2019.05.27 – COVOLAN ROMEO – RDN – 20196419442

Oggetto: ATTO FORMALE DI RIGETTO DI NOTIFICA


Io sottoscritto/a ROMEO COVOLAN, nato/a il 18/07/1958, persona di nazionalità e cittadinanza Veneta,

TENUTO CONTO CHE

la formale denuncia, denominata DECLARATION ON FACTS e relativa chiusura e pignoramento della Repubblica Italiana con riferimento e per causa UCC DOC. #2012127914 e UCC DOC. #2013032035, mai confutata dall’attuale ITALY REPUBLIC entro il termine previsto così da diventare Legge Internazionale con piena validità giuridica in tutto il pianeta.

la sedicente Repubblica Italiana un tempo sovrana, dal 1934 è CORPORATION con denominazione “ITALY REPUBLIC OF CIK#: 0000052782” (d’ora in avanti I.R.) regolarmente registrata su www.sec.gov quale corporation di tipo governativo (quindi una semplice azienda privata di qualsiasi sovranità).

grazie alla registrazione della I.R. al S.E.C. (Securities Exchange Commission) essa deve sottostare e rispettare le leggi e le regole internazionali della U.C.C. (Uniform Commercial Code).

la totale, assoluta e reiterata inosservanza e trasgressione da parte dello stato straniero occupante italiano della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI, sebbene sia stata da esso ratificata, pone in essere la conseguente condizione di schiavitù nei confronti degli Esseri Umani e per questo pignorata.

tutti gli organi e qualsiasi “autorità”, enti e società private o pubbliche, facente parte o che agiscono in nome e per conto dello stato straniero occupante italiano, sono tutte aziende ad essa subordinate e pertanto operanti in difetto assoluto di giurisdizione

tutti gli atti e/o i provvedimenti di qualsiasi natura posti in essere da una qualsiasi autorità straniera italiana nei Territori occupati della Repubblica Veneta sono privi di qualsiasi effetto giuridico in quanto posti in essere in difetto assoluto di giurisdizione ed altresì in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio, con la derivante conseguenza che ogni e qualsiasi atto e/o provvedimento, comunque denominato, in ogni sua fase e/o grado del procedimento, posto in essere da una qualsiasi autorità e/o ente e/o società privata e/o pubblica straniera italiana di occupazione, sui Territori della Repubblica Veneta è a tutti gli effetti INESISTENTE, ovvero tamquam non esset.

che tutti gli effetti di atti giuridici, sia pubblici che privati, recettizi e non, normativi e precettivi, discrezionali, dovuti e necessari, compresi quelli di provvedimenti amministrativi e giurisdizionali siano essi unilaterali, bilaterali, plurilaterali e collegiali, e anche degli stessi negozi giuridici di diritto privato che si estrinsechino quali manifestazione di pensiero attraverso la parola, orale o scritta o altri segni, operazioni o atti materiali o atti reali, ossia comportamenti umani diversi dalle dichiarazioni che riguardino atti negoziali espressione di dichiarazioni di volontà o di conoscenza, di giudizio, di desiderio o d’autorità e d’imperio non possono produrre asservimento e sottomissione in schiavitù in qualsivoglia maniera e forma di qualsiasi Persona umana.

Il Governo Italiano anche se “de facto” esiste ancora perché i rappresentanti delle sue istituzioni fanno finta di nulla confidando nella ignoranza di tutti i cittadini compresi i loro subordinati, “de jure” non esiste più, quindi privo, nullo e senza valore (vedi documenti con forza di legge UCC DOC. #2012127914 e UCC DOC. #2013032035).

Il documento nr. WA DC UCC Doc# 2012113593 depositato in U.C.C., mai confutato entro i termini di legge e quindi diventato Legge Internazionale con piena validità giuridica in tutto il pianeta il quale recita: “Qualora un qualsiasi individuo perseveri nel perseguire eventuali azioni per conto di una Banca pignorata o di ‘Governo’ pignorato, causando ad un altro e qualsiasi individuo ogni danno ipotizzabile come qui descritto, egli è a titolo personale e senza alcuna pregiudiziale assolutamente responsabile dei suoi atti”.

Lo stesso stato straniero occupante razzista e colonialista italiano ha sancito l’illecita e illegale permanenza della sua occupazione sui Territori della Repubblica di Venezia con il decreto legislativo 13.12.2010, n. 212, in vigore dal 16 dicembre 2010, che ha espressamente abrogato a tutti gli effetti il regio decreto italiano 04.11.1866, n. 3300, “col quale le provincie della Venezia e di Mantova fanno parte integrante del regno d’italia

CONSIDERATO INOLTRE

Che nei territori Veneti, province venete, l’antica Repubblica Veneta detta “Serenissima”, fondata nell’anno 697, non ha mai cessato di esistere ed è tutt'ora esistente in quanto non vi è nessun documento o legge che possa dichiarare o provare il contrario.

Che tutti i Territori della Serenissima Repubblica Veneta, rivendicati dal Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) in virtù del proprio diritto all'Autodeterminazione sono sotto la giurisdizione e protetti dal GOVERNO PROVVISORIO VENETO quale apparato istituzionale preposto ai sensi delle norme del diritto internazionale dal Movimento di Librazione Nazionale Veneto (di seguito MLNV).

Che il MLNV è l’organo riconosciuto dall’ONU preposto alla liberazione dei territori Veneti dall’occupante Stato Italiano e tutelato dalle leggi di Diritto Internazionale.

Che il sottoscritto rigettante, è volontariamente registrato all’Anagrafe del Popolo Veneto e quindi sotto l’egida del Governo Provvisorio Veneto di questo Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV),

formalizzo così il presente atto RIGETTANDO QUESTA OFFERTA DI CONTRATTO E NEGO IL CONSENSO AL PRESENTE PROCEDIMENTO
SENZA PREGIUDIZIO UCC 1-308. – NEGO L’AUTORIZZAZIONE AL TRATTAMENTO DEI MIEI DATI PERSONALI UCC 1-103

Tenuto conto che ogni legge, ogni documento con forza di legge ed ogni dato aziendale summenzionati precedentemente corrispondono ad unica verità e non esistono leggi o documenti con forza di legge in grado di smentire quanto da me descritto e a voi comunicato,

DISPONGO
che questo rigetto sia
ATTO NOTORIO INALIENABILE, INCONFUTABILE, INDISCUTIBILE, INNEGABILE, INOPPUGNABILE, INCONTRASTABILE, INCONTESTABILE E INOPINABILE

IN CONSEGUENZA DI CIO'
la vostra «proposta di contratto» o comunque vogliate chiamare la vostra richiesta di pagamento e/o qualsivoglia formale atto che mi è stato notificato o che si è tentato di notificare è NULLO AB ORIGINE.

Si chiede inoltre la pubblicazione del presente atto a mezzo ALBO UFFICIALE del Governo Veneto Provvisorio con valore di notificazione e l’iscrizione a ruolo giudiziario dei responsabili dell'emissione dell'atto e della successiva notifica o del suo tentativo, al fine di assicurare l'ulteriore a praticarsi in seno alla Giustizia Veneta


Sono ancora a precisare:
Il giorno 09/04/2009 pratica n° 5018722 il Sottoscritto Romeo Covolan avrebbe contratto un presunto mutuo con la seguente banca credito trevigiano (registrato il giorno 09/07/2009 al n°36797), importo € 212.337,00
Il giorno 12/04/2007 pratica n° 11/50/4/411302 il Sottoscritto Romeo Covolan avrebbe contratto un presunto mutuo con la seguente banca veneto banca (registrato il giorno 17/04/2009 al n° 31767) importo € 235.478,25
Da verificare se essi sono legali e legittimi fatti secondo il regolamento del G.A.A.P. commerciale internazionale bancario, fino alla data certa il sottoscritto ha sempre effettuato i versamenti del importo,successivamente ci sono state varie comunicazione in seguito tra il sottoscritto e la suddetta banca dove la banca rivendicava il proprio capitale che avrebbe versato nel mio conto corrente sotto forma di mutuo (ancora adesso non chiaro se la stessa cifra e arrivata tramite creazione “FIAT,MONETA ELETRONICA oppure da MONETA REALE TOLTA DAL PATRIMONIO DELLA BANCA QUINDI CHE NON SIA STATA CREATA DAL NULLA” ),di seguito verrà inserita la data di inizio esecuzione immobiliare n°579/2013 e tutte le date e le informazioni della procedura tenutasi fino ad ora illegale ed illegittima e fuori giurisdizione tenendo presente che e mio interesse ottemperare il saldo a chi realmente e mio creditore legittimo avendo contratto con esso un debito reale e consumato.
In data 25 LUGLIO 2013 per conto della ditta COMMERCIALE VENETA BELTRAME S.P.A. mi viene aperta un ingiunzione di pignoramento R.G.E. 579/2013 per il pagamento di € 37.518,02 di debito verso la stessa azienda il quale sono intenzionato ad onorare appena possibile.
In data 01 AGOSTO 2013 per conto della ditta TOGNA S.R.L. si aggrega al procedimento in corso R.G.E 579/2013 e chiede la cifra di € 6.123,02 per un debito verso la stessa azienda il quale sono intenzionato ad onorare appena possibile.
In data 18 AGOSTO 2013 per conto della ditta GALLETTI S.P.A. si aggrega al procedimento in corso R.G.E 579/2013 in qualità di mio difensore e avvocato nella pratica del 2012 chiede la cifra di € 10.550,72.
In data 24 GIUGNO 2014 la banca VENETO BANCA S.C.P.A. si aggrega al procedimento in corso R.G.E 579/2013 chiedendo la presunta cifra di € 195.550,11 a saldo del presunto mutuo fondiario n°50/411302 eseguito in data 12/04/2007 n°31767 del rep. N 18406.
In data 27 GENNAIO 2016 per conto della ditta EQUITALIA NORD S.P.A. si aggrega al procedimento in corso R.G.E 579/2013 con la cifra di € 204.724,56 come da atti depositati in tribunale di tasse richieste da i vari enti italiani dove non o firmato nessun contratto con essi e non ho ricevuto nessun servizio da essi quindi ritengo illegali ed illegittimi e fuori giurisdizione.
In data 19 SETTEMBRE 2016 la CLAUDIA BISUTTO si aggrega al procedimento in corso R.G.E 579/2013 con una sentenza in cui il mio avvocato mi disse che avevamo vinto ma lei chiede la cifra di € 14.078,23 da verificare se realmente le sono dovuti.
In data 13 APRILE 2017 la banca CREDITO TREVIGIANO si aggrega al procedimento in corso R.G.E 579/2013 chiedendo la presunta cifra di €212.337,00 a saldo del presunto mutuo fondiario n° 22005018722 eseguito in data 09/07/2009 n°36797 del rep. N 18675.
In data 05/06/2019 e stata fissata l’asta dei miei beni dal tribunale di Treviso dalla dot.sa Francesca VORTALI presso l’aula del tribunale stesso.
PAGATO TUTTO TRAMITE MONETA SCRITTURALE IN DATA GIOVEDI 30 MAGGIO 2019 Si richiede al proprio Governo di ORDINARE: IL RIGETTO ALLA FONTE PER MANCANZA DI PROVE evidenti e inconfutabili PER INCONGRUENZA E INESATTEZZA E INSOSTENIBILITA del vostro tentativo di esecuzione immobiliare

27/05/2019
In fede: ROMEO COVOLAN

REPUBLICA VENETA
MOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO
GOVERNO VENETO PROVISORIO

Oggetto: CERTIFICATO DI REGISTRO NR. 20196419442

Si attesta che in data 27/05/2019, ROMEO COVOLAN, nato/a il 18/07/1958, persona di nazionalità e cittadinana Veneta, ha formalizzato la registrazione del rigetto di notifica presso il Governo Veneto Provisorio costituito dal Movimento di Liberasione Nasionale del Popolo Veneto (MLNV) ai sensi e per gli effetti dell'art.96.3 del Primo Protocollo addizionale (1977) alle convenzioni di Ginevra del 1949.
La persona interessata ha chiesto la pubblicazione del presente atto a mezzo ALBO UFFICIALE del Governo Veneto Provvisorio con valore di notificazione e l’iscrizione a ruolo giudiziario dei responsabili dell'emissione dell'atto e della successiva notifica o del suo tentativo.
A tale rigetto di notifica il sistema informatico ha attribuito automaticamente il seguente codice unico: 20196419442 

ATTO RIGETTATO
data dell'atto rigettato: 25/07/2013
contrassegnato da nr./codice: 579
emesso da: TRIBUNALE DI TREVISO
a firma di: FRANCESCA VORTALI
la cui notifica è stata eseguita o tentata a mezzo: POSTINO
in data: 25/07/2013

La Segreteria di Stato in data 27/05/2019

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