2020.07.11 – CELOT BENEDETTO – SPN – 111721183426

Oggetto: 2020.07.11 – CELOT BENEDETTO – SPN – 111721183426

DENUNCIANTE
Nome: BENEDETTO
Cognome: CELOT
in qualità di: PARTE LESA

CIRCOSTANZE
data iniziale del fatto segnalato:10 luglio 2020 – 11 luglio 2020
luogo iniziale del fatto segnalato:negozio DORELAN viale della repubblica 15 Villorba / telefonata al titolare ZANATTA FILIPPO
soggetti ritenuti responsabili:NOTI E CONOSCIUTI
Precisazione:DUE COMMESSE NEGOZIO DORELAN di VILLORBA – ZANATTA FILIPPO titolare del negozio

DENUNCIA QUANTO SEGUE
DENUNCIO DUE GRAVI EPISODI DI RAZZISMO AI DANNI DELLA MIA PERSONA
Di seguito lo svolgimento dei fatti:
Ieri venerdì 10 luglio 2020 mi sono recato al negozio DORELAN di viale della repubblica 15 a Villorba (TV).
Una volta entrato sono stato raggiunto all’ingresso da un’addetta alla vendita, alla quale ho detto di aver già effettuato un acquisto di un materasso matrimoniale e ammettendo alla stessa di essere stato soddisfatto dell’acquisto effettuato, le esprimevo la mia volontà di procedere con l’acquisto di altri 2 materassi matrimoniali.
A quel punto l’incaricata alla vendita mi ha chiesto di mettere la mascherina e io le ho detto che non la mettevo. A questo punto si è recata presso una scrivania e ha prelevato una busta contenente una mascherina che mi voleva fornire affinché la indossassi, ma io mi sono rifiutato.
A quel punto vista l’insistenza dell’addetta alla vendita, le ho esclamato con tono di voce sostenuto che le disposizioni italiane sono illegali nei territori della Repubblica Veneta e che “non poteva per nessuna ragione obbligarmi a mettermi un bavaglio e tapparmi la bocca” e che tutto ciò rappresentava un’azione anti-salutare nei miei confronti. Subito dopo è intervenuta la responsabile del negozio la quale, convinta sostenitrice dell’illegalità italiana, mi ha detto che se non avessi voluto indossare la mascherina avrei dovuto stare fuori e da lì essere servito. Secondo questa signora io avrei dovuto stare in attesa fuori dalla porta sotto il sole a 32° C per far un piacere a lei, paladina depositaria di un’illegalità tutta italiana. Ovviamente io ho detto che non ero lì per fare la guardia al loro negozio e quindi avrei comprato da un’altra parte.
Questo è il primo atto di RAZZISMO che ho subito e visto che vi erano altri clienti all’interno del negozio, mi sono sentito molto umiliato e discriminato da queste due persone.
Il giorno successivo, ovvero oggi 11 luglio alle ore 15:30, ho chiamato il Sig. Zanatta Filippo, titolare del negozio CASA DEL MATERASSO di Preganziol (TV) e del negozio DORELAN sopra citato.
Ho deciso di chiamare il titolare per capire se quanto subito era dovuto a un puro e semplice timore di una persona subordinata incaricata alla vendita in un suo negozio, oppure si trattava di una convinta direttiva aziendale supportata dalla proprietà stessa. Con molto dispiacere ho constatato che era una direttiva radicata anche nella proprietà.
Ho esternato al Sig. Zanatta Filippo, che dall’altra parte del telefono stava parlando con un UFFICIALE FEDERALE DELLA REPUBBLICA VENETA e ho cercato di spiegargli che lo stato italiano e tutte le sue istituzioni sono illegali all’interno dei territori della Repubblica Veneta, ma mi ha risposto che per lui sono legali, che non aveva tempo di parlare di politica e che pertanto avrebbe fatto adottare i provvedimenti che lo stato straniero, colonialista, razzista, occupante italiano impone con la forza.
Mi ha invitato a non presentarmi provocatoriamente in negozio da lui durante gli orari di apertura senza mascherina, al massimo accettando di incontrarmi in negozio dopo gli orari di chiusura. A questo punto gli ho chiesto cosa avrebbe deciso di fare se un UFFICIALE FEDERALE DELLA REPUBBLICA VENETA si fosse presentato per fare un acquisto, senza mascherina, durante gli orari di apertura del suo negozio, ovvero: trattarmi da cliente, oppure buttare fuori un UFFICIALE FEDERALE DELLA REPUBBLICA VENETA. Lui mi ha risposto con decisa fermezza che avrebbe messo fuori un UFFICIALE FEDERALE DELLA REPUBBLICA VENETA.
Questo è il secondo atto di razzismo che ho subito non solo come persona di Cittadinanza Veneta e Nazionalità Veneta Autodeterminato sotto l’Egida del MLNV e GVP, ma anche come UFFICIALE FEDERALE DELLA REPUBBLICA VENETA, carica conferita con decreto numero 7, del 18 aprile 2019.
Preciso ai fini della pubblicazione nella Gaxeta Uficiale, che invierò al Sig. Zanatta Filippo, che le uniche autorità legalmente costituite nei Territori della Repubblica di Venezia, sono il Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto ( MLNV ) e Governo Veneto Provvisorio ( GVP ), di cui riporto il sito www.mlnv.org.
Per i fatti suesposti si chiede la registrazione a ruolo giudiziario dei responsabili se ne sussistono le ragioni.
BENEDETTO CELOT

REPUBLICA VENETA MOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO GOVERNO VENETO PROVISORIO

La presente comunicazione (contrassegnata dal codice 111721183426) è pervenuta a seguito dalla compilazione del modulo on-line, predisposto dal Proveditorato Generale de la Polisia Nasionale Veneta del Governo Veneto Provisorio.

REPUBLICA VENETA MOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO GOVERNO VENETO PROVISORIO

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