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Il Movimento de Liberasione Nasionale del Popolo Veneto (MLNV), quale espressione organizzata del Popolo Veneto nella fase di ricostituzione istituzionale,
RENDE PUBBLICA
la Proposta Programmatica per la Ricostituzione e l’assetto della futura Serenissima Repubblica de Venethia.
La presente proposta costituisce base di lavoro aperta al confronto costituente e non sostituisce la futura Assemblea Costituente, alla quale spetterà la definizione definitiva dell’ordinamento istituzionale, economico e sociale.
Venethia, lì 18 febbraio 2026
Per il Movimento de Liberasione Nasionale del Popolo Veneto
Il Presidente
Sergio Bortotto
Così è e così sia
Con onore e rispetto
WSM
Proposta Programmatica
per la Ricostituzione e l’Assetto della
Serenissima Repubblica de Venethia
Premessa
Il Movimento de Liberasione Nasionale del Popolo Veneto (MLNV) presenta il seguente documento quale proposta programmatica per l’Assetto della futura Serenissima Repubblica de Venethia.
La presente proposta rappresenta una base di lavoro strutturata, fondata sui principi di sovranità, responsabilità, decentramento, giustizia equitativa e dignità della persona.
Il MLNV non si sostituisce alla volontà del Popolo Veneto né alla futura Assemblea Costituente.
La definizione definitiva dell’ordinamento istituzionale, economico e sociale spetterà alla Costituente eletta dalle comunità locali.
Il presente documento è pertanto aperto al confronto, all’integrazione e al contributo dei Cittadini e delle comunità territoriali.
1. Ripristino della Sovranità Istituzionale e Giurisdizionale
La Serenissima Repubblica de Venethia esercita in via esclusiva la propria sovranità istituzionale, amministrativa, giudiziaria e di sicurezza sul territorio nazionale.
Con la ricostituzione dell’ordinamento veneto, cessa l’esercizio di funzioni e poteri da parte delle strutture dello Stato italiano e di ogni altra autorità esterna non legittimata dal Popolo Veneto.
Le funzioni di governo, giurisdizione, sicurezza e amministrazione sono assunte da istituzioni nazionali venete nel rispetto del diritto, della dignità della persona e dell’ordine civile.
2. Sovranità Territoriale, Confini e Sicurezza Civile
La Serenissima Repubblica de Venethia esercita il controllo dei propri confini nazionali e delle frontiere nel rispetto del diritto internazionale, dei trattati vigenti e dei diritti fondamentali della persona.
La sicurezza interna e la protezione del territorio sono organizzate attraverso una Polizia Nazionale autonoma e le Cernide, quali strutture di protezione e difesa civile delle municipalità, fondate sulla partecipazione delle comunità locali e sulla responsabilità civica.
L’ordinamento della sicurezza è improntato alla tutela dell’ordine civile, della dignità umana e della coesione sociale.
3. Revisione dei Beni Pubblici e Privati e Giustizia Equitativa
La Serenissima Repubblica de Venethia promuove una revisione equa e imparziale delle situazioni patrimoniali derivanti da atti ritenuti lesivi dei diritti del Popolo Veneto e dei singoli Cittadini.
a) Beni Pubblici
I beni pubblici strategici e patrimoniali oggetto di trasferimento o gestione da parte delle strutture dello Stato italiano sono sottoposti a verifica di legittimità e possono essere oggetto di riattribuzione alla Nazione Veneta, nel rispetto del diritto internazionale e degli eventuali trattati vigenti.
b) Beni Privati
Le controversie relative a beni privati ritenuti indebitamente sottratti o espropriati sono riesaminate secondo criteri di:
- responsabilità individuale;
- tutela dei terzi di buona fede;
- proporzionalità;
- sostenibilità economica.
La revisione può comportare restituzione, compensazione o indennizzo proporzionato, nei limiti previsti dal diritto.
Le eventuali responsabilità personali sono accertate secondo principi di legalità e giusto processo.
c) Competenza Giurisdizionale
Le procedure di revisione sono affidate all’Alta Corte di Giustizia della Serenissima Repubblica de Venethia, mediante apposita sezione specializzata, nel rispetto del diritto, della trasparenza e delle garanzie difensive.
Nessuna misura può ledere diritti acquisiti in buona fede da soggetti estranei ai fatti lesivi, fermo restando l’accertamento delle responsabilità personali di chi abbia disposto, eseguito o concorso consapevolmente negli atti oggetto di revisione.
4. Identità Nazionale, Cultura e Formazione
La Serenissima Repubblica de Venethia promuove il risveglio e il consolidamento dell’identità nazionale veneta attraverso la valorizzazione della propria storia, cultura, lingua, tradizioni e festività civili.
L’ordinamento nazionale riconosce nella memoria storica e nella consapevolezza culturale elementi fondamentali della coesione sociale e della dignità del Popolo Veneto.
a) Cultura e Tradizioni
Sono promossi:
- lo studio e la diffusione della storia della Serenissima Repubblica;
- la tutela delle tradizioni civili e religiose radicate nel territorio;
- la valorizzazione della lingua veneta e delle espressioni culturali locali;
- le festività nazionali e municipali quali momenti di identità e partecipazione comunitaria.
b) Riforma dell’Istruzione
Il sistema educativo nazionale è fondato su:
- autonomia didattica territoriale;
- programmi coerenti con la storia e la cultura veneta;
- formazione civica orientata alla responsabilità personale e comunitaria;
- valorizzazione delle competenze professionali e tecniche.
L’istruzione è considerata strumento primario di libertà, consapevolezza e sviluppo.
c) Pluralismo e Libertà
La promozione dell’identità nazionale non limita la libertà di pensiero, di espressione e di appartenenza culturale dei singoli cittadini.
L’identità veneta è proposta come patrimonio condiviso, non come imposizione ideologica.
5. Riappropriazione e Valorizzazione delle Risorse Nazionali
La Serenissima Repubblica de Venethia esercita la piena sovranità nella gestione, tutela e valorizzazione delle risorse strategiche del territorio nazionale.
A seguito della ricostituzione dell’ordinamento veneto, le risorse e i servizi precedentemente amministrati o controllati da strutture esterne alla Nazione sono oggetto di verifica e progressiva riattribuzione alla competenza delle istituzioni venete, nel rispetto del diritto internazionale e della continuità dei servizi essenziali.
Le risorse naturali, infrastrutturali ed economiche costituiscono patrimonio della Nazione e devono essere amministrate prioritariamente nell’interesse del Popolo Veneto.
a) Settori Strategici
Sono considerati di interesse nazionale prioritario:
- trasporti e infrastrutture;
- comunicazioni e reti digitali;
- risorse energetiche;
- risorse idriche;
- patrimonio ambientale e faunistico;
- produzione alimentare e filiere agroalimentari locali.
b) Principi di Riattribuzione e Gestione
La riappropriazione delle competenze e delle risorse avviene secondo i seguenti principi:
- continuità operativa dei servizi essenziali;
- responsabilità gestionale trasparente;
- decentramento sostanziale a livello municipale e di contea;
- sostenibilità ambientale ed economica;
- tutela dei lavoratori e degli utenti.
c) Superamento delle Gestioni Esterne
Le gestioni derivanti da precedenti assetti istituzionali sono riesaminate sotto il profilo della legittimità, dell’equità e dell’efficienza.
Qualora accertate situazioni di gestione lesiva dell’interesse nazionale, sono adottate misure di riorganizzazione, riacquisizione o rinegoziazione, nel rispetto del diritto e delle garanzie giuridiche.
6. Sovranità Monetaria e Reddito di Dignità Permanente
La Serenissima Repubblica de Venethia esercita la propria sovranità monetaria attraverso la costituzione della Cassa Nazionale Veneta, istituzione finanziaria pubblica partecipata da tutti i Cittadini.
La Cassa Nazionale ha il compito di:
- emettere e regolare la moneta nazionale;
- sostenere l’economia reale e produttiva;
- garantire stabilità finanziaria;
- assicurare equilibrio tra produzione, consumo e benessere sociale.
a) Partecipazione Economica dei Cittadini
Ogni Cittadino residente è membro della comunità economica nazionale e partecipe del sistema finanziario pubblico.
La Cassa Nazionale opera sotto controllo istituzionale, con obbligo di trasparenza e rendicontazione pubblica.
b) Reddito di Dignità Permanente
È istituito un Reddito di Dignità Permanente, erogato sotto forma di crediti sociali mensili a ogni Cittadino residente, per tutta la durata della sua esistenza in vita.
Il Reddito di Dignità:
- è universale e non condizionato all’attività lavorativa;
- è cumulabile con redditi da lavoro, impresa o rendita;
- garantisce la copertura minima dei bisogni essenziali;
- costituisce base strutturale del sistema sociale ed economico nazionale.
c) Equilibrio e Sostenibilità
Il sistema dei crediti sociali è calibrato in funzione della capacità produttiva nazionale e dell’equilibrio macroeconomico, al fine di evitare squilibri inflattivi o indebitamento strutturale.
La sovranità monetaria è esercitata come strumento di stabilità, non di speculazione.
7. Riforma del Lavoro e Sistema Previdenziale
La Serenissima Repubblica de Venethia fonda il proprio ordinamento economico sul principio della responsabilità individuale, della libertà contrattuale e della dignità della persona.
a) Superamento Progressivo del Modello Subordinato Tradizionale
Il modello del lavoro subordinato permanente è oggetto di superamento progressivo, attraverso la transizione verso forme di prestazione professionale a contratto, continuativa o temporanea, fondate su accordo libero tra le parti.
Il nuovo ordinamento del lavoro si basa su:
- regole generali uguali per tutti i lavoratori;
- assenza di privilegi di categoria;
- libertà contrattuale compatibile con norme generali di tutela;
- responsabilità reciproca tra prestatore e committente;
- cooperazione professionale in luogo della subordinazione strutturale.
La transizione avviene in modo graduale, nel rispetto della stabilità economica e della tutela delle persone coinvolte.
b) Garanzie e Tutela
Sono garantite:
- condizioni minime di sicurezza sul lavoro;
- tutela contro abusi contrattuali;
- trasparenza delle condizioni economiche;
- strumenti rapidi ed equi di risoluzione delle controversie.
c) Sistema Previdenziale
Il sistema pensionistico pubblico obbligatorio è oggetto di superamento progressivo.
La sicurezza economica lungo l’intero arco della vita è garantita dal Reddito di Dignità Permanente (punto 6).
La previdenza complementare è affidata a sistemi di natura privata e volontaria, regolamentati e vigilati dall’ordinamento nazionale.
8. Sistema Tributario Semplificato, Equo e Non Vessatorio
La Serenissima Repubblica de Venethia adotta un sistema tributario fondato su semplicità, equità, trasparenza e proporzionalità.
a) Imposta Unica sui Consumi
È istituita un’unica imposta generale pari al 10% applicata esclusivamente sui consumi, con esclusione dei redditi da lavoro, impresa o rendita.
Non sono previste imposte dirette sui redditi personali o societari.
L’imposizione fiscale è uniforme per tutti i soggetti, senza scaglioni o trattamenti privilegiati.
b) Municipalizzazione del Gettito
L’imposta sui consumi è riscossa a livello municipale.
Una quota definita è destinata:
- alle municipalità;
- alle contee;
- al bilancio nazionale per le funzioni centrali.
Il sistema favorisce la responsabilizzazione diretta delle comunità locali nella gestione delle risorse pubbliche.
c) Proporzionalità e Tutela del Cittadino
Nessun Cittadino può essere sottoposto a sistema sanzionatorio sproporzionato, vessatorio o fondato su presunzioni automatiche.
Le sanzioni fiscali:
- devono essere proporzionate all’infrazione effettivamente accertata;
- non possono superare limiti ragionevoli rispetto all’imposta dovuta;
- devono essere precedute da contraddittorio e diritto di difesa effettivo.
È vietata ogni forma di persecuzione amministrativa basata su meccanismi automatici o cumulativi tali da compromettere la dignità economica della persona.
d) Principi di Equilibrio
Il sistema tributario è orientato a:
- ridurre la pressione fiscale complessiva;
- eliminare complessità burocratiche;
- prevenire evasione attraverso semplicità strutturale;
- sostenere l’economia produttiva.
La sostenibilità finanziaria dello Stato è garantita dall’equilibrio tra entrate fiscali, capacità produttiva nazionale e sovranità monetaria.
9. Previdenza Sociale e Assicurazione Nazionale Pubblica
La Serenissima Repubblica de Venethia istituisce un sistema di protezione sociale fondato su responsabilità personale, solidarietà comunitaria e garanzia pubblica.
a) Assicurazione Nazionale Pubblica Unica
È istituita un’unica Assicurazione Nazionale Pubblica, obbligatoria per ogni Cittadino residente.
L’Assicurazione copre i principali rischi:
- infortuni sul lavoro;
- responsabilità civile personale;
- responsabilità professionale;
- eventi gravi che comportino danni a terzi o significativa perdita di capacità operativa.
L’Assicurazione è personale e non categoriale.
b) Garanzia e Solvibilità
L’Assicurazione Nazionale è garantita dallo Stato ed è dotata di:
- fondo patrimoniale autonomo e separato;
- obbligo di bilancio in equilibrio tecnico-attuariale;
- riserva obbligatoria proporzionata ai rischi coperti;
- controllo pubblico permanente e rendicontazione trasparente.
Le risorse dell’Assicurazione non possono essere utilizzate per finalità diverse dalla copertura dei rischi assicurativi.
c) Coordinamento con il Reddito di Dignità
Il Reddito di Dignità Permanente garantisce la base economica minima per tutta la vita.
L’Assicurazione Nazionale interviene per coprire danni e responsabilità specifiche che eccedano tale base.
d) Stabilità e Continuità
Il sistema assicurativo pubblico è progettato per garantire:
- sostenibilità finanziaria nel lungo periodo;
- equità tra generazioni;
- protezione effettiva del Cittadino;
- assenza di frammentazioni e duplicazioni amministrative.
Dichiarazione di Contesto Giuridico-Internazionale
La presente proposta programmatica si inserisce nel più ampio percorso storico-giuridico del Popolo Veneto, fondato sul diritto dei popoli all’autodeterminazione riconosciuto dal diritto internazionale.
La posizione del Popolo Veneto consiste in una contestazione storico-giuridica relativa alla validità del titolo di sovranità derivante dagli eventi del 1866, alla luce del diritto dei popoli all’autodeterminazione riconosciuto dalla Carta delle Nazioni Unite e dall’art. 1 del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici.
Tale rivendicazione è formulata in modo non violento e nell’ambito dei principi del diritto internazionale.
The position of the Venetian People consists of a historical and legal challenge concerning the validity of the title of sovereignty deriving from the events of 1866, in light of the right of peoples to self-determination recognized by the Charter of the United Nations and Article 1 of the International Covenant on Civil and Political Rights.
This claim is formulated in a non-violent manner and within the framework of the principles of international law.
La position du Peuple vénitien consiste en une contestation historique et juridique relative à la validité du titre de souveraineté issu des événements de 1866, à la lumière du droit des peuples à l’autodétermination reconnu par la Charte des Nations Unies et par l’article 1 du Pacte international relatif aux droits civils et politiques.
Cette revendication est formulée de manière non violente et dans le cadre des principes du droit international.
ПОЗИЦИЯ ВЕНЕЦИАНСКОГО НАРОДА ЗАКЛЮЧАЕТСЯ В ИСТОРИКО-ПРАВОВОМ ОСПАРИВАНИИ ДЕЙСТВИТЕЛЬНОСТИ ТИТУЛА СУВЕРЕНИТЕТА, ВОЗНИКШЕГО В РЕЗУЛЬТАТЕ СОБЫТИЙ 1866 ГОДА, В СВЕТЕ ПРАВА НАРОДОВ НА САМООПРЕДЕЛЕНИЕ, ПРИЗНАННОГО УСТАВОМ ОРГАНИЗАЦИИ ОБЪЕДИНЁННЫХ НАЦИЙ И СТАТЬЁЙ 1 МЕЖДУНАРОДНОГО ПАКТА О ГРАЖДАНСКИХ И ПОЛИТИЧЕСКИХ ПРАВАХ.
ДАННОЕ ТРЕБОВАНИЕ ФОРМУЛИРУЕТСЯ НЕНАСИЛЬСТВЕННЫМ ОБРАЗОМ И В РАМКАХ ПРИНЦИПОВ МЕЖДУНАРОДНОГО ПРАВА.
Le posizioni e gli atti richiamati si collocano nell’ambito di un percorso non violento e di natura giuridico-istituzionale, finalizzato alla tutela dei diritti collettivi e individuali attraverso strumenti di diritto e dialogo, nel rispetto dei principi generali del diritto internazionale.
The positions and acts referred to are framed within a non-violent and legal-institutional approach aimed at the protection of collective and individual rights through legal means and dialogue, in accordance with the general principles of international law.
Les positions et actes mentionnés s’inscrivent dans une démarche non violente et de nature juridico-institutionnelle, visant à la protection des droits collectifs et individuels par des moyens juridiques et le dialogue, dans le respect des principes généraux du droit international.
Указанные позиции и акты осуществляются в рамках ненасильственного и правового институционального подхода, направленного на защиту коллективных и индивидуальных прав посредством правовых средств и диалога, в соответствии с общими принципами международного права.
