{"id":5364,"date":"2021-05-11T16:19:18","date_gmt":"2021-05-11T14:19:18","guid":{"rendered":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/?p=5364"},"modified":"2022-05-23T11:31:40","modified_gmt":"2022-05-23T09:31:40","slug":"2021-05-11-artuso-mirko-cristian-giovanni-spn-12152174525","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/2021\/05\/11\/2021-05-11-artuso-mirko-cristian-giovanni-spn-12152174525\/","title":{"rendered":"2021.05.11 &#8211; ARTUSO MIRKO CRISTIAN GIOVANNI\u00a0&#8211; SPN &#8211; 12152174525"},"content":{"rendered":"<div class=\"gs\">\n<div class=\"\">\n<div id=\":2b8\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":3kc\" class=\"a3s aiL \">\n<div>\n<p>Oggetto:\u00a0<strong>2021.05.11 &#8211; ARTUSO MIRKO CRISTIAN GIOVANNI\u00a0&#8211; SPN &#8211; 12152174525<\/strong><\/p>\n<p>DENUNCIANTE<br \/>\nNome:\u00a0<strong>MIRKO CRISTIAN GIOVANNI<\/strong><br \/>\nCognome:\u00a0<strong>ARTUSO<\/strong><br \/>\nin qualit\u00e0 di: PARTE LESA<br \/>\n&#8212;<br \/>\nCIRCOSTANZE<br \/>\ndata iniziale del fatto segnalato:28 ottobre 2020<br \/>\nluogo iniziale del fatto segnalato:Vittorio Veneto, via G Oberdan n.\u00b044 cap 31029<br \/>\nsoggetti ritenuti responsabili:NOTI E CONOSCIUTI<br \/>\nPrecisazione:Bignami Amalia Maria nata nel 1959 a Carrara residente in via Cavinlungo al civico n.\u00b04 San Cipriano frazione di Roncade provincia di Treviso (TV) lavora senza contratto presso un abitazione di Silea in provincia di Treviso (TV) come Operatore Socio Sanitario.<br \/>\n&#8212;<br \/>\nDENUNCIA QUANTO SEGUE<br \/>\nCon la presente denuncia si richiede per tanto che vengano indagati per i reati di ingiurie, diffamazione, diffamazione aggravata, calunnia, falso ideologico, falso in atto pubblico, false attestazioni in atti dello stato civile la persona sopra identificata che ha testimoniato dichiarando fatti non corrispondenti alla realt\u00e0 distorgendoli a favore del Vallongo, e dei propri interessi, riportando quindi informazioni non veritiere.<br \/>\nIl giorno 09 giugno del anno 2020 l&#8217;avvocato di contro parte Irene Ceolin con studio in Marcon provincia di Venezia, sottoscrive il ricorso d&#8217;urgenza per motivi gravi e visto il periodo pandemico lo invia al tribunale competente, telematicamente su apposita pec. &#8220;procedimento N.R.G. 2588\/2020&#8221; \u2013 promosso presso la volontaria giurisdizione da Vallongo Valter nei confronti di Rivadossi Paola, nel quale si denunciano dei maltrattamenti delle Minori Desir\u00e8 di anni 16 e Gaia di anni 8 entrambe di cognome Vallongo, maltrattamenti eseguiti da Artuso Mirko con il silenzio assenso della Rivadossi Paola. Durante il percorso in CTU durato un anno seguiti da Psicologo Psicoterapeuta Psicopedagogista affiancati dalla CT di parte \u00e9 emerso che la stessa Amalia Maria Bignami raccontava falsit\u00e0, le stesse CTU e CTP infatti parlano di un rapporto malato e malsano allego testo &#8220;La CTU ha evidenziato invece importanti criticit\u00e0 sotto il profilo delle improprie incursioni della nonna materna nella vita delle nipoti, sempre finalizzate al ritagliarsi ruoli genitoriali a lei non competenti.&#8221; La CTP a seguito al suo colloquio personale con la Bignami rilevava che la presente in corso di dibattimento molto vivace si \u00e8 alzata dalla sedia e molto agitata e urlando sbattendo un foglio di carta(diffida a restare a suo posto familiare di nonna)sulla tavola rammostrando quello che gli aveva a suo dire fatto la figlia la stessa poi definir\u00e0 la sig. Bignami una persona con patologie da curare ma che fin che non si rende conto lei stessa e non decide di curarsi autonomamente non si pu\u00f2 fare altro che evitarla per non nuocere alle nipoti, in particolare si esprimeva su una doppia personalit\u00e0 del personaggio. nella stessa relazione depositata in atti le stesse CTU e CTP sono a richiamarla spesso a tornare a parlare dei fatti attuali in quanto la stessa si lascia trasportare vagando nei ricordi ormai confusi riportando verit\u00e0 manipolate a suo favore. Ha dichiarato il falso quando dice &#8220;asserendo che lui avrebbe fatto apposta a presentarsi e che le aveva detto sulle scale dell\u2019ospedale testuali parole: \u201c-prova ad impedirmelo ad entrare\u201d. \u2013Dal riferito, l\u00ec c\u2019era stato \u201c un po\u2019 di battibecco un po\u2019 di liti\u2026\u201d. a queste affermazioni mendaci si richiede la testimonianza di Piero Bonel ex convivente della Bignami. Ha dichiarato il falso quando dice &#8220;segnalando che non aveva mai visto i difetti del compagno nemmeno quando le aveva messo le mani addosso ed era finita al Pronto Soccorso. Su sollecitazione della CTU, ha quindi riportato che era accaduto due- tre anni prima , precisando di avere anche il verbale del Pronto Soccorso, che avrebbe potuto sporgere denuncia, ma di non averlo fatto , commentando che ci sarebbero andate di mezzo anche le bambine e che era stato meglio evitarlo. Invitata a degli approfondimenti dalla consulente paterna, la signora, sempre con molti particolari e anche con un po\u2019 di confusione nell\u2019esposizione, si \u00e8 riferita ad un diverbio avuto con il signor Artuso motivato, a suo dire, in sintesi , dall\u2019essersi accorta di essere tolta a volte da Whats App nelle comunicazioni con la figlia e dall\u2019aver potuto constatare, da quanto riferito, che Mirco ne aveva in gestione il telefono. (\u201c Paola non \u00e8 padrona del suo telefono, perch\u00e9 qualsiasi telefonata, qualsiasi chiamata prima deve passare da Mirko prima di entrare da Paola\u201d) Si \u00e8 riportata quindi ad una spiacevole successiva scenata in casa presente la figlia asserendo che , dovendole dare dimostrazione della cosa, si era trovata reinserita in Whats App, a suo parere , da Mirko. Dal diverbio che poi ne era seguito, questi, trovatosi scoperto, sarebbe andato su tutte le furie, e, dalle sue parole:\u201d ha avuto un momento di rabbia , mi ha preso e mi ha piegato in due sul tavolo della cucina tenendo presente che sapeva che venivo fuori da sei mesi di malattia alla schiena\u201d. Alla richiesta della dott.ssa Scorla (CTP) la signora ha confermato :\u201dcerto che c\u2019era Paola presente [\u2026]&#8221; a queste affermazioni mendaci si richiede la testimonianza di Paola Rivadossi figlia della suddetta Bignami. Nella presente causa si erano infatti coalizzati padre Vallongo Valter e nonna materna Amalia Maria Bignami con un comportamento &#8220;malato \u00e8 malsano&#8221; come definito dai periti corrompendo la fragile e tenera ingenuit\u00e0 della Desir\u00e8 nel suo perseverare ad ingigantire alcune fatti raccontando e o documentando stravolgendo la realt\u00e0 cosi che da avere pi\u00f9 materiale per instaurare quindi il procedimento sopra richiamato. infatti mentre alla Desir\u00e8 si prometteva una vita pi\u00f9 agiata dal altro canto il padre Vallongo aveva il fine di accaparrarsi la casa coniugale e dal altra la Bignami di portarsi a vivere con se in casa le nipoti in quanto il Vallongo era impossibilitato nel accudimento quotidiano per problemi lavorativi. A fine del procedimento peritale sono state scongiurate tutte le accuse penali mosse dal Sig. Vallongo Valter infatti con provvedimento emesso il 20 aprile 2021 il giudice rigettava tutte le richieste formulate dall&#8217;attore per conto del suo procuratore, lasciando pressoch\u00e9 invariato tutto, l&#8217;affidamento delle minori alla madre, l&#8217;affidamento della casa coniugale alla madre, il mantenimento delle minori in egual misura.<br \/>\nPosso documentare quanto descritto mediante documenti elettronici, file audio e cartacei, non che gli atti emessi dall&#8217;avvocato Irene Ceolin difensore del Vallongo, mediante relazione del CTP del procuratore del Vallongo, mediante relazione della CTU del tribunale, messaggistica WhatzApp e Messanger.<br \/>\nAllego le dichiarazioni rese\u2026.<br \/>\nCOLLOQUIO CON LA SIGNORA AMALIA BIGNAMI<br \/>\nE\u2019 stata sentita per la signora Rivadossi anche la madre, signora Amalia Bignami (n.\u201959) , che ha affrontato il colloquio rendendo subito evidente il forte coinvolgimento emotivo, esternando quanto intendeva dire sempre di getto, con modalit\u00e0 iper-espressive , anche in relazione ai contenuti. Invitata dalla CTU a riferire in merito al matrimonio della figlia con il signor Vallongo, la signora ha esplicitato tutto il suo apprezzamento nei confronti dell\u2019ex genero, con il quale ha reso noto di aver sempre buoni rapporti da anni, descrivendolo come \u201c una persona innanzitutto educata, una persona molto che porta rispetto\u201d, .. \u201c sempre stato, dal suo punto di vista- un bravo pap\u00e0, un bravo marito, un bravo genero\u201d, riconoscendo che gli erano state fatte cose che non meritava , pur asserendo di non poter entrare nei fatti che riguardavano la coppia, non potendo sapere cosa poteva succedere tra loro. Dopo queste premesse, alla richiesta della CTU su quali fossero i rapporti con la figlia, ha risposto che erano bruttissimi non tuttavia da quando si erano separati; riportandosi ai \u201cclassici rapporti tra madre e figlia nell\u2019adolescenza\u201d in cui potevano anche esserci dei contrasti (\u201c il figlio e la figlia uniti contro la madre\u201d),si \u00e8 richiamata a quanto accaduto durante l\u2019 adolescenza, alla relazione che aveva avuto con l\u2019attuale compagno all\u2019et\u00e0 di 14, 13 anni , segnalando che c\u2019erano stati \u201c purtroppo tanti disguidi perch\u00e9 non c\u2019era rispetto della famiglia da parte di Mirko\u201d \u2013 come ha avuto a commentare \u2013 . C\u2019erano degli aspetti che per\u00f2 sopportavano , pensando che era un ragazzo giovane, che avrebbe fatto il militare, che sarebbe maturato, asserendo che quanto era accaduto le pesava ancora e aveva \u201ccompromesso tutti i loro rapporti\u201d e , a suo parere, anche il rapporto tra la figlia e Mirko, \u201c interrotto \u2013 ha affermato- dal fatto che Paola sapesse gi\u00e0 di essere incinta\u201d. Nuovamente si \u00e8 riportata alla mancanza di rispetto , di considerazione verso la famiglia da parte di Mirko, entrando nel vivo del problema, alle sollecitazioni della CTU, riportando :\u201d allora Paola quando era a casa non voleva abortire, diceva di no: -no io lo sento come il mio, il mio bambino per\u00f2 lui non lo vuole, lui qui, lui l\u00e0- \u201c. e allora non ci si capiva, cerchiamo di capirci, se quello che desideri \u00e8 prenderti la responsabilit\u00e0 di un figlio perch\u00e9 sei giovane ok, se \u00e8 quello che tu vuoi anche andando contro al mio modo di vedere, il mio modo di pensare, giustamente non avrei mai fatto abortire, mai, mai, perch\u00e9 io sono contraria ok? \u201c. La signora ha riportato con particolare partecipazione quanto allora sofferto, nel non poter obbligare la figlia ad avere un figlio se non lo voleva, mettendo in evidenza che a casa con lei \u201c il bambino lei lo sentiva, lei lo voleva\u201d, diversamente da quando rientrava dopo essere uscita con Mirko, e allora asseriva \u201c -no io voglio abortire perch\u00e9 Mirko non lo vuole, perch\u00e9 Mirko qui, perch\u00e9 Mirko l\u00e0\u201d. Suo figlio era arrivato al punto di offrirsi di riconoscere lui il bambino , spiegando alla CTU che si intendeva , essendo Paola minorenne, che qualcuno se ne prendesse la responsabilit\u00e0 , chiarendo rispetto al fratello che si proponeva di pensarci lui, di aiutarla ad allevarlo, ad esserci \u201c come fratello, come zio\u201d. Al commento della CTU che ha fatto notare che in quel caso si sarebbe creato una situazione familiare non proprio facile, la signora lo ha confermato asserendo tuttavia che c\u2019erano tante famiglie nelle quali la figlia rimaneva incinta minorenne. La signora ha proseguito il racconto degli eventi accaduti, lasciandosi andare , come di frequente nel colloquio, ad una reazione di pianto, nel ricordare che erano arrivati all\u2019aborto e di aver telefonato a Mirko la sera prima dicendo sia a lui che a sua madre :\u201d sto commettendo, sto facendo una cosa che va contro i miei principi, va contro tutto, ti prego Mirko non ti presentare l\u00e0 domani, fammi questo favore perch\u00e9 io non so in quel momento cosa io potrei fare, abbi rispetto di questo dolore che permane come se, come se avessi avuto un funerale-\u201c, asserendo che lui avrebbe fatto apposta a presentarsi e che le aveva detto sulle scale dell\u2019ospedale testuali parole: \u201c-prova ad impedirmelo ad entrare\u201d. \u2013Dal riferito, l\u00ec c\u2019era stato \u201c un po\u2019 di battibecco un po\u2019 di liti\u2026\u201d. Invitata a proseguire nel racconto riferendosi alla situazione attuale, la signora Amalia ha riportato che quando la figlia le aveva comunicato di volersi separare dal marito per aver iniziato una nuova relazione , non si aspettava che si separassero e che quando gliene aveva dato l\u2019annuncio , prima che lo sapesse da altri, come le aveva detto, comunicandole :\u201d mi sono messa con Mirko-\u201c, non pensava neanche pi\u00f9 a questo Mirko. Si \u00e8 quindi riportata a quanto nel passato avrebbe subito , dando dal suo stesso racconto l\u2019immagine di un comportamento pesantemente disattivo della figlia e gravemente irresponsabile del ragazzo, asserendo : \u201d mi \u00e8 preso un colpo perch\u00e9 ne abbiamo passate di tutti i colori, se la prendeva su una quattordicenne, se la prendeva su, andava a scuola a prendersela, se la portava via la teneva via due giorni e io non sapevo neanche dov\u2019 era mia figlia minorenne quattordicenne, e noi cosa facevamo, prendevamo le macchine suo fratello, io, gli amici, tutti in giro per Treviso a cercare la Paola, a vedere dov\u2019era, a girar le discoteche, giravamo dappertutto tanto che io ero arrivato al punto, nonostante io non, non ero d\u2019accordo, per\u00f2 dicevo: -purch\u00e9 non ti prenda non ti porti via e non ti tenga via giorni interi che io non so neanche dove sei, io sono una mamma e devo sapere dove sei\u2026-\u201d. Sollecitando la signora a riferirsi al presente e non a quanto accaduto nel passato, la stessa ha asserito di aver allora detto a Mirko:_- le cose sono andate come sono andate, va bene, ricominciamo tutto da capo, per\u00f2 tu mi devi dimostrare che sei cambiato, che adesso sei un uomo, adesso non giocate pi\u00f9 in due, giocate in quattro, ci sono due bambine minori\u201d. Dal riferito non c\u2019era stato invece rispetto per le bambine , per la famiglia, dichiarando la stessa di non avere rapporti con il signor Artuso, pur avendo provato. Quanto alla relazione dello stesso con Desir\u00e8 e Gaia, la signora ha sottolineato di non essere stata d\u2019accordo con le decisioni prese dalla figlia, nell\u2019aver fatto conoscere il nuovo compagno alle bambine immediatamente senza la giusta gradualit\u00e0 , ritenendo questo un grande errore che non avrebbe mai fatto, riportandosi anche alla sua esperienza nella separazione, commentando :\u201c l\u00ec \u00e8 stato tutto un bum, bum, bum [\u2026]Mirco \u00e8 entrato in casa di Paola che c\u2019era ancora Valter in casa\u201d.Ha quindi con le sue riflessioni messo in evidenza \u201cIo dico: ma mi stai dimostrando che sei maturato o no? Cio\u00e8 entri in casa di Paola dove ci sono le due bimbe, dove c\u2019\u00e8 un marito con un, con una leggerezza, con una, come se tu entrassi in casa di un amico\u2026 Non stai entrando in una famiglia di un amico, stai entrando nella famiglia di quella che un giorno sar\u00e0 la tua compagna\u2026\u201d. Nuovamente sollecitata a riferire in merito al rapporto esistente tra Mirko e le minori, si \u00e8 quindi riportata al difficile rapporto con Desir\u00e8 . Ammettendo che la nipote certe cose poteva amplificarle , data l\u2019et\u00e0, ha tuttavia dichiarato :\u201d io ho assistito a situazioni che veramente deve ringraziare il signore che Desir\u00e8 nonostante tutto \u00e8 una ragazzina educata, perch\u00e9 se avesse avuto veramente una di quelle adolescenti isteriche, non so che fine avrebbe fatto\u201d, riportando che sarebbe stata oggetto di continue pesanti svalorizzazioni (\u201c non sai fare un c\u2026 a scuola non vai bene, a casa non fai niente, non sei capace di fare niente, sei brutta, e sei qui, e sei stupida\u201d), che ha ribadito di aver sentito in casa della figlia, anche con dei diverbi in famiglia intromettendosi come nonna pi\u00f9 del necessario. E\u2019 stato con una certa foga che la signora \u00e8 parsa nel merito rivendicare il suo ruolo per tutto l\u2019impegno sempre profuso per le nipoti , che aveva vissuto e cresciuto insieme a sua figlia, sempre pronta a rispondere positivamente alle sue richieste di aiuto. Vedendo certi comportamenti del compagno, le avrebbe raccomandato :Paola non \u00e8 giusto che lui demoralizzi cos\u00ec la bambina, Desir\u00e8 \u00e8 un\u2019adolescente, far\u00e0 i suoi sbagli, far\u00e0 i suoi errori, ma lui non pu\u00f2 demolirla cos\u00ec, ogni cosa che lei fa non va bene\u2026\u201d. Alla domanda della CTU su come Desir\u00e8 potesse vivere il rapporto con Mirko, ha risposto senza esitazione, piangendo :\u201dmalissimo, malissimo, malissimo, mi dispiace, perch\u00e9 Desir\u00e8 \u00e8 stata demolita, demolita del suo amor proprio, demolita dei suoi sentimenti, demolita del tutto da quell\u2019uomo e anche dalla mamma, perch\u00e9 io non do la colpa a lui, lui non \u00e8 il pap\u00e0 della Desir\u00e8 e perci\u00f2 ci pu\u00f2 anche stare, giusto, ma tu che sei la mamma devi proteggere tua figlia da questo, se tu senti che Mirko dice una cosa fuori luogo, tu come mamma senza farsi accorgere magari dalla bambina\u2026\u201d. Alla successiva richiesta della CTU, sulle ipotesi che poteva avere , d\u2019aiuto alla minore, ha risposto: \u201cio vorrei tanto che Paola capisse gli errori che sono stati fatti e cercassero di rimediare a quegli errori, questo solo mi auguro, che Desir\u00e8 possa rimanere con sua mamma, con i suoi fratellini, con sua sorella\u2026\u201d, specificando alle sollecitazioni della CTU:\u201d: \u201crimediare agli errori che sono stati fatti, perch\u00e9 verso Desir\u00e8 sono stati fatti troppi sbagli, troppi errori, troppe cose [\u2026] Cercare di rimediare\u201d.Invitata ad esprimersi nel concreto, sempre piangendo ha ribadito :\u201dquello sarebbe la cosa pi\u00f9 giusta\u2026 cosa che invece\u2026 [\u2026] ma come si fa ad essere d\u2019aiuto quando, se io come mamma vengo e ti dico: -Paola guarda che \u00e8 sbagliato cos\u00ec non puoi lasciarla buttare gi\u00f9 cos\u00ec\u2026- \u201d. Nuovamente sollecitata a riflettere sui rimedi a tale situazione, la signora ha infine dichiarato: \u201cquesto a me dispiace doverlo dire, perch\u00e9 mi creda, mi costa non so quanto dirla questa frase, ma in questo momento il meglio per mia nipote \u00e8 stare con il padre perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unico posto dove c\u2019\u00e8 sicurezza e stabilit\u00e0\u201d , segnalando a riguardo che in casa potevano decidere una cosa, che poi veniva cambiata, rispetto al bisogno di stabilit\u00e0 della nipote. Ad esemplificazione ha riportato che Desir\u00e8 lamentava con lei di non riuscire a fare i compiti a distanza perch\u00e8 alla mamma serviva il computer per lavoro , asserendo che le aveva detto che glielo avrebbe acquistato, ha precisato che doveva servire alle bambine , che non era per Mirko . Nel merito ha riferito che questi ne avrebbe gi\u00e0 tolto uno a Desir\u00e8, un regalo che le aveva fatto lo zio per la scuola, riferendo :\u201d ma il computer Desir\u00e8 quanto l\u2019ha tenuto? Quanto l\u2019ha usato? Lo avr\u00e0 usato un mese, poi \u00e8 arrivato Mirko, Mirko si \u00e8 appropriato del computer con la scusa del negozio, con la scusa di questo, con la scusa di quello, con la scusa di quell\u2019altro, e Desir\u00e8, il suo regalo, perch\u00e9 quello \u00e8 un regalo di Desir\u00e8 non lo ha pi\u00f9 visto, ce lo aveva sempre Mirko [\u2026]\u201d. Alla domanda della dott.ssa Franco su cosa sapesse del ricorso e su cosa si aspettasse, la signora ha risposto di non sapere quasi nulla e di aspettarsi \u201cil bene delle mie nipoti [\u2026] aggiungendo :\u201d non sar\u00f2 io a deciderlo, sar\u00e0 chi di dovere a deciderlo, ma solo il bene delle bambine\u201d. Su come potesse essere la figlia come madre, si \u00e8 espressa dicendo :\u201d io di Paola come mamma non posso dire niente, io non posso dire: mia figlia non \u00e8 una brava mamma, perch\u00e9 mia figlia \u00e8 una mamma coccolona, una mamma molto coccolona, non ho mai detto, non \u00e8 mai uscito dalla mia bocca che mia figlia non sia una brava madre, per\u00f2 ci sono cose che se vuoi essere definita brava mamma, brava mamma non \u00e8 solo coccolare i bambini quando sono piccoli, una brava mamma \u00e8 una brava mamma soprattutto quando i bambini sono grandi, i figli sono grandi e vanno indirizzati sulla strada giusta, quella \u00e8 una brava mamma\u201d.<br \/>\nHa quindi continuato riportando le raccomandazioni che faceva alla figlia, sul non dover parlar male a Desir\u00e9 del padre, dilungandosi nello spiegare a suo modo, con un linguaggio colorito, in termini generici, le manipolazioni di cui poteva essere oggetto, potendosi appoggiare la ragazza all\u2019uno o all\u2019altra .(\u201c allora quando la bambina \u00e8 arrabbiata con pap\u00e0 sta bene che mamma prenda per il c\u2026 il . pap\u00e0 davanti alle bambine, anche a quella pi\u00f9 piccola? Non va bene cos\u00ec, ok, perch\u00e9 poi domani Desir\u00e8 lo far\u00f2 con te con il suo pap\u00e0\u201d) [\u2026]\u201d. La dott.ssa Scorla (CTP) ha chiesto alla signora come le avesse risposto la figlia quando le aveva fatto notare che Mirko avrebbe \u201cdemolito\u201d Desir\u00e8. A tal proposito ha spiegato che la figlia aveva sostenuto che non era vero, segnalando che non aveva mai visto i difetti del compagno nemmeno quando le aveva messo le mani addosso ed era finita al Pronto Soccorso. Su sollecitazione della CTU, ha quindi riportato che era accaduto due- tre anni prima , precisando di avere anche il verbale del Pronto Soccorso, che avrebbe potuto sporgere denuncia, ma di non averlo fatto , commentando che ci sarebbero andate di mezzo anche le bambine e che era stato meglio evitarlo. Invitata a degli approfondimenti dalla consulente paterna, la signora, sempre con molti particolari e anche con un po\u2019 di confusione nell\u2019esposizione, si \u00e8 riferita ad un diverbio avuto con il signor Artuso motivato, a suo dire, in sintesi , dall\u2019essersi accorta di essere tolta a volte da Whats App nelle comunicazioni con la figlia e dall\u2019aver potuto constatare, da quanto riferito, che Mirco ne aveva in gestione il telefono. (\u201c Paola non \u00e8 padrona del suo telefono, perch\u00e9 qualsiasi telefonata, qualsiasi chiamata prima deve passare da Mirko prima di entrare da Paola\u201d) Si \u00e8 riportata quindi ad una spiacevole successiva scenata in casa presente la figlia asserendo che , dovendole dare dimostrazione della cosa, si era trovata reinserita in Whats App, a suo parere , da Mirko. Dal diverbio che poi ne era seguito, questi, trovatosi scoperto, sarebbe andato su tutte le furie, e, dalle sue parole:\u201d ha avuto un momento di rabbia , mi ha preso e mi ha piegato in due sul tavolo della cucina tenendo presente che sapeva che venivo fuori da sei mesi di malattia alla schiena\u201d. Alla richiesta della dott.ssa Scorla (CTP) la signora ha confermato :\u201dcerto che c\u2019era Paola presente [\u2026] non c\u2019erano i bambini perch\u00e9 erano da Valter [\u2026]\u201d; quanto alla reazione della figlia , dopo essersi dilungata sul suo stato di salute , ha precisato che al momento avrebbe gridato per fermare Mirko \u201c-no Mirko non farlo, stai fermo, cosa fai?- \u201c, asserendo che lui l\u2019aveva lasciata per terra , e del prosieguo :\u201d [\u2026] poi mia figlia mi ha mandato una diffida [\u2026] perch\u00e9 dice che io il primo di agosto sono andata a casa sua e l\u2019ho minacciata verbalmente e fisicamente, \u00e8 vero che io sono esplosa quel giorno perch\u00e9 ormai la mia pazienza non ne pu\u00f2 pi\u00f9 [\u2026]\u201d. La dott.ssa Franco (CTP) ha infine chiesto alla signora se vedesse le nipoti, avendone una risposta affermativa , sostenendo , dopo la diffida che le aveva fatto, di doversi per\u00f2 accordare con la figlia che ne avrebbe limitato la frequentazione, riportando :\u201dgiustamente devo chiamare la mamma per potermi mettere d\u2019accordo, giusto? E lei al telefono non mi risponde [\u2026] poi allora chiamato Desir\u00e8, Desir\u00e8 \u00e8 obbligata a rispondere alla nonna, giusto? Alla Desir\u00e9 non pu\u00f2 dirle: -no Desir\u00e9 non rispondere a tua nonna- sempre in vivavoce tra l\u2019altro [\u2026] cio\u00e8 mi metto d\u2019accordo con Desir\u00e8: -Desir\u00e8 avrei piacere cos\u00ec, avrei piacere cos\u00ec- -ok nonna ne parlo con la mamma- poi chiama Desir\u00e8 e Desir\u00e8 mi dice: -nonna, la mamma ha detto oggi no, domani no, ti faremo sapere-\u201c. E\u2019 stato anche lasciandosi nuovamente andare al pianto che la signora ha concluso:\u201d io \u00e8 dal 16 di settembre che ho il regalo del mio nipotino Millian in macchina e ce l\u2019 ho ancora in macchina e sto aspettando che mia figlia mi dica quando io posso andare sul parcheggio, perch\u00e9 non posso entrare in casa, sul parcheggio a vedere mio nipote, ok? e a fargli gli auguri per il suo compleanno, per i suoi due anni [\u2026] se ho visto le mie nipoti negli ultimi mesi \u00e8 stato grazie a suo pap\u00e0 [\u2026]\u201d. La nonna materna, nel lungo colloquio intercorso ha reso le sue argomentazioni sempre di getto, esternando un forte coinvolgimento , debordando nelle modalit\u00e0 iperespressive della comunicazione rispetto ad un adeguato contenimento emotivo. Al di l\u00e0 della validit\u00e0 di alcune osservazioni in difesa della nipote, l\u2019audizione della signora ha confermato la problematicit\u00e0 del contesto relazionale in cui la minore \u00e8 inserita per la contrapposizione tra le figure di riferimento .<br \/>\nPer i fatti suesposti si chiede la registrazione a ruolo giudiziario dei responsabili se ne sussistono le ragioni.<br \/>\nMIRKO CRISTIAN GIOVANNI ARTUSO<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci4.googleusercontent.com\/proxy\/JRJhw0_6ilSVnSX5DqVBEpYAeHRI4gSM4ETwLRkNtfB2nKZVNsABDkx2qzRvgG7Xgm6TtSflGRtFD_LqZFqb4QbVAsMoNxhkGVLFMX1be1w4d3y-cv8vvtrQAlSTgdY_Z4c-YbRQvNNlg94gw1S-MrgT-eCSYbOh=s0-d-e1-ft#http:\/\/anagrafe.mlnv.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/photo_2019-10-03_12-42-39-e1570180782505.jpg\" alt=\"REPUBLICA VENETA\nMOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO\nGOVERNO VENETO PROVISORIO\" \/><\/p>\n<p>La presente comunicazione (contrassegnata dal codice 12152174525) \u00e8 pervenuta a seguito dalla compilazione del modulo on-line, predisposto dal Proveditorato Generale de la Polisia Nasionale Veneta del Governo Veneto Provisorio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/wIoQm8z39WIU3C7bT-4b-2HNrA1TFKmtxA_M2SAZpvthgQ5omHECZTkSDMFoR-GKi_Tc6S6qCFwbY4KUDxzojPp1FhxxhyjrOwUKtiV0dkIW7O-qdGCP2IhFTzHpYFDOElGcNe9YeiUSf2w6V4U=s0-d-e1-ft#http:\/\/anagrafe.mlnv.org\/main\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Sigilo-de-Stato-e1570183065659.png\" alt=\"REPUBLICA VENETA\nMOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO\nGOVERNO VENETO PROVISORIO\" \/><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"adL\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"hi\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggetto:\u00a02021.05.11 &#8211; ARTUSO MIRKO CRISTIAN GIOVANNI\u00a0&#8211; SPN &#8211; 12152174525 DENUNCIANTE Nome:\u00a0MIRKO CRISTIAN GIOVANNI Cognome:\u00a0ARTUSO in qualit\u00e0 di: PARTE LESA &#8212; CIRCOSTANZE data iniziale del fatto segnalato:28 ottobre 2020 luogo iniziale del fatto segnalato:Vittorio Veneto, via G Oberdan n.\u00b044 cap 31029 soggetti ritenuti responsabili:NOTI E CONOSCIUTI Precisazione:Bignami Amalia Maria nata nel 1959 a Carrara residente in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,12],"tags":[],"class_list":["post-5364","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-atti-pubblici","category-spn"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5364"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5364\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5365,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5364\/revisions\/5365"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/gaxetauficiale.mlnv.org\/main\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}