2026.05.23 – CELOT BENEDETTO – RDN – 0160725073528050 – Referente: ME STESSO

Oggetto: 2026.05.23 – CELOT BENEDETTO – RDN – 0160725073528050 – Referente: ME STESSO

at
TRIBUNALE ORDINARIO DI PORDENONE SEZIONE CIVILE UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI, TRIBUNALE DI PORDENONE – PIAZZA GIUSTINIANO, 7 – tribunale.pordenone@giustizia.it

ATTO RIGETTATO
tipo atto: DECRETO DI NOMINA DI PERITO ESTIMATORE NOMINA DI CUSTODE GIUDIZIARIO E FISSAZIONE UDIENZA EX ART. 569 C.P.C.
formato in data: 11 MARZO 2026
avente nr./codice: R.G.E.I. N. 13 /2026
emesso da: TRIBUNALE ORDINARIO DI PORDENONE SEZIONE CIVILE UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
atto a firma di: G.E. DOTT. TESCO ELISA
notificato il: NON NOTIFICATO MA PERVENUTO IN DATA 18 MAGGIO 2026 NELLA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA GENERICA DELLA MIA AZIENDA
atto notificato da: TRAMITE E-MAIL GENERICA DA “CHIARA@STUDIOLEGALECODEN.IT

Il/La sottoscritto/a BENEDETTO CELOT, nato/a il 17 GENNAIO 1976, Cittadino/a autodeterminato/a del Popolo Veneto, identificato/a mediante CUP n. 20170913141401, autodeterminato/a presso il Dipartimento Anagrafe del Governo Veneto Provisorio (GVP), costituito ai sensi dell’art. 96.3 del Primo Protocollo Addizionale (1977) alle Convenzioni di Ginevra del 1949.

PREMESSO

il MLNV-GVP rivendica il diritto di autodeterminazione del Popolo Veneto ai sensi del diritto internazionale;
secondo la posizione sostenuta dal MLNV-GVP, la Repubblica Veneta non ha mai cessato di esistere “de jure” sui propri territori storici;
il Popolo Veneto viene ritenuto titolare del diritto all’autodeterminazione riconosciuto dalla Carta ONU e dai principi internazionali vigenti;
vengono contestati il fondamento storico-giuridico dell’annessione del 1866 e la legittimità dell’attuale esercizio della sovranità italiana sui territori veneti;
il sottoscritto non riconosce opponibili gli atti provenienti da autorità italiane in assenza di prova di legittima giurisdizione.

E CHE IN CONSEGUENZA DI TUTTO CIO’
il/la sottoscritto/a CELOT BENEDETTO, in qualità di Cittadino/a autodeterminato/a del Popolo Veneto,

CONTESTA FORMALMENTE
l’atto sopra indicato e ogni presunta opponibilità dello stesso.
Con riferimento al principio generale del diritto commerciale internazionale ,recepito anche dall’Uniform Commercial Code (U.C.C.), che recita “chi subisce un torto e non lo contesta nei tempi e nelle forme dovute, lo accetta tacitamente”, ogni atto o provvedimento posto in essere da autorità, enti o società italiane nei confronti del/la rigettante è pertanto formalmente:Rigettato, Contestato e Disconosciuto nella sua opponibilità.

FORMALIZZO COSÌ IL PRESENTE RIGETTO, a formale interruzione di ogni presunzione di consenso, acquiescenza o silenzio-assenso.
C H I E D E N D O

ad

TRIBUNALE ORDINARIO DI PORDENONE SEZIONE CIVILE UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI: tutta la documentazione relativa all’atto oggetto del presente rigetto; di indicare espressamente la norma che attribuirebbe giurisdizione sull’odierno rigettante; di motivare, con riferimenti normativi puntuali, le ragioni per cui si ritenga applicabile al sottoscritto/a la normativa italiana.

Al proprio GOVERNO VENETO PROVISORIO: di procedere alla pubblicazione del presente atto nell’ALBO UFFICIALE del Governo Veneto Provisorio, con valore di notificazione; di procedere all’iscrizione a ruolo giudiziario dei responsabili dell’emissione e/o notifica dell’atto.

NEGO IL CONSENSO
al presente procedimento senza pregiudizio UCC 1-308.

NEGO L’AUTORIZZAZIONE
al trattamento dei miei dati personali, se non nei limiti strettamente necessari e dimostrati.

SONO INOLTRE A PRECISARE QUANTO SEGUE
Il presente rigetto costituisce formale contestazione dell’atto ricevuto, della sua opponibilità e dei presupposti giuridici sui quali esso si fonda.
Ogni eventuale risposta dovrà essere fornita in forma scritta, motivata, firmata e tracciabile, con indicazione del responsabile del procedimento e dei riferimenti normativi invocati.
La presente contestazione interrompe ogni presunzione di consenso, acquiescenza o silenzio-assenso.

CONTESTAZIONE PER MANCATA RELATA DI NOTIFICA – ATTO INEFFICACE
si rigetta integralmente la notifica dichiarata in oggetto qualora risulti assente, incompleta o non esibita la relata di notifica redatta secondo legge.
In assenza di prova rituale della notificazione, l’atto viene contestato come inefficace, non opponibile e inidoneo a far decorrere termini a carico del destinatario.

RISERVA DI RESPONSABILITÀ
Si riserva formale azione per falsus procurator, aggressione amministrativa indebita, abuso di procedura e ogni ulteriore violazione di diritti individuali e collettivi.

MOTIVAZIONI EXTRA
Riaffermo, come già dichiarato all’avvocato CODEN CHIARA, che la mia volontà è quella di procedere con la “conversione del pignoramento”.

Di conseguenza eventuali accessi alla mia proprietà personale sono da ritenersi sospesi.

Ho Accettato il consenso de la Politega su la Privacy del sito.

2026.05.23
In fede:
BENEDETTO CELOT


OGGETTO: CERTIFICATO DI REGISTRO NR. 0160725073528050

Si attesta che in data 2026.05.23, BENEDETTO CELOT, nato/a il 17 GENNAIO 1976, avendo ufficializzato la propria autocertificazione di Autodeterminazione e Sovranità Personale presso il Dipartimento Anagrafe del Governo Veneto Provisorio, codice unico personale 20170913141401, ha compilato e confermato il rigetto di notifica con attribuzione del seguente codice unico: 0160725073528050.
La persona interessata ha chiesto la pubblicazione del presente atto a mezzo ALBO UFFICIALE del Governo Veneto Provvisorio con valore di notificazione e l’iscrizione a ruolo giudiziario dei responsabili dell’emissione dell’atto e della successiva notifica o del suo tentativo.
Si dichiara inoltre che ogni comunicazione, atto o provvedimento trasmesso da organi, enti o autorità della Repubblica Italiana al Governo Veneto Provvisorio (GVP) è da considerarsi formalmente IRRICEVIBILE e giuridicamente INAMMISSIBILE.
Il GVP agisce in conformità al diritto internazionale consuetudinario e pattizio, ed è stato costituito ai sensi e per gli effetti dell’art. 96.3 del Primo Protocollo Aggiuntivo (1977) alle Convenzioni di Ginevra del 1949.
WSM
Venetia lì 2026.05.23
per la Segreteria di Stato


PRECISAZIONE ISTITUZIONALE: DICHIARAZIONE DI IRRICEVIBILITÀ DI COMUNICAZIONI POSTALI E DIGITALI

Il Movimento de Liberasione Nasionale del Popolo Veneto (MLNV) e il Governo Veneto Provvisorio (GVP), nella piena titolarità della propria soggettività giuridica internazionale, dichiarano formalmente irricevibili tutte le comunicazioni trasmesse da soggetti giuridici italiani attraverso PEC, raccomandate postali, notifiche presso la Casa Comunale o altri strumenti amministrativi riconducibili al sistema italiano.
Ogni ulteriore comunicazione italiana sarà archiviata a fini probatori per diffida internazionale, iscrizione a ruolo giudiziario interno e segnalazione alle autorità estere competenti.
N.B.: I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.