2020.10.29 – BASSAN GIOVANNI – SPN – 11203920310

Oggetto: 2020.10.29 – BASSAN GIOVANNI – SPN – 11203920310

DENUNCIANTE
Nome: GIOVANNI
Cognome: BASSAN
in qualità di: PARTE LESA

CIRCOSTANZE
data iniziale del fatto segnalato:23.09.2020
luogo iniziale del fatto segnalato:VIA TURRI, N. 7. DISTRETTO DI VALBRENTA, CONTEA DI VICENZA
soggetti ritenuti responsabili:AUTORITA ITALIANE O PRESUNTE TALI
Precisazione:CARABINIERI DEL COMANDO DISTRETTO DI CARPANE’, CONTEA DI VICENZA

DENUNCIA QUANTO SEGUE
Segnalazione alla Polisia Veneta fatti accaduti il 23.09.2020
In data 23/09/2020 in Via Turri n. 7 nel Distreto di Valbrenta, Contea di Vicenza, alle ore 10:00 circa presso la proprietà del sig. Giuseppe Vecchiato (autodeterminato), e nascosti dalla fitta vegetazione, comparvero improvvisamente due uomini.
Il sig. Giuseppe Vecchiato mi aveva incaricato di estirpare le erbacce e raccogliere le ramaglie per ripulire l’area verde di sua proprietà.
Alla loro vista, ho indossato il tesserino del MLNV-GVP (Movimento di Liberazione Nazionale Veneto _ Governo Veneto Provvisorio) Cernide di Thiene appendendolo visibilmente alla giacca.
Un uomo vestito in borghese di media statura alto circa m. 1,70, con scarpe grigie tipo trekking.
Un uomo vestito in divisa blu dei carabinieri, dichiaratosi facente parte del comando di Vicenza, armato con l’arma posta nella propria custodia appesa alla cintura sul lato sinistro, di altezza circa m.1,75.
Entrambi si avvicinarono con determinazione accusandomi di aver gettato rifiuti nell’argine del fiume brenta.
Tengo a precisare che la proprietà è parzialmente recintata e chiunque vi può accedere.
Inoltre, per molti anni nell’area in oggetto hanno risieduto n. 54 ca. extracomunitari gestiti dalla Caritas locale, e quando hanno lasciato lo stabile hanno abbandonato ovunque rifiuti di tutti i generi e l’Ente responsabile non ha mai provveduto al ripristino del territorio come in origine.
Il sottoscritto ha ripetutamente dichiarato ai carabinieri che contesta il difetto assoluto di giurisdizione nel territorio Veneto, in quanto cittadino Autodeterminato nel MLNV-GVP Movimento Liberazione Nazione Veneta – Governo Veneto Provvisorio.
Il sottoscritto ha più volte richiesto le loro generalità, in quanto non interferisce con sconosciuti, e per questo ha il dovere di verbalizzare quanto stavano facendo.
Chiesi il vero motivo del loro intervento e l’eventuale nominativo di chi ha segnalato la mia presenza nel territorio.
A seguito di questa mia esplicita richiesta mi è stato risposto che al momento opportuno sarò informato del nominativo.
Ho il fondato sospetto che eventuale segnalazione sia pervenuta dal vicino di casa confinante, sig. Raffaele Cavalli residente in via Turri, n. 4, Distretto di Valbrenta (VI).
Ho notato che l’uomo in divisa si è avvicinato al cancello di recinzione del civico n. 4 è entrato e dopo circa cinque minuti l’ho visto uscire chiudendo l’uscio dietro di sè.
In precedenza, avendo saltuariamente conversato col sig. Raffaele Cavalli notavo che questi esprimeva una profonda cattiveria, invidia, (astio) nei confronti del sig. Giuseppe Vecchiato.
Non comprendo questo comportamento che a mio parere mi sembra anomalo!
I primi due Carabinieri insistono a chiedere le mie generalità e contemporaneamente telefonano chiamando altri colleghi di rinforzo.
Dopo un tempo approssimativo di circa di 30 minuti arrivano due altri loro colleghi in divisa, con auto FIAT Panda di colore verde con riportato il numero di telefono 1515 (forestale annessa all’arma dei Carabinieri) con scritto carabinieri sulle fiancate e targata CC DP 405.
Al terzo Carabiniere in divisa sempre con l’arma di servizio, chiesi le sue generalità, e mi rispose di essere il comandante del comando locale di Carpanè, Via Trento, n. 11, – 36029 VALBRENTA (VI) email: 043696.001@carabinieri.it
Nonostante l’insistenza di conoscere le loro generalità questi ignorano la mia richiesta.
Al quarto carabiniere in divisa, sempre con l’arma di servizio, sceso dal lato di guida dell’auto ho ripetuto quanto dissi precedentemente ai loro colleghi che contesto il difetto assoluto di giurisdizione nel territorio Veneto, in quanto cittadino Autodeterminato nel MLNV-GVP Movimento Liberazione Nazione Veneta – Governo Veneto Provvisorio.
Questi insistono e chiedono le mie generalità, io rispondo che anch’io ho bisogno delle loro generalità.
Questi insistono a dire che gli agenti in divisa non hanno bisogno di presentare i propri documenti o tesserino di riconoscimento perché la divisa dimostra l’autorità a cui appartengono.
Nel frattempo, un agente telefona chiedendo l’intervento di altri colleghi.
Alle ore 11:00 ca arrivava in auto il sig. Giuseppe Vecchiato, proprietario dell’immobile, accompagnato dal un conoscente tale sig. Luigi Olivo.
Alle ore 11:15 circa arriva altra auto verde, MITSUBISHI L200D, con scritta carabinieri sulle fiancate, targa CC DP 963, scende dal posto guida un carabiniere sempre in divisa ed armato.
Alla mia richiesta di presentarsi dichiara di essere il maresciallo FINCO (il nome non è stato dichiarato) della Caserma di Bassano del Grappa, e mi chiede le mie generalità.
Io mi presento sempre col tesserino apposto sulla mia giacca e ripeto la seguente frase con l’esplicita richiesta che sia messa a verbale: vi contesto il difetto assoluto di giurisdizione nel territorio Veneto, in quanto io sono un cittadino Autodeterminato nel MLNV-GVP Movimento Liberazione Nazione Veneta – Governo Veneto Provvisorio mi chiamo Giovanni Bassan responsabile della CERNIDE di Thiene.
Il maresciallo FINCO mi invitò cortesemente ad avvicinarmi alla sua auto per rispondere a ulteriori sue domande.
In quel momento iniziava a piovere e mi avvicinai ripetendo che quanto sta facendo non ha nessun valore giuridico perché privato della giurisdizione del territorio violando la “ Denuncia di occupazione, dominazione e colonizzazione della Nazione Veneta da parte dello stato straniero italiano – Rivendicazione di Sovranità del Popolo Veneto“ di questo Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) datata 27.09.2010 e depositata alla sede O.N.U. di Ginevra in data 28.09.2010 e alla sede O.N.U. di New York in data 27.11.2010. A conferma di quanto detto, avendo a disposizione in forma cartacea, consegnai la DICHIARASION UNILATERALE DE INDIPENDENSA: http://gaxetauficiale.mlnv.org/main/dichiarasione-unilaterale-de-indipendensa-dui/.
A tal proposito hanno risposto che questo a loro non interessava e si sono rifiutati di accettarla.
Per far comprendere quanto dicevo, mi misi in contatto per mezzo di una telefonata in viva voce con un funzionario del MOVIMENTO DI LIBERAZIONE-GOVERNO VENETO PROVVISORIO il quale spiegò nel dettaglio il percorso LEGALE che permette al MLNV-GVP il ripristino della sovranità nel territorio della Venetia.
Ciò nonostante, tutti cinque gli agenti, hanno ascoltato il funzionario del MOVIMENTO DI LIBERAZIONE-GOVERNO VENETO PROVVISORIO per circa cinque minuti, ma tutti hanno ignorato quanto diceva il mio collega.
Alle ore 12:10 ca il sig. Giuseppe Vecchiato e successivamente il sig. Luigi Olivo vengono obbligati a rispondere alle loro domande fino oltre le ore 13:20 circa.
Per tutta la mattinata sono stato impossibilitato a svolgere il mio lavoro di giardiniere, questo mi ha creato un danno irreparabile che al momento opportuno qualcuno dovrà rispondere.
Alle ore 13:40 circa tutti gli agenti si sono ritirati senza lasciare nessun verbale scritto.
Per i fatti suesposti si chiede la registrazione a ruolo giudiziario dei responsabili se ne sussistono le ragioni.
GIOVANNI BASSAN

REPUBLICA VENETA
MOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO
GOVERNO VENETO PROVISORIO

La presente comunicazione (contrassegnata dal codice 11203920310) è pervenuta a seguito dalla compilazione del modulo on-line, predisposto dal Proveditorato Generale de la Polisia Nasionale Veneta del Governo Veneto Provisorio.

REPUBLICA VENETA
MOVIMENTO DE LIBERASIONE NASIONALE DEL POPOLO VENETO
GOVERNO VENETO PROVISORIO

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