2025.12.02 – PENZO LUISA – SPN – 0160203141410110 – referente: ME MEDESIMA

Oggetto: 2025.12.02 – PENZO LUISA – SPN – 0160203141410110 – referente: ME MEDESIMA

DENUNCIANTE/SEGNALANTE
Nome: LUISA
Cognome: PENZO
Codice Unico Personale: 7981016101001000
in qualità di: PARTE LESA

CIRCOSTANZE
data iniziale del fatto segnalato:30.11.2025
luogo iniziale del fatto segnalato:TREVISO
soggetti ritenuti responsabili:SCONOSCIUTI MA RICONOSCIBILI
Precisazione:DA INDIVIDUARE

DENUNCIA/SEGNALAZIONE QUANTO SEGUE
In relazione ai miei precedenti atti ufficiali:
1. RDN 0150100113820238 del 29.10.2024
2. RDN 0150501134200815 del 27.02.2025
3. RDN 0151121111544006 del 19.09.2025
4. SPN 0151121170045478 del 19.09.2025
5. SPN 0151215111122775 del 13.10.2025
6. RDN 0151315183905359 del 13.10.2025
Denuncio quanto segue:
Verso metà settembre ho esposto sul basculante del garage di mia proprietà i suddetti atti ufficiali RDN–44006 e successivamente RDN–905359. I documenti erano inseriti singolarmente in buste trasparenti A4, legate tra loro tramite spaghi fissati alla maniglia del basculante con nodi che non avrebbero potuto sciogliersi senza manovre intenzionali.
L’oggetto della mia contestazione riguarda la presunta e illegittima imposizione, da parte del sig. Francesco Da Re (amministratore condominiale) e del sig. Francesco Carrer (ingegnere incaricato – non da me – per la redazione di un certificato di sicurezza antincendio), di sottoscrivere un documento con cui avrei dovuto autorizzare l’accesso di terzi alla mia proprietà personale (garage).
Ricordo che il certificato antincendio riguarda esclusivamente il corridoio condominiale in cui si trovano i garages, e non le autorimesse individuali, che rimangono beni personali ed esclusivi dei singoli proprietari.
Non esiste alcun obbligo giuridico – né per me né per gli altri condòmini – di adeguarsi a nuove certificazioni tecniche promosse su base volontaria o derivanti da pressioni interne. Se così fosse, per assurdo, tutti gli edifici preesistenti privi di certificazioni aggiornate dovrebbero essere considerati non conformi e quindi demoliti e ricostruiti.
Inoltre, la copertura assicurativa resta pienamente valida anche in assenza del certificato antincendio. Le compagnie assicurative risarciscono comunque eventuali danni da incendio, purché l’amministratore comunichi che il certificato è in fase di predisposizione.
La situazione è degenerata quando il sig. Da Re e il sig. Carrer hanno tentato – e in parte sono riusciti – a ottenere la firma dei proprietari tramite un semplice foglio bianco privo di intestazione e di firma, inviato dall’amministratore a tutti i condòmini il giorno 01.10.2024, allo scopo di consentire l’accesso del sig. Carrer e di altri soggetti sconosciuti ai garages personali.
Mi sono opposta fermamente a tale richiesta producendo il RDN-20238 del 2024.10.29.
Ho continuato a oppormi producendo i vari RDN e SPN sopra elencati, fino all’ultimo RDN–5359 del 13.10.2025, in risposta all’e-mail inviatami dal sig. Da Re in data 10.10.2025, contenente il “report tecnico” del sig. Carrer con presunte difformità nei garages da discutere singolarmente con i proprietari (eventualità inevitabilmente preannunciata). Faccio notare che, nonostante i miei RDN e le mie denunce, l’amministratore Da Re e l’ing. Carrer hanno proseguito nel loro intento.
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Fatto grave successivo
Il 30.11.2025 ho scoperto che QUALCUNO HA RIMOSSO (e quindi si è inopportunamente e illegalmente appropriato) dal basculante del mio garage tutta la documentazione che avevo esposto all’interno di buste trasparenti A4, documentazione che intendevo rendere pubblica ai condòmini poiché non risultava che l’amministratore avesse provveduto a informarli sulle mie dichiarazioni, considerazioni e decisioni, come da me richiesto.
Gli spaghi che tenevano i fogli insieme non potevano essersi sciolti da soli. La zona dei garages è accessibile esclusivamente ai condòmini, all’amministratore e al personale addetto alle pulizie, quindi non a estranei.
Mi chiedo: perché togliere i RDN…dichiarano forse verità inconfutabili recanti disturbo a qualcuno? Se le mie dichiarazioni fanno “sorridere” qualcuno, come manifestato nell’assemblea condominiale del 2024 nella quale sono stata azzittita, perché toglierle? Che siano scomode?
Sarà comunque mia premura informare il GVP di ogni sviluppo dopo che avrò chiesto formalmente all’amministratore Da Re di chiarire questo atto, che viola sia la mia libertà di espressione sia la mia proprietà personale.
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In conclusione
Non esiste alcun obbligo normativo che imponga la certificazione antincendio dei garages privati ai fini della validità dell’assicurazione, né può essere richiesto l’accesso coatto da parte di terzi a proprietà personali sulla base di semplici pressioni condominiali o iniziative amministrative non supportate da legge.
I soggetti citati hanno tentato di impormi un’autorizzazione con modalità scorrette: pressioni psicologiche, allusioni a presunti obblighi e velate minacce, arrivando a zittirmi pubblicamente in assemblea. Tali condotte sono da considerarsi intimidatorie e lesive della mia dignità.
Ogni ulteriore iniziativa da parte loro sarà considerata un atto ostile e illegittimo, con conseguente riserva di intraprendere tutte le azioni necessarie alla tutela dei miei diritti, della mia proprietà e della mia autodeterminazione giuridica.
Per i fatti suesposti si chiede la registrazione a ruolo giudiziario dei responsabili se ne sussistono le ragioni.

Ho Accettato il consenso de la Politega su la Privacy del sito.
LUISA PENZO

La presente comunicazione (contrassegnata dal codice 0160203141410110) è pervenuta a seguito dalla compilazione del modulo on-line, predisposto dal Proveditorato Generale de la Polisia Nasionale Veneta del Governo Veneto Provisorio.