2019.09.13 – PASQUALIN GABRIELE – RDN – 101923132901

Oggetto: 2019.09.13 – PASQUALIN GABRIELE – RDN – 101923132901

at
Avv Andrea Tessari, piazza Mazzini N° 37 35138 Padova – pec.andrea.tessari@ordineavvocatipadova.it

Io sottoscritto/a gabriele pasqualin, nato/a il 13/07/1953, persona di nazionalità e cittadinanza Veneta, codice unico personale 201955173001

TENUTO CONTO CHE

la formale denuncia, denominata DECLARATION ON FACTS e relativa chiusura e pignoramento della Repubblica Italiana con riferimento e per causa UCC DOC. #2012127914 e UCC DOC. #2013032035, mai confutata dall’attuale ITALY REPUBLIC entro il termine previsto così da diventare Legge Internazionale con piena validità giuridica in tutto il pianeta.

la sedicente Repubblica Italiana un tempo sovrana, dal 1934 è CORPORATION con denominazione “ITALY REPUBLIC OF CIK#: 0000052782” (d’ora in avanti I.R.) regolarmente registrata su www.sec.gov quale corporation di tipo governativo (quindi una semplice azienda privata di qualsiasi sovranità).

grazie alla registrazione della I.R. al S.E.C. (Securities Exchange Commission) essa deve sottostare e rispettare le leggi e le regole internazionali della U.C.C. (Uniform Commercial Code).

la totale, assoluta e reiterata inosservanza e trasgressione da parte dello stato straniero occupante italiano della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI, sebbene sia stata da esso ratificata, pone in essere la conseguente condizione di schiavitù nei confronti degli Esseri Umani e per questo pignorata.

tutti gli organi e qualsiasi “autorità”, enti e società private o pubbliche, facente parte o che agiscono in nome e per conto dello stato straniero occupante italiano, sono tutte aziende ad essa subordinate e pertanto operanti in difetto assoluto di giurisdizione

tutti gli atti e/o i provvedimenti di qualsiasi natura posti in essere da una qualsiasi autorità straniera italiana nei Territori occupati della Repubblica Veneta sono privi di qualsiasi effetto giuridico in quanto posti in essere in difetto assoluto di giurisdizione ed altresì in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio, con la derivante conseguenza che ogni e qualsiasi atto e/o provvedimento, comunque denominato, in ogni sua fase e/o grado del procedimento, posto in essere da una qualsiasi autorità e/o ente e/o società privata e/o pubblica straniera italiana di occupazione, sui Territori della Repubblica Veneta è a tutti gli effetti INESISTENTE, ovvero tamquam non esset.

che tutti gli effetti di atti giuridici, sia pubblici che privati, recettizi e non, normativi e precettivi, discrezionali, dovuti e necessari, compresi quelli di provvedimenti amministrativi e giurisdizionali siano essi unilaterali, bilaterali, plurilaterali e collegiali, e anche degli stessi negozi giuridici di diritto privato che si estrinsechino quali manifestazione di pensiero attraverso la parola, orale o scritta o altri segni, operazioni o atti materiali o atti reali, ossia comportamenti umani diversi dalle dichiarazioni che riguardino atti negoziali espressione di dichiarazioni di volontà o di conoscenza, di giudizio, di desiderio o d’autorità e d’imperio non possono produrre asservimento e sottomissione in schiavitù in qualsivoglia maniera e forma di qualsiasi Persona umana.

Il Governo Italiano anche se “de facto” esiste ancora perché i rappresentanti delle sue istituzioni fanno finta di nulla confidando nella ignoranza di tutti i cittadini compresi i loro subordinati, “de jure” non esiste più, quindi privo, nullo e senza valore (vedi documenti con forza di legge UCC DOC. #2012127914 e UCC DOC. #2013032035).

Il documento nr. WA DC UCC Doc# 2012113593 depositato in U.C.C., mai confutato entro i termini di legge e quindi diventato Legge Internazionale con piena validità giuridica in tutto il pianeta il quale recita: “Qualora un qualsiasi individuo perseveri nel perseguire eventuali azioni per conto di una Banca pignorata o di ‘Governo’ pignorato, causando ad un altro e qualsiasi individuo ogni danno ipotizzabile come qui descritto, egli è a titolo personale e senza alcuna pregiudiziale assolutamente responsabile dei suoi atti”.

Lo stesso stato straniero occupante razzista e colonialista italiano ha sancito l’illecita e illegale permanenza della sua occupazione sui Territori della Repubblica di Venezia con il decreto legislativo 13.12.2010, n. 212, in vigore dal 16 dicembre 2010, che ha espressamente abrogato a tutti gli effetti il regio decreto italiano 04.11.1866, n. 3300, “col quale le provincie della Venezia e di Mantova fanno parte integrante del regno d’italia

CONSIDERATO INOLTRE

Che nei territori Veneti, l’antica Repubblica Veneta detta “Serenissima”, fondata nell’anno 697, non ha mai cessato di esistere ed è tutt’ora esistente.

Che tutti i Territori della Serenissima Repubblica Veneta, rivendicati dal Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) in virtù del proprio diritto all’Autodeterminazione sono sotto la giurisdizione del GOVERNO PROVISORIO VENETO quale apparato istituzionale preposto ai sensi delle norme del diritto internazionale dal Movimento de Librasione Nasionale Veneto (di seguito MLNV).

Che ogni Movimento di Liberazione Nazionale è l’organo riconosciuto dal diritto internazionale quale titolare del diritto all’autodeterminazione di un Popolo soggetto all’occupazione di uno stato straniero, da un regime razzista e/o colonialista.

Che il sottoscritto rigettante, è volontariamente registrato all’Anagrafe del Popolo Veneto, rinnegando l’imposta cittadinanza italiana e riconoscendosi di Nazionalità e Cittadinanza Veneta, sotto l’egida del Movimento de Liberasione Nasionale del Popolo Veneto (MLNV) per il tramite del GOVERNO PROVISORIO VENETO (GVP).

FORMALIZZO COSI’ IL PRESENTE ATTO CHIEDENDO
1) – a Avv Andrea Tessari tutta la documentazione relativa all’atto di cui al rigetto;
2) – al proprio Governo di assicurarsi che lo stato italiano non ignori e consenta il reiterarsi delle violazioni poste in essere come per l’atto di cui al rigetto:
3) – che sia riconosciuta l’inconfutabilità dell’illegale azione posta in essere da Avv Andrea Tessari per le ragioni in premessa.

RIGETTANDO QUESTA OFFERTA DI CONTRATTO
1) – negando il consenso al presente procedimento senza pregiudizio UCC 1-308;
2) – negando l’autorizzazione al trattamento dei proprio dati personali UCC 1-103.

RITENENDO
questo rigetto, atto notorio inalienabile, inconfutabile, innegabile e inoppugnabile.

E IN CONSEGUENZA DI CIO’
la «proposta di contratto» o comunque vogliate chiamare l’atto per cui si rigetta è NULLO AB ORIGINE.

Si chiede inoltre la pubblicazione del presente atto a mezzo ALBO UFFICIALE del Governo Veneto Provvisorio con valore di notificazione e l’iscrizione a ruolo giudiziario dei responsabili dell’emissione dell’atto e della successiva notifica o del suo tentativo, al fine di assicurare l’ulteriore a praticarsi in seno alla Giustizia Veneta

SONO INOLTRE A PRECISARE QUANTO SEGUE:
Io sottoscritto gabriele pasqualin chiedo alla POLISIA VENETA di iscrivere a ruolo giudiziario i seguenti attori:
UNICREDIT S.P.A. per la cessione a terzi dei miei atti personali
avv. ANDREA TESSARI per il suo procedimento illegale
avv. FEDERICO SCANFERLATO via Manin n° 54 Treviso indirizzo posta elettronica certificata federico scanferlato@pec.ordineavvocatitreviso.it per aver accettato l’incarico dell’ avv. ANDREA TESSARI di rappresentarlo presso il tribunale di Treviso
BOCUS NATALINO via Mazzini 17/A Peseggia Venezia per aver commissionato al suo avvocato FAUSTO BARATELLA un procedimento illegale
avv.FAUSTO BARATELLA Viale Ancona n° 19/5 Venezia Mestre P.E.C.fausto.baratella@venezia.pecavvocati.it per il suo procedimento illegale
G.E.Dottor ANTONELLO FABBRO in qualità di giudice italiano del tribunale di Treviso, per aver emesso un giudizio illegale
Le motivazioni per l’iscrizione dei sopracitati attori al RUOLO GIUDIZIARIO sono i seguenti:

N° 1 dopo aver subito una sentenza N° 1945/11 emessa dalla corte di appello di Venezia in data 29/06-02/09/2011 con formula esecutiva in data 20/06/2012 mi è stato imposto di pagare una somma complessiva di 4.256,37 euro.
Tutto ha inizio da un preventivo firmato dal BOCUS NATALINO per l’esecuzione di un impianto elettrico nella sua nuova abitazione.A causa del suo architetto ho perso il lavoro con ingannevoli pretese.Con un mio avvocato abbiamo fatto ricorso per avvalersi del contratto firmato.Al primo giudizio decretato dal tribunale di Venezia ho perso il ricorso con la motivazione che avevo già ricevuto da parte del Bocus 1.000.00 euro per la risoluzione del contratto e ciò per i giudici italiani poteva bastare.Ma, io non ho mai ricevuto quei soldi ne quantomeno c’è qualcosa di scritto che lo dimostri e non mi hanno dato la possibilità di difendermi personalmente.
Così tramite il mio avvocato sono andato in appello,perdendo anche questo con la sentenza che neanche avevo iniziato il lavoro, invece io l’avevo iniziato. Avevo già fatto 8 ore di lavoro e avevo effettuato 3 interventi richiesti dall’architetto del BOCUS e anche in questo caso non mi è stata concessa la possibilità di difendermi personalmente.
Così , non sapendo come difendermi volevo pagare il mio debito e ho iniziato a pagare 200,00 euro come rata iniziale, poi, a causa della mancanza di lavoro non potevo continuare a pagare tanto che ho scritto una lettera all’avv. FAUSTO BARATELLA perchè aspettasse tempi migliori.
Con quei 200,00 euro io li avevo messi in mora .
Mi hanno minacciato di atti di pignoramento e poi l’hanno fatto commettendo un atto di strozzinaggio verso la persona umana anche se l’ art. 17 del DIRITTO INTERNAZIONALE sottoscritto dal presidente della repubblica italiana con la legge 881 del 1977 parla chiaro.
N°2 Il G.E. Dottor ANTONELLO FABBRO ha emesso un giudizio illegale per il pagamento di 10.000 euro al posto di 4.256,37 iniziali senza possibilità di difendermi dimostrando il suo consenso allo strozzinaggio che il BOCUS stava commettendo nei miei confronti ,affermando così la mia condanna senza tener conto dell’art 17 del DIRITTO INTERNAZIONALE
N° 3 con l’inganno L’avv.ANDREA TESSARI si è inserito in un pignoramento di terzi anche se io avevo onorato il mio debito. Inoltre avevo già messo in mora l’UNICREDIT S.P.A. versando 500,00 euro al 01/09/2014. Tengo a precisare che questa causa è privata e tale deve rimanere perchè nego il consenso dei miei dati persona a terzi avvalendomi della legge 679/2016 del regolamento UE.
N° 3 UNICREDIT S.P.A. per aver ceduto i miei dati personali a terzi senza il mio consenso.
Come già detto li ho messi in mora e poi da contatti telefonici mi aveva chiesto di pagare tutto in un’unica soluzione, senza la possibilità di controllare i resoconti bancari per i quali sarebbe scaturito l’importo finale,dicendomi che se non pagavo in unica soluzione e pagando a rate di 200/300 euro mensili, non sarei mai riuscito a saldare il debito a causa degli interessi bancari ,commettendo così nei miei confronti di PERSONA UMANA un vero e proprio atto di strozzinaggio
N° 4 in conclusione richiedo i danni fisici ( in quanto nel 2016 mi è venuto un infarto per non sapere come uscire da questi problemi che mi hanno creato illegalmente) morali, psichici e materiali.
Avendo fatto L’AUTODETERMINAZIONE per essere CITTADINO DI NAZIONALITA’ VENETA esigo di essere portato a giudizio da un mio pari e non da parte di un tribunale italiano
in fede
gabriele dei pasqualin

2019.09.13
In fede: gabriele pasqualin

REPUBLICA VENETA
MOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO
GOVERNO VENETO PROVISORIO

Oggetto: CERTIFICATO DI REGISTRO NR.

Si attesta che in data 2019.09.13, gabriele pasqualin, nato/a il 13/07/1953, persona di nazionalità e cittadinana Veneta, codice unico personale 201955173001, ha formalizzato la registrazione del rigetto di notifica presso il Governo Veneto Provisorio costituito dal Movimento di Liberasione Nasionale del Popolo Veneto (MLNV) ai sensi e per gli effetti dell’art.96.3 del Primo Protocollo addizionale (1977) alle convenzioni di Ginevra del 1949.
La persona interessata ha chiesto la pubblicazione del presente atto a mezzo ALBO UFFICIALE del Governo Veneto Provvisorio con valore di notificazione e l’iscrizione a ruolo giudiziario dei responsabili dell’emissione dell’atto e della successiva notifica o del suo tentativo.
A tale rigetto di notifica il sistema informatico ha attribuito automaticamente il seguente codice unico:

ATTO RIGETTATO
data dell’atto rigettato: 13/04/2018
contrassegnato da nr./codice: aggregazione all’esecuzione immobiliare N° 316 /2013 promossa da Bocus Natalino contro pasqualin gabriele
emesso da: Avv Andrea Tessari
a firma di: andrea tessari
la cui notifica è stata eseguita o tentata a mezzo: andrea tessari
in data: 13/04/2018

REPUBLICA VENETA
MOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO
GOVERNO VENETO PROVISORIO
WSM
Venetia lì 2019.09.13
La Segreteria di Stato

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