201c, riferendosi a sua mamma e al suo compagno, in presenza anche della zia e della nonna materna . Alla domanda della Ctu se avesse conosciuto Francesco, il ragazzo di Desir\u00e8e, ha risposto affermativamente , dichiarando di averlo visto poche volte , ricordando che erano dovuti andare a prenderli a Caorle , riportando \u201c anche l\u00ec la Desir\u00e8e \u00e8 stata male [\u2026] un attacco di panico\u2026\u201d, un episodio del quale ha riferito:\u201d praticamente la Desir\u00e8 e Francesco erano a Caorle e, diciamo, volevamo andare a fare una passeggiata, fare una girata\u2026\u00e8 subentrata la chiamata della signora Paola che non accettava il discorso di Francesco, della relazione e quindi di portarla a casa assolutamente, e allora siamo andati su e siamo andati a prendere la Desiree [\u2026]\u201c. Quanto all\u2019intenzione, ripresa dalla dott.ssa Franco (CTP) se, nell\u2019ipotesi in cui la signora Rivadossi lasciasse l\u2019abitazione in cui attualmente si trovava, di propriet\u00e0 del signor Valter, avesse intenzione di trasferirsi l\u00ec, la signora ha risposto negativamente, dichiarando per\u00f2 di essere a conoscenza della volont\u00e0 del compagno di tornare a vivere in quella casa ,e che poteva essere un suo diritto essendo stato \u201c letteralmente sbattuto fuori \u201c. Sui loro progetti in merito alla gestione di Desir\u00e8 e Gaia, la signora ha fatto presente che il cambiamento di casa si rendeva opportuno indipendentemente dalla presenza delle minori , per le sue esigenze. Riflettendo in merito alla sua disponibilit\u00e0 settimanale, rispetto agli orari lavorativi, la signora ha riferito di avere due giorni alla settimana di riposo, tuttavia non fissi, che avrebbero permesso comunque una programmazione, come figura che poteva essere di supporto al padre. Nel merito la stessa, pur confermando la propria disponibilit\u00e0 , ha riferito di essersi messa in disparte nel corso degli anni ,\u201dperch\u00e9 conoscessero di pi\u00f9 il loro pap\u00e0\u201d- come ha precisato-, asserendo di averne anche parlato con Desir\u00e8, sottolineando : \u201c Volevo che stessero con il loro pap\u00e0 perch\u00e9 la Gaia era troppo piccola quando si sono separati, e per me \u00e8 fondamentale\u201d. Invitata dalla dott.ssa Scorla a riflettere in merito al suo impatto emotivo nell\u2019ipotesi in cui le minori stessero pi\u00f9 tempo con il signor Vallongo, la signora ha dichiarato che ne sarebbe stata molto contenta, ma che fondamentale era che lo fossero loro , non volendo che fosse un obbligo. Quanto alle possibili difficolt\u00e0, con molta tranquillit\u00e0 ha affermato di non vederne, asserendo che c\u2019erano cose peggiori nella vita, commentando che era un po\u2019 difficile fare delle previsioni , che dipendeva anche dall\u2019altra parte; si \u00e8 detta infatti preoccupata per le reazioni della signora Rivadossi e del compagno per come potevano influenzare le ragazze (\u201c che non facciano il lavaggio del cervello sulle cose negative\u201d) , per quello che potevano dire, mettendo in evidenza che da parte loro non c\u2019era mai stato nessun commento negativo (\u201c noi non abbiamo mai detto niente verso di loro, purtroppo loro l\u2019inverso\u201d); si \u00e8 riportata al sentirsi giudicati, (\u201c il fatto di dover essere sempre sotto pressione \u201c) ;segnalando che Desir\u00e8 ora era grande , si \u00e8 riferita a Gaia (\u201c non vorrei che facessero la stessa cosa \u201c) , ricordando di essersi stupita quando ancora un anno fa spontaneamente aveva chiesto al padre perch\u00e8 non vedessero la mamma il fine settimana rimanendo da lui durante la settimana, volendone mettere in evidenza la naturale disponibilit\u00e0 nei suoi confronti. Al rilievo della Ctu sui tempi di frequentazione paterni particolarmente limitati negli anni, tenendo conto che era disponibile almeno due giorni a settimana per poter essere di supporto, permettendo cos\u00ec una frequentazione maggiore, la signora ha dichiarato:\u201d perch\u00e9 siamo sempre collegati alla gelosia, perch\u00e9 la Desir\u00e8e una volta mi ha chiesto di venire a fare i compiti a casa nostra, sono andata a prenderla finita la scuola, ha avvertito sua madre e sua madre le ha detto: -ah va bene, se preferisci cos\u00ec- perch\u00e9 avevano avuto un piccolo battibecco, io le avevo detto: -ok Desir\u00e8e vengo a prenderti a Casale e ti porto a casa cos\u00ec studi- \u00e8 stata l\u00ec a studiare, dopo di che sua mamma\u2026[\u2026]\u201d. La CTU ha fermato la signora chiedendole se in questi anni fosse mai accaduto che le minori fossero andate dal padre nonostante non fosse il turno di frequentazione, risegnalando la stessa che era accaduto poche volte per i limiti imposti dalla signora Rivadossi, riportando :\u201d io le dico, quel giorno l\u00ec lei ha telefonato urlando che doveva andare assolutamente a casa perch\u00e9 voleva dormire da noi [\u2026] e lei assolutamente no, perch\u00e9 la maggioranza dell\u2019affido e quindi devi venire a casa [\u2026]\u201d. Dal riferito, Desir\u00e8 sarebbe sempre stata molto limitata dalla madre nelle scelte , commentando la signora :\u201d si sentiva, se lo richiedeva, non si sentiva a suo agio perch\u00e9 sapeva che sua madre non andava e quindi logicamente la richiesta di sua figlia era limitata\u201d. Alla richiesta della dott.ssa Franco (CTP) sull\u2019idea che idea si fosse fatta del compagno e della madre come genitori , la signora ha risposto:\u201d di Valter ho un\u2019idea ovviamente pi\u00f9 ampia perch\u00e9 quando ci sono le figlie a casa nostra vedo, lui ha una pazienza impressionante e probabilmente ha sempre dato fiducia al cento per cento\u201d, segnalando , quanto a Desir\u00e8, di avergli detto a volte di valutare bene quello che diceva, di non prendere tutto sul serio, e che aveva ammesso di averle dato troppa fiducia in ragione probabilmente dell\u2019et\u00e0 molto difficile, riferendosi ad un certo suo\u201c buonismo\u201d. Il compagno le aveva sempre detto \u201c-io sono in questo modo, mia figlia mi assomiglia abbastanza e quindi ho piena fiducia\u201d, non valutando invece che \u201c ognuno \u00e8 fatto in modo diverso\u201d,e di dover \u201c avere un po&#8217; la mente un po\u2019 pi\u00f9 aperta e valutare bene le cose\u201d.-.Si \u00e8 espressa sulla signora Rivadossi asserendo di non poter \u201c dire pi\u00f9 di tanto verso la Gaia\u201d, ritenendo tuttavia quanto a Desir\u00e9 :\u201d in alcune situazioni la pressa parecchio, l\u2019ha fatta rinchiudere molto pi\u00f9 in se stessa e di conseguenza l\u2019ha oppressa dicendogli anche: -non dire questo che \u00e8 successo in casa nostra- [\u2026] quindi tutto addosso a lei\u201d. La Dott.ssa Franco (CTP) ha chiesto che rapporto ci fosse tra il compagno e la madre della signora Rivadossi, avendo la stessa a confermare i buoni rapporti, tuttavia segnalando:\u201d per\u00f2 Valter comunque ha la sua testa, ragiona e sa che certi atteggiamenti magari un po\u2019 troppo vivaci, come lo \u00e8 anche Paola, sicuramente non fa parte di lui, per\u00f2 magari concettualmente su certe cose \u00e8 d\u2019accordo\u2026\u201d. Aveva occasione di parlare con la signora quando telefonava, notando :\u201d [\u2026] \u00c8 una persona molto esplosiva caratterialmente, per\u00f2 concettualmente le cose che dice non sono sbagliate, le sbaglia forse nel modo, per\u00f2 concettualmente su certe cose sono d\u2019accordo\u201d, in particolare riferendosi al signor Artuso , commentando :\u201d bisognerebbe un po\u2019 indagare un po\u2019 di pi\u00f9, perch\u00e9 non \u00e8 una presenza molto positiva, ma penso anche per la Paola, io la vedo cos\u00ec\u201d. Ha quindi risposto alla dott.ssa Scorla (CTP) di aver conosciuto Mirko dicendo di aver parlato qualche volta insieme sempre in presenza del compagno, approfondendo alla successiva richiesta di spiegare le motivazioni per cui lo descriverebbe come una persona poco positiva:\u201d perch\u00e9 non \u00e8 chiaro, cio\u00e8, se tu hai intenzione di fare una famiglia ti dai da fare, non ho mai capito\u2026 Non lavori, non vuole trovare un lavoro, con cosa vuoi andare avanti, con cosa vuoi tirare avanti\u201d. Non lo vedrebbe infatti una persona responsabile riportando :\u201c anche nei riguardi della Desir\u00e8, quell\u2019anno che lei \u00e8 stata bocciata alle medie lui le diceva che era un ignorante, che non capiva niente\u2026non si fanno cose\u201d. Questi aspetti denigratori nei confronti della ragazza , sarebbero emersi dalla minore stessa che si sarebbe confidata con lei. Ricordando: \u201cha detto che diverse volte\u2026tant\u2019\u00e8 vero che lei ad un certo punto non invitava neanche pi\u00f9 la gente in casa perch\u00e9 diceva che ogni volta che arrivava qualche sua amica le diceva sempre qualcosa di negativo nei confronti suoi \u201c, la signora ne ha stigmatizzato lo \u201c sminuire ulteriormente la figura della Desir\u00e8\u201d, commentando :\u201d si deve invece incentivare una bambina che sta crescendo, non dire queste cose [\u2026] se vedi che la stimoli in maniera negativa devi cambiare, non puoi adottare lo stesso metodo perch\u00e9 magari tu sei stato cresciuto cos\u00ec, devi vedere chi hai di fronte, in base a chi hai di fronte devi prendere le decisioni [\u2026]\u201d.<br \/>\nDal lungo e articolato colloquio intercorso la signora Battistuzzi ha confermato la propria disponibilit\u00e0 nel sostenere il compagno nella gestione delle minori, sembrando aver valutato tutto il contesto relazionale con adeguata criticit\u00e0. Sapendosi porre con un atteggiamento maturo e responsabile, si \u00e8 espressa pacatamente , privilegiando aspetti concreti e razionali, dando l\u2019impressione di poter costituire per le minori un buon supporto nella situazione.<br \/>\nPer i fatti suesposti si chiede la registrazione a ruolo giudiziario dei responsabili se ne sussistono le ragioni.<br \/>\nMIRKO CRISTIAN GIOVANNI Artuso<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci4.googleusercontent.com\/proxy\/JRJhw0_6ilSVnSX5DqVBEpYAeHRI4gSM4ETwLRkNtfB2nKZVNsABDkx2qzRvgG7Xgm6TtSflGRtFD_LqZFqb4QbVAsMoNxhkGVLFMX1be1w4d3y-cv8vvtrQAlSTgdY_Z4c-YbRQvNNlg94gw1S-MrgT-eCSYbOh=s0-d-e1-ft#http:\/\/anagrafe.mlnv.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/photo_2019-10-03_12-42-39-e1570180782505.jpg\" alt=\"REPUBLICA VENETA MOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO GOVERNO VENETO PROVISORIO\" \/><\/p>\n<p>La presente comunicazione (contrassegnata dal codice 121439123235) \u00e8 pervenuta a seguito dalla compilazione del modulo on-line, predisposto dal Proveditorato Generale de la Polisia Nasionale Veneta del Governo Veneto Provisorio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/wIoQm8z39WIU3C7bT-4b-2HNrA1TFKmtxA_M2SAZpvthgQ5omHECZTkSDMFoR-GKi_Tc6S6qCFwbY4KUDxzojPp1FhxxhyjrOwUKtiV0dkIW7O-qdGCP2IhFTzHpYFDOElGcNe9YeiUSf2w6V4U=s0-d-e1-ft#http:\/\/anagrafe.mlnv.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Sigilo-de-Stato-e1570183065659.png\" alt=\"REPUBLICA VENETA MOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO GOVERNO VENETO PROVISORIO\" \/><\/p>\n<div class=\"yj6qo\"><\/div>\n<div class=\"adL\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"adL\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"hi\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggetto:\u00a02021.04.29 &#8211; ARTUSO MIRKO CRISTIAN GIOVANNI &#8211; SPN &#8211; 121439123235 DENUNCIANTE Nome:\u00a0MIRKO CRISTIAN GIOVANNI Cognome:\u00a0Artuso in qualit\u00e0 di: PARTE LESA &#8212; CIRCOSTANZE data iniziale del fatto segnalato:28 ottobre 2020 luogo iniziale del fatto segnalato:Vittorio Veneto, via G Oberdan n.\u00b044 cap 31029 soggetti ritenuti responsabili:NOTI E CONOSCIUTI Precisazione:Battistuzzi Michela 1970 nata a Bologna residente in Marcon [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,12],"tags":[],"class_list":["post-5258","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-atti-pubblici","category-spn"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5258"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5260,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5258\/revisions\/5260"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}